CORTICELLI, Gaetano
Bianca Maria Antolini
Nato a Bologna il 22 giugno 1804 da Clemente e da Lucia Mazzoni, fu allievo al liceo comunale di B. Donelli per il pianoforte, e del padre S. Mattei per la [...] Roma 1913, p. 87; Assoc. dei musicologi ital., Catal. delle opere musicali. Città di Pistoia. Arch. capitolare della cattedrale, Parma 1937, p. 88; Due secoli di vita musicale. Storia del Teatro Comunale di Bologna, II, S. Paganelli, Repert. critico ...
Leggi Tutto
PERSIANI, Giuseppe
Paola Ciarlantini
PERSIANI, Giuseppe (Antonio Nicola Luigi). – Nacque a Recanati (Macerata) l’11 settembre 1799 da Tommaso, violinista originario di Tolentino (Macerata), e da Angiola [...] incontrati.
L’opera successiva, Attila in Aquileia, cadde invece la sera della ‘prima’ (Simeone Antonio Sografi; Parma, teatro Ducale, 31 gennaio 1827) nonostante l’impegno interpretativo del famoso tenore livornese Nicola Tacchinardi, protagonista ...
Leggi Tutto
PICCINNI, Niccolo
Lorenzo Mattei
PICCINNI, Niccolò (Vito Niccolò Marcello Antonio Giacomo). – Nacque a Bari il 16 gennaio 1728 da Onofrio (impiegato dal 1719 nella basilica di S. Nicola come violinista, [...] al teatro delle Dame di Roma andò in scena La buona figliuola, dramma giocoso di Carlo Goldoni musicato in precedenza da Duni a Parma nel 1756. Quest’opera, spesso citata sotto il nome dell’eroina eponima, Cecchina, era il sesto tra i titoli comici d ...
Leggi Tutto
BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] Gaito, su libretto di G. Coletti. Tornato in Italia per la stagione lirica del 1923 al Teatro Regio di Parma, subito dopo la rappresentazione del Falstaff, di cui fu interprete Mariano Stabile, Bruno Barrili si espresse in termini entusiastici ...
Leggi Tutto
DE MURO, Bernardo (Bernardino)
Maurizio Tiberi
Nacque a Tempio Pausania (Sassari) il 3 nov. 1881, da Antonio Maria (modesto proprietario terriero) e da Giovanna Maria Demuro. Frequentò soltanto le scuole [...] e fu caporale nella Sanità a Milano; poté comunque cantare nello stesso anno, oltre che in concerti di beneficenza, al teatro Regio di Parma in Aida con C. Boninsegna, e per la prima volta il Trovatore al Dal Verme di Milano; poi fu al Carlo Felice ...
Leggi Tutto
DE ALBERTIS (Alberti, de Alberti), Gasparo
Piero Caraba
Incerta ne è la data di nascita, da collocarsi intorno al 1480; più sicura è la città d'origine, Padova, per la specificazione "da Padova" che [...] che i libri del D. (da questo dunque mai restituiti) fossero trasferiti al nuovo maestro dei coro Pietro Ponzio (Poncio) da Parma, con l'obbligo di inventariarli.
Quasi certamente tra i libri tanto contesi vi erano anche i tre manoscritti tuttora ...
Leggi Tutto
MANCINI, Giovanni Battista (Giambattista)
Angela Romagnoli
Nacque ad Ascoli Piceno il 1( genn. 1714. Dopo aver subito l'evirazione, a 12 anni fu mandato a Napoli a studiare professionalmente la musica [...] canto a otto arciduchesse in quindici anni, più o meno tutte dotate per la musica, con due punte di eccellenza: la principessa di Parma e l'arciduchessa Maria Elisabetta, cui poi il M. dedicò il trattato di canto che in quegli anni era in lavorazione ...
Leggi Tutto
GENERALI, Pietro
Teresa Chirico
Nacque a Masserano, presso Biella, il 23 ott. 1773. Il vero cognome, Mercandetti, fu probabilmente cambiato dal padre dopo il trasferimento della famiglia a Roma in seguito [...] G. venne chiamato a Palermo come direttore del teatro Carolino; ivi, nel luglio 1824, in occasione della visita della duchessa di Parma Maria Luisa d'Asburgo Lorena, compose e diresse la cantata Il tempio di Minerva (G. Bartoli), mentre nel 1825, per ...
Leggi Tutto
CIAMPI, Vincenzo Legrenzio
*
Nacque nel Piacentino nel Mq e a Piacenza, ove egli studiò probabilmente col maestro di cappella Rondini, successore di F. M. Bazzani, vennero rappresentate le sue prime [...] di C. Goldoni, Venezia, teatro Giustiniani di S. Moisè, carnevale 1749; poi con il titolo I tre gobbi innamorati a Parma, teatro Ducale, carnevale 1772-73; inoltre come Li tre gobbi rivali amanti di Madama Vezzosa, Venezia, teatro S. Moisè, autunno ...
Leggi Tutto
PERRACHIO, Luigi
Giorgio Pestelli
PERRACHIO, Luigi. – Nacque a Torino il 28 maggio 1883 da Ludovico e da Luisa Elia.
Crebbe in una famiglia della solida e colta borghesia piemontese, dove la conoscenza [...] consuetudine con l’opera di Bach, che oltre a un saggio analitico sul Clavicembalo ben temperato (Torino-Parma 1947, completo rifacimento di un saggio pubblicato a Milano nel 1926), produsse un frutto ragguardevole nelle magistrali trascrizioni ...
Leggi Tutto
parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.