CARLE, Giuseppe
Norberto Bobbio
Nacque a Chiusa di Pesio (Cuneo) il 21 giugno 1845 da Giuseppe e Maddalena Luciano, primo di tre figli, di cui il secondogenito Antonio ebbe fama come chirurgo. Compì [...] (Torino 1865), l'anno seguente concorse, ancorché giovanissimo, alla cattedra di diritto e procedura penale dell'università di Parma, scrivendo per l'occasione una seconda monografia, Dell'autorità delle leggi penali in ordine ai luoghi ed alle ...
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GROSSO, Giuseppe
Fausto Goria
Nacque a Torino il 24 luglio 1906 da Carlo, avvocato, e da Anna Ferrero Gola.
Il G., perso il padre in giovane età, compì gli studi secondari presso il liceo Cavour e si [...] in diritto romano, fu incaricato dell'insegnamento di tale disciplina nell'Università di Camerino nel 1928-29 e in quella di Parma nel 1929-30. Nel 1930 fu ternato in un concorso a cattedra; chiamato presso l'Università di Modena, vi rimase come ...
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ARCOLEO, Giorgio
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Nacque a Caltagirone il 15 ag. 1848 da Gaetano e da Benedetta Alessi. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza defi,università di Napoli, frequentò anche la facoltà di lettere e [...] gran parte della sua attività agli studi di diritto pubblico: ebbe così presto la cattedra di diritto costituzionale, prima a Parma, poi contemporaneamente a Palermo e a Napoli. Preferì quest'ultima sede e vi insegnò fino alla fine della sua vita ...
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COLZÈ (De Colzade), Niccolò
Roberto Ricciardi
Nacque a Vicenza da Antonio verso la fine del XIV secolo.
La famiglia, il cui esponente più antico sembra essere Tibaldo, menzionato, in un documento del [...] F. Odorici (L'assedio di Brescia del 1438. Narrazione contemporanea del vicentino N. Colzè riveduta sul codice Marciano, Parma 1869).
Rivolgendosi al nobile Chiericati, il C. mette avanti anzitutto le difficoltà di fargli pervenire la lettera a causa ...
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ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] italiano e fu chiamato ad insegnare nell'università di Catania, ove rimase fino al 1941, quando passò all'ateneo di Parma. Negli stessi anni continuò le sue ricerche sul pensiero giuridico dell'età umanistica e rinascimentale (Di un'antica raccolta ...
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GHERI (Ghieri, Gieri), Gregorio (Goro)
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia, da Baronto, intorno al 1470. Studiò all'Ateneo pisano dal novembre 1488 e dopo il conseguimento del dottorato in utroque iure [...] la più importante tra le città (inoltre Modena, Reggio e Parma) affidate in governo perpetuo a Giuliano de' Medici, capitano seconda volta governatore di Piacenza, riguadagnata insieme con Parma allo Stato della Chiesa dalle truppe svizzere nell' ...
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LAPI, Nicolò
Andrea Bartocci
Figlio di Giovanni di Bernardino e di Caterina di Martino Erri, nacque a Bologna prima del 1380 e fu inserito molto giovane nell'organizzazione della diocesi. In data successiva [...] . 194, 200; C. Piana, Ricerche su le Università di Bologna e di Parma nel secolo XV, Quaracchi 1963, p. 23; Id., Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma, ibid. 1966, p. 614; T. Diplovatazio, Liber de claris ...
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MALVEZZI, Troilo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1432, figlio naturale di Gaspare di Musotto. Si ignora il nome della madre.
Nel gennaio 1447, ottenuta la dispensa per l'illegittimità della nascita, [...] Ghirardacci, Historia di Bologna, III, a cura di A. Sorbelli, I, Bologna 1933, p. 145; C. Piana, Ricerche su le Università di Bologna e di Parma nel sec. XV, Quaracchi 1963, pp. 124, 300, 432, 472; Id., Nuove ricerche su le Università di Bologna e di ...
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ARMANNI, Vincenzo
Umberto Coldagelli
Nacque a Gubbio il 13 febbr. 1608 da nobile famiglia. Per la sua spiccata inclinazione allo studio fu inviato a Napoli nel 1629 presso lo zio Francesco Billi, agente [...] , VI [1888], pp. 1-90). Un frammento di questo diario, tratto da un manoscritto della Vaticana e firmato dal Fantozzi Parma, è stato pubblicato anche da Ph. Dengel (Kardinal Karl Rossetti auf seiner Wanderung durch Tirol im Jahre 1644, in Forschungen ...
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GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] Benevento Astorgio Agnesi, e il trattato De primogenitura databile attorno al 1449-50.
La tappa successiva fu lo Studio di Parma, ma di questa sua presenza rimane solo, finora, un'attestazione relativa alla sua partecipazione a un esame di laurea; è ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.