BOSSI (Bossi-Urbani)
Silvana Simonetti
Celebre famiglia di organari italiani di origine svizzera. Il capostipite Antonio, nato a Mendrisio (Canton Ticino) presumibilmente nel primo quarto del sec. XVI, [...] dopo il 1843. L'attività dellafamiglia continuò poi con Carlo, figlio di Giuseppe, nato a Bergamo circa il 1765. Carlo lavorò dapprima a Parma, a Piacenza, in Piemonte e in Svizzera (a Lugano nel 1795 e a Bellinzona nel 1809), in Romagna, a Bergamo e ...
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MANZUOLI (Mazzuoli, Manzoli, Manzolini), Giovanni
Mario Armellini
Il M. nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lucia sul Prato, il 22 giugno 1712, figlio "di Gio. Lorenzo di Giuliano Mazzuoli e di [...] sur la musique ancienne et moderne, IV, Paris 1780, p. 316; C. Gervasoni, Nuova teoria di musica ricavata dall'odierna pratica, I, Parma 1812, pp. 171 s.; B. Croce, I teatri di Napoli. Secolo XV-XVIII, Napoli 1891, pp. 326, 345, 400, 410, 412, 416 ...
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GUARNIERI (de Guarnieri)
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti, il cui capostipite, Luigi, nato ad Adria, in Polesine, il 21 maggio 1842, fu apprezzato contrabbassista. Per difficoltà economiche si [...] tra il 1909 e il 1911 la Walkiria e I maestri cantori diNorimberga in una fortunata stagione al teatro Regio di Parma, ove diresse inoltre opere di Massenet (Erodiade), V. Bellini (Norma) e A. Ponchielli (La Gioconda) con Tina Poli Randaccio. Nel ...
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LANARI, Alessandro
Antonio Rostagno
Nacque a San Marcello presso Jesi il 25 genn. 1787. Le prime notizie riguardano il suo matrimonio con il mezzosoprano Clementina Domeniconi, avvenuto intorno al 1810, [...] appalto di sei anni per il Comunale di Bologna (quaresima 1828 - carnevale 1833-34) in società con A. Bandini, impresario del Ducale di Parma; l'appalto fallì dopo un anno e il L. si spostò alla Fenice di Venezia per la stagione di carnevale 1829-30 ...
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GIRELLI, Antonia Maria
Alessandra Cruciani
Incerti sono i dati relativi alla sua nascita, avvenuta presumibilmente a Bologna intorno al 1730. Nulla si conosce della sua formazione che, comunque, fu [...] Guglielmi. Il 24 ag. 1769, al teatro di Corte di Parma, in occasione delle nozze di Ferdinando di Borbone con l'arciduchessa Maria seguito, la G. è indicata come virtuosa di camera del duca di Parma.
A Milano, nel 1771, la G. si esibì al Ducale nelle ...
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GIGLI, Clarice
Claudia L'Episcopo
Nata a Firenze, sono sconosciuti, oltre alla data di nascita, la sua formazione musicale e gli esordi come cantante; sappiamo, comunque, che il periodo più significativo [...] ruolo di Giunone (Gran Teatro); fu Dejanira in La gloria d'amore, sempre di Sabadini e Aureli, fatto rappresentare dal duca di Parma "sopra l'acque della gran Peschiera novamente fatta nel suo giardino"; in L'Idea di tutte le perfezioni, di G. Tosi e ...
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BONINSEGNA (BONINSEGNI), Celestina
Giovanna Piscitelli Gonnelli
Nata a Reggio Emilia il 26 febbr. 1877, a soli quindici anni esordì con il Don Pasquale di G. Donizetti, nella parte di Norina, pur essendo [...] Forza del destino e nell'Aida. Il successo da lei riscosso nell'interpretazione di quest'ultima opera, al Teatro Regio di Parma nel 1903, la condusse nei maggiori teatri del mondo: al Covent Garden di Londra nel 1904, alla Scala di Milano durante ...
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FAVERO, Giuseppina, detta Mafalda
Maurizio Tiberi
Nacque il 5 genn. 1905 da Umberto, commerciante, e da Angelina Naldi a Portomaggiore (Ferrara). Fu battezzata col nome di Giuseppina ma sin dall'inizio [...] 242 s., 245 s.; E. Fassoni, Due secoli di lirica a Genova, Genova 1980, ad Indicem; J. J. Hanine Vallaut, Giulietta Simionato, Parma 1987, pp. 49, 77, 93, 117, 134 s.; K. J. Kutsch-L. Riemens, A concise biogr. Dict. of singers, Philadelphia 1969, pp ...
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CIMA, Gian Paolo (Giovanni Paolo)
Alberto Iesuè
Nacque a Milano verso il 1570. Fu organista e maestro di cappella in S. Maria presso S. Celso a Milano (1606-1610). Nelle sue composizioni, come in quelle [...] I, pp. 291 s.; II, ibid. 1892, pp. 225, 341, 351, 354 ss., 404; IV, ibid. 1905, pp. 38, 66; N. Pelicelli, Musicisti in Parma nei secc. XV-XVI, in Note d'archivio, IX(1932), 2, pp. 120 s.; A. Adrio, Die Anfänge des geistlichen Konzerts, Berlin 1935, 1 ...
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BOCCACCINI, Giovanni Francesco
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Nacque a Pistoia il 23 giugno 1786 da Giuseppe, amministratore della casa Puccini, e da Marianna Breschi. Dodicenne, entrò chierico al collegio della cattedrale e prese [...] , intensificò gli studi musicali e nel carnevale 1822-23 ottenne infine una scrittura come primo tenore al Teatro Ducale di Parma, preparandosi a questo debutto con il basso L. Rafanelli e il maestro concertatore del teatro parmense, F. Simonis, onde ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.