GHEDINI, Giorgio Federico
Antonio Sardi De letto
Nacque a Cuneo l'11 luglio 1892 da Alfredo e da Clotilde Margaritelli. Iniziato lo studio del pianoforte e dell'organo nella città natale, si trasferì [...] scuola municipale di canto corale di Torino (dal 1918 al 1920), il liceo musicale di Torino (dal 1920 al 1938), il conservatorio di Parma (dal 1938 al 1941) e il conservatorio di Milano (dal 1941 al 1951), dove fu direttore dal 1951 al 1962.
Il G. fu ...
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FABBRI, Guerrina (Eguerrina)
Paola Campi
Nacque a Ferrara il 21 giugno 1866 da Luigi e da Anna Cavallini. Compì studi di canto nella città natale con A. Mattioli dal 1881 al 1883 e in seguito si perfezionò [...] del gioco scenico. L'opera fu replicata alla Fenice di Venezia nel luglio 1914, al Comunale di Bologna nell'aprile 1921, al teatro Regio di Parma il 13 e 14 apr. 1921 e alla Scala di Milano il 29 apr. 1922, diretta da M. Panizza, e poi nuovamente nel ...
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CATANEO (Cattaneo), Aurelia
Ariella Lanfranchi
Nata a Napoli da Giuseppe e da Carolina Barberio nel 1864, compì gli studi presso il conservatorio S. Pietro a Maiella, dove ebbe maestro anche Emanuele [...] espressive come soprano drammatico. Nel 1885 cantò a Roma nei verdiani Un Ballo in maschera ed Ernani (teatro Costanzi); a Parma nella Aida, Gioconda e Marion Delorme di A. Ponchielli (teatro Regio, carn. 1885-86), a Messina nella Jone di E ...
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DE VAL, Antonio
Alessandra Di Marco
Nacque a Venezia il 17 ott. 1803, da Domenico e da Giovanna Caprara. Scarse le notizie biografiche sul D., che, come risulta dai documenti rimasti, riscosse un buon [...] teatri italiani ed europei. Cantò a Napoli, Venezia, Genova, Parma, Milano, Barcellona, Londra. Fu poi alla Scala di Milano in La solitaria delle Asturie di C. Coccia; fu poi ancora a Parma nel 1841 nelle Beatrice di Tenda di Donizetti e nel '42 alla ...
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PELI, Francesco
Daniela V. Aretin
PELI (Pelli), Francesco. – Nacque a Modena il 21 agosto 1680 da Giacomo Peli e Margherita Malagola.
Fu battezzato l’indomani in S. Domenico (Modena, Archivio della [...] componimenti del poeta di corte Ippolito Zanelli dedicati ad Enrichetta, figlia di Rinaldo d’Este, e Antonio Farnese, duca di Parma: nel 1728 Giove pronubo, per le loro nozze; nel 1729 Temide, in occasione di una visita della coppia a Modena ...
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BOTTERO, Alessandro
Clara Gabanizza
Nacque a Genova il 26 dic. 1831. Figlio di un negoziante, studiò il violino per diletto e a sedici anni, non volendo dedicarsi al commercio, fuggì di casa.
Le sue [...] e Scaramuccia di L. Ricci, oltre al Don Bucefalo, di cui diede un'eccezionale interpretazione al Teatro Regio di Parma nel 1859. Nell'ottobre dello stesso anno fu applaudito interprete della Matilde di Shabran di Rossini al Teatro alla Scala ...
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BANDERALI, Davide
Raoul Meloncelli
Nato a Palazzolo sull'Oglio il 12 genn. 1789. Dopo aver studiato musica e canto a Lodi, si trasferì a Milano ed esordì al Teatro Carcano nel 1806 nell'opera Non credere [...] di Milano,I(1842), n. 50, p. 218; P. E. Ferrari, Spettacoli drammatico-musicali e coreografici in Parma dall'anno 1628 all'anno 1883, Parma 1884, p. 52; F. Mompellio, Il Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, Firenze 1941, pp. 102 ...
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BONAVENTURA, Arnaldo
Liliana Pannella
Nacque a Livorno il 28 luglio 1862. Studiò musica privatamente, il violino con Fabio Favilli e armonia e contrappunto con Gino Bellio. Conseguì la laurea in legge [...] 631 s.; XX (1913), pp. 377 s.; Note d'Arch. per laStoria musicale, I (1924), pp. 101 s.; Ass. dei Musicologi Ital.anno 1931..., Parma 1931, pp. 6, 10; Ann. mus. ital., Roma 1932, pp. 21, 23, 78, 96; R. Accad. di S. Cecilia. Annuario 1936-1937, pp. 6 ...
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GIANETTINI (Giannettini, Zanettini, Zamettini), Giovanni Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Fano nel 1648 circa, non si hanno notizie sulle sue origini familiari né sulla sua prima formazione musicale. [...] , ms. 1692); Il trionfo della Bellezza nel giuditio di Paride (Rauca Euterpe, ibid. 1685); la serenata I disegni del Fato (Parma 1693); Introduzione alla festa d'armi e balli (Modena 1699); I presagi di Melissa, introduzione a una festa di ballo (F ...
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PENNO, Biagio, conosciuto come Gino
Giancarlo Landini
PENNO, Biagio, conosciuto come Gino. –Tenore. Nacque a Felizzano, in provincia di Alessandria, l’8 dicembre 1920, figlio di Stefano, impiegato nelle [...] di Baviera in Simon Boccanegra. Debuttò quale Foresto nell’Attila alla Fenice e Arrigo nella Battaglia di Legnano al Regio di Parma, ambedue di Verdi. Al San Carlo fu il protagonista nel Fernando Cortez di Spontini, e a Boboli nell’Oberon di Weber ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.