LAMBERTI, Luigi
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 27 maggio 1759, primo di quattro figli (il secondo fu Jacopo, figura politica di rilievo negli anni napoleonici), da Francesco e Chiara [...] ; A.T. Romano Cervone, La scuola classica estense, Roma 1975, ad ind.; Reggio e i territori estensi dall'antico regime all'età napoleonica, Parma 1979, I, pp. 31, 33, 38, 41 s., 44; II, pp. 391, 500, 614 s.; I deputati emiliano-romagnoli ai Comizi di ...
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GRIFFOLINI, Francesco
Stefano Benedetti
LINI Nacque nel 1420 ad Arezzo da Mariotto, mercante in Ungheria, e dalla sua seconda moglie Bartolomea, figlia di Giovanni detto il Piccino. Alla tragica perdita [...] di quel viaggio. Non è neppure sicuro se a Roma il G. abbia insegnato grammatica, come riferisce la testimonianza di Vittore da Parma, ma certo è che egli prese parte, in qualità di traduttore dal greco, al programma di latinizzazione di fonti greche ...
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APPIANI, Paolo Antonio
Alberto Merola
Nacque ad Ascoli Piceno il 9 dic. 1639. Dopo aver compiuto un corso regolare di studi, mentre si accingeva ad andare a Bologna per laurearsi in diritto fu convinto [...] a s. Ansano; Il doppio Spirito di s. Filippo Benizi, Firenze 1685; Il bronzo sonante non senza l'oro della carità, Parma 1687, dedicato a s. Filippo Neri, e Il frumento che produce le palme, Venezia 1688, dedicato all'Eucarestia, sono imbevuti dell ...
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ALVISI, Edoardo
Laura Chiodi Cianfarani
Nacque nel 1850 a Castel San Pietro, vicino a Bologna. Pur senza seguire mai corsi regolari, si dedicò agli studi storico-letterari. A Bologna, dove visse sino [...] ) e nel 1886 passò alla Casanatense di Roma, che riordinò con competenza ed abilità. Nel 1893 ebbe la reggenza della Palatina a Parma, dove rimase sino alla morte, ivi avvenuta l'11 maggio 1915.
Uomo di vasta e solida cultura, scrisse poco e preferì ...
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GIOVIO, Giovanni Battista
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Como il 10 dic. 1748 dal conte Francesco e da Felicia Graziadio Della Torre di Rezzonico.
La famiglia vantava illustri tradizioni [...] , cugino di sua madre, il decenne G. volle presentargli un indirizzo di circostanza. Nel 1764 passò al collegio dei nobili di Parma, fino al 1759 illustrato dall'insegnamento di S. Bettinelli, e sotto la guida del padre M.L. Canonici vi studiò anche ...
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BALDI, Bernardino
Raffaele Amaturo
Nacque in Urbino il 5 giugno 1553 da Francesco e Virginia Montanari. Appresi i primi elementi di greco e di latino alla scuola dell'umanista urbinate Gianantonio Turoneo, [...] . Sulle opere, B. Baldi, Versi e prose,a cura di F. Ugolini e F. L. Polidori, Firenze 1859; L. Ronchini, Lettere di B. B.,Parma 1873; A. Saviotti, Di un inedito carteggio di B. B.,Fano 1941; L'invenzione del bossolo da navigare,a cura di G. Canevazzi ...
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DONATO, Bernardino (Bonturello)
Tiziana Pesenti
Nacque nell'ultimo ventennio del sec. XV a Castel d'Azzano (Verona), terra della nobile famiglia Nogarola. Sulla sua formazione non si sa nulla; si può [...] di Verona. Nel 1533 accettò perciò una nuova condotta a Parma, con stipendio di 241 lire imperiali, aumentate quasi subito -Rezzonico della Torre), Verona 1895; Id., B. D. a Vicenza e a Parma, in Nuovo Arch. veneto, X (1895), pp. 365-369; G. Marangoni ...
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ONGARO BASAGLIA, Franca
Maria Grazia Giannichedda
Nacque a Venezia il 5 settembre 1928, seconda di quattro figli: Alberto, il maggiore, Cecilia e Luisa. La madre, Carolina Trevisan, faceva la casalinga, [...] e che uscì nel 1967 con un titolo esplicitamente sartiano, Che cos’è la psichiatria? (a cura di F. Basaglia, 2ª ed. Parma 1967; 3ª ed.Torino 1969; 4ª ed. Milano 1997). A quel libro, che nella prima edizione aveva in copertina un autoritratto di ...
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CAPPELLO, Marco
Francesco Muzzioli
Nacque a Brescia il 22 marzo 1706 da Giannantonio, di professione medico, e da Anna Maria Arici. Compì i primi studi a Brescia, nel collegio di S. Bartolomeo, dove [...] di Paolo Gagliardi piena di elogi (si trova nelle Lettere del canonico Gagliardi, I, Brescia 1763, p. 320), e di lì a Parma. In questa città, dove fu discepolo del Frugoni, fece le sue prime prove poetiche, di ispirazione amorosa, che meritarono l ...
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CORRADINI, Nicolò
Martino Capucci
Nacque a Mirandola nel 1573 (data del battesimo, 21 aprile: cfr. Ceretti, I, p. 173), da Giuseppe e da una Lucrezia della quale è ignoto il casato. Secondo la dichiarazione [...] , con l'incarico di seguire le vicende diplomatiche conseguenti alla guerra per la successione del Monferrato. Tornato da Parma fu nominato, grazie alle sue competenze di matematico e idraulico, giudice delle Acque e delle Strade, e in questo ufficio ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.