È una mostra pubblica, spesso periodica, dei prodotti del lavoro umano in un dato campo, per una data regione o di un periodo determinato; talvolta con premî ai migliori espositori.
Esposizioni di belle [...] In Italia le sorti delle esposizioni d'arte sono state, sia pur con minore risalto, le medesime. A Torino, Milano, Venezia, Parma, Firenze, Napoli e nelle altre città e regioni, durante tutto l'Ottocento società e circoli di belle arti promovevano le ...
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PERENZIONE
Ernesto HEINITZ
. La perenzione significa l'estinzione del rapporto processuale che si verifica se per il corso di un determinato periodo di tempo non siasi fatto alcun atto di procedura [...] . dir. proc. civ., 1924, II, p. 225; id., Per una costruzione giuridica della consunzione processuale nel diritto romano classico, Parma 1919; L. Coviello, La perenzione dell'opposizione al decreto d'ingiunzione, in Riv. dir. proc. civ., 1928, II, p ...
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DELLA VALLE, Niccolò
Mauro De Nichilo
Figlio di Lelio, giurista e umanista, e di Brigida de' Rustici, nacque a Roma il 6 dic. 1444 (cfr. Gatta, p. 630, dove si rimanda a p. 139 del vol. 131 del fondo [...] , II,Città del Vaticano 1962, p. 260, n. 3;R. J. Mitchell, A note on twoitems in a codex of the Bibliotheca Palatina (cod. Parm. 27), in Arch. stor. per le prov. parmensi, s. 4, XII (1960), p. 72; Id., The laurels and the tiara. Pope Pius 11 1458 ...
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CORSO (Macone), Rinaldo
Giovanna Romei
Nacque il 15 febbr. 1525, come testimonia egli stesso nel nuovo proemio alla Dichiaratione fatta sopra la Seconda Parte delle Rime della Divina Vittoria Colonna, [...] assai delicato della sua vita: appena rimessosi da una grave ricaduta della sua malattia, fu abbandonato dalla moglie, che si trasferì a Parma e che venne diseredata.
Nominato da Ferrante d'Avalos visitatore dei suoi Stati, il C. fu a Napoli, Vasto e ...
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MANTICA, Francesco Maria
Simona Feci
Nacque a Venzone (presso Udine) nel 1534 dal nobile Andrea e da Fontana di Rizzardo di Fontanabona, sorella del giurista Giovanni Fontebono (morto nel 1556). Ebbe [...] Bellarmino sull'esosità della dote nuziale della pronipote del pontefice, Margherita Aldobrandini, prossima sposa del duca di Parma, Ranuccio Farnese, secondo il disegno del cardinal nipote Pietro Aldobrandini. Questo fatto, che suscitò l'attenzione ...
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MAJNO, Luigi
Simona Trombetta
Figlio di Pietro e di Gerolama Lovetti, nacque a Gallarate il 21 giugno 1852. Studiò a Lecco e a Milano e si laureò in giurisprudenza all'Università di Pavia con G. Buccellati. [...] propria dai Milanesi per la costituzione dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI), il cui primo congresso si svolse a Parma nell'ottobre 1901. Il M. era nel comitato che organizzò la manifestazione dell'ANCI al teatro Lirico di Milano ...
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MONTEFANI CAPRARA, Lodovico Maria
Orietta Filippini
MONTEFANI CAPRARA, Lodovico Maria. – Nacque a Bologna il 13 ottobre 1709, da Marc’Antonio, esponente della nobiltà anconetana che aveva trasferito [...] . 161-164; G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, Bologna 1788, VI, pp. 74-76; F. Belvisi, Elogi d’illustri Bolognesi…, Parma 1791, pp. 141-167; S. Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi e moderni…, Bologna 1848, p. 216; [Iosephi ...
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CARAFA, Filippo
Alfred A. Strnad
Della nobile famiglia napoletana dei Carafa - del ramo della Spina (della Serra) -, nacque verso la metà del secolo XIV, probabilmente a Napoli. È, molto verosimile [...] della "famiglia cardinalizia": Martino de Alemannia, arcidiacono di Aquileia, qualificato come auditore, Ugolino f. Nicolai de Magnis de Parma che ricopriva la carica di cappellano e Toniolo "q. Pauli Calvelli de Varignano", famigliare del C. (cfr ...
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La riforma dell'ordinamento portuale. L'autonomia finanziaria delle Autorita portuali
Marco Calabrò
La riforma dell’ordinamento portualeL’autonomia finanziaria delle Autorità portuali
L’effettiva realizzazione [...] e finanziato con una quota di un precedente finanziamento statale previsto per la realizzazione della metropolitana della città di Parma, poi revocato.
Da ultimo, l’introduzione dell’art. 18 bis cit. sembra porsi sulla scia dei precedenti interventi ...
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CALEFATI, Pietro
Aldo Mazzacane
Nacque a Piombino il 13 luglio 1499 da Niccolò e da Elettra Lupi, in un'antica famiglia che aveva abbandonato Pisa dopo la conquista fiorentina del 1406.
Sua madre discendeva [...] , c. 4v). Tuttavia la fama del C. non fu legata alle lecturae, e neppure ai versi, di cui la Biblioteca Palatina di Parma (Pal.557, f. 164) conserva un mediocre saggio. Ben più nota fu la sua attività di consulente, alla quale Ippolito Seta riferiva ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.