CARPESANO (Carpesani, de Carpesanis), Francesco
Tiziano Ascari
Nato a Parma il 4 ott. 1451 da Antonio, medico e letterato, studiò probabilmente nella città natale e si fece prete. Nel 1473 entrò, come [...] collegati e dell'andamento della guerra nel Ferrarese. Morto a Ferrara S. dei Sagramori (25 ag. 1482), il C. tornò a Parma, dove dedicò tutta la sua diligenza e operosità al consorzio, del quale in seguito divenne massaro, sindaco e procuratore.
Il C ...
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GARDONI, Italo
Giovanna Di Fazio
Nacque a Parma il 12 marzo 1821. Dotato d'una bella voce tenorile, compì gli studi musicali nel conservatorio della sua città sotto la guida di A. De Cesari ed esordì [...] O. Fouque, Histoire du théâtre Ventadour (1829-79), Paris 1881; G. Dacci, La reale scuola di musica di Parma, Parma 1888, p. 54; A. Pariset, Parmigiani illustri, Parma 1905, p. 45; P. Cambiasi, La Scala, Milano 1906, p. 331; C. Gatti, Il teatro alla ...
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BENVENUTO, detto l'Asdenti
Paolo Bertolini
Maestro calzolaio, nato a Parma probabilmente nel primo quarto del sec. XIII, buon conoscitore deglì scritti di Gioacchino da Fiore e della letteratura profetica [...] , che nel marzo 1327 B. era già morto, come ci attesta un atto rogato il 2 marzo di quell'anno a Parma dal notaio Bartolomeo Foxio e relativo alla vendita della casa stessa di Benvenuto.
Di professione calzolaio, "faciebat enim subtellares", B. abitò ...
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LEVI, Isacco Gioacchino
Federico Trastulli
Nacque a Busseto, presso Parma, il 2 nov. 1818 da Angelo e da Sara Fano. Le prime notizie sulla sua formazione si hanno a partire dagli anni Quaranta, quando [...] per il L., che nel 1861 guadagnò le lodi del critico C. Guici (p. 46) a proposito dell'olio Madonna Cia degli Ubaldini (Parma, collezione privata).
Tra il 20 giugno e il 22 sett. 1865 al L. fu affidato un incarico tra i più prestigiosi della sua ...
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DONATI, Paolo
Antonio Musiari
Figlio di Antonio e di Maria Barbieri, nacque a Parma, dove fu battezzato il 21 ott. 1770. Compì gli studi presso la Reale Accademia di belle arti di Parma, allievo dapprima [...] con il pittore G. Ghidetti, da cui apprese altri elementi di scenotecnica.
Messosi ben presto in evidenza e protetto dai duchi di Parma Ferdinando di Borbone e Maria Amalia d'Asburgo Lorena, nel 1791 poté recarsi a Milano e, sotto la protezione dell ...
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BRUNI, Giuseppe
Adolfo Quilico
Chimico, nato a Parma il 2-5 ag. 1873 da Ernesto e da Emilia Mattavelli. Il padre, avvocato, ricoprì per molti anni l'ufficio di segretario del comune di quella città. [...] seguire gli studi di chimica pura presso l'università di Parma. Qui si laureò nel 1896 svolgendo una tesi sperimentale avendo accettato l'invito per la stessa cattedra dell'università di Parma. Apertasi nel 1908a Padova la successione di R. Nasini, ...
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MAINERI, Giovanni Francesco
Federica Veratelli
Nacque a Parma da Pietro, pittore (atto notarile del 1503, in Franceschini, p. 479: "Ioanne Francisco de Mainerii de Parma filio quondam Magistri Petri [...] ., Museo civico di Torino. Alcune miniature, in Le Gallerie nazionali italiane, III (1897), pp. 165-168; Id., Gian F. de' M. da Parma pittore e miniatore, in L'Arte, VIII (1907), pp. 33-40, 148 s.; T. Borenius, Italian schools, in A catalogue of the ...
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GIACOMELLI (Jacomelli), Geminiano
Federico Colonia
Nacque a Colorno, presso Parma, il 28 maggio 1692 da Giuseppe e Maria Tej. In gioventù intraprese gli studi di canto, contrappunto e clavicembalo con [...] Rinaldo d'Este, duca di Modena.
Soppressa nel 1732 per mancanza di fondi la cappella di S. Giovanni, il G. tornò a Parma, nella duplice posizione di maestro di cappella presso la corte e alla Steccata, per rimanervi fino al 1737. Secondo il Fétis il ...
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ARIMONDI, Bernardo
Geo Pistarino
Canonista, originario di Parma arcidiacono della Chiesa narbonese, quindi rettore in temporalibus della Marca anconitana. Si trovava presso la Curia romana quando, tra [...] alla dignità cardinalizia, recandosi a tale scopo, seppure inutilmente, a Roma nel 1286. Al ritorno a Genova per la via di Parma, fu assalito da grave infermità. Proseguì ugualmente il viaggio e morì in Genova il 6 dic. 1286, lasciando un cospicuo ...
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CARLI, Ferdinando (Ferrante)
Martino Capucci
Nacque a Parma il 18 apr. 1578 da Giovanni Gianfattori, famiglio di casa Farnese, che gli diede appunto i nomi di due dei suoi padroni, e Claudia Bochi. Più [...] -13; G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, III, Bologna 1783, p. 94; I. Affò-A. Pezzana, Mem. degli scrittori e letterati parmigiani, Parma 1789-1833, V, pp. 21-54; VI, pp. 691-701, 978 s.; VII, pp.22 s., 667; G. Melzi, Dizionario di opere ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.