Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La progettazione della modernità: l’Illuminismo giuridico
Bernardo Sordi
Il varo delle riforme
«Changer toutes les magistratures»; «refondre les loix»: sono passati appena due mesi dall’arrivo dei lorenesi [...] su cui convergono anche altre realtà che dimostrano un notevole dinamismo istituzionale, come il Piemonte sabaudo o i ducati padani di Parma e Piacenza, e di Modena e Reggio.
La cultura illuminista è, inoltre, l’espressione di un sapere prettamente ...
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MENOCHIO, Giacomo (Jacopo)
Chiara Valsecchi
– Nacque a Pavia il 22 genn. 1532 da Gerolamo e da Francesca Gravallona.
Le origini della famiglia paterna sarebbero da rintracciare nella zona di Lucca, come [...] , G.B. Somasco), e le due opere furono unite e ripubblicate con il titolo De adipiscenda, retinenda et recuperanda possessione (Parma, S. Viotii, 1576 e 1577).
Grazie all’interessamento di un collega, il bresciano Giacomo Chiziola, il M. ottenne un ...
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BANDO E CONFINO POLITICI
GGiuliano Milani
di Giuliano Milani
Bando e confino politici
Nel punire la dissidenza politica Federico II fece ricorso, combinandoli in una nuova sintesi, agli istituti propri [...] stabilito, già nel novembre 1220 Federico II emanò il bando imperiale nei confronti del podestà e del consiglio di Parma coinvolti in un lacerante conflitto di giurisdizione con il vescovo e scomunicati dal legato pontificio Ugolino da Ostia. Nel ...
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IACOPO d'Ardizzone (Jacobus de domino Ardizone de Broilo)
Federico Roggero
Originario di Verona, figlio di Ardizzone, nacque nell'ultimo decennio del sec. XII o all'inizio del XIII.
Moschetti ha accertato [...] , Bibliothèque nationale, Lat., 4604, cc. 55r-67r; Lat., 4677 (cfr. Colorni); Lat., 16008, cc. 1-65; Parma, Biblioteca Palatina, Parm., 1227, cc. 23-53; Napoli, Biblioteca nazionale, III.A.32; Vienna, Österreichische Nationalbibl., 2094, cc. 29r-52v ...
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CASELLA, Matteo
Tiziano Ascari
Nato a Faenza intorno al 1475 da Bortolo, studiò leggi a Padova Bologna e a Ferrara, dove si laureò in diritto civile l'8 dic. 1501.
Acquistò presto fama di valente giurista [...] ; che il duca lasciasse alla Chiesa tutte le terre di Romagna; che l'imperatore gli riconoscesse il diretto dominio su Parma e Piacenza ed inducesse il duca di Milano a cedergli ogni sua ragione sul dominio utile. Terminato il convegno di Bologna ...
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MARTINO da Gemona
Andrea Tilatti
MARTINO da Gemona. – Nacque verso la metà del XIV secolo a Gemona, terzo centro urbano, dopo Udine e Cividale, del principato aquileiese. Il padre, Franceschino, era [...] Roma 1929, pp. XIII, 116 n. CII, 160-162 nn. CXLIV-CXXXXV; C. Piana, Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma, Florentiae-Quaracchi 1966, pp. 4, 435-438; C. Cenci, Senato veneto. «Probae» ai benefizi eccelsiastici, in C. Cenci - C. Piana ...
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ERCOLANI, Bartolomeo
Diego Quaglioni
Questo giurista bolognese del sec. XV, attivo negli Studi di Ferrara e di Bologna, nacque dal faentino Niccolò e si addottorò in diritto civile nello Studio bolognese [...] E. B., in Novissimo Digesto Italiano, VI, Torino 1960, p. 651; C. Piana, Nuove ricerche su le Univ. di Bologna e di Parma, Quaracchi-Firenze 1966, pp. 201-204; Id., Il "Liber secretus iuris caesarei" dell'Univ. di Bologna, 1451-1500, Milano 1984, pp ...
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CANETOLI, Lambertino
Gianfranco Pasquali
Figlio, probabilmente primogenito, di Pietro dottore in legge e uomo politico e di Margherita Zambeccari, dovette nascere prima del 1359, se è vero, come pare [...] , 25; F. Bosdari, Giovanni I Bentivoglio,signore di Bologna, in Atti e mem. della R. Dep. di storia patria per le provv. di Romagna, s. 4, V (1915), p. 262; C. Piana, Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma, II, Quaracchi 1966, p. 190. ...
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CATTANI (de Cathaneis), Alberto
Fabrizio Ciapparoni
Figlio di Sinibaldo, nacque probabilmente a Bologna. La sua era una famiglia nobile, che nel 1196 aveva ottenuto in feudo dall’imperatore Enrico VI [...] 63 ss.; L. Frati, La vita privata di Bologna dal sec. XIII al XVII, Bologna 1928, p. 51; A. Sorbelli, Storia dell’Univers. di Bologna, I, Bologna 1940; p. 243; C. Piana, Nuove ricerche su le Univers. di Bologna e Parma, III, Firenze 1966, pp. 285 ss. ...
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Comune della Lombardia (63,24 km2 con 71.882 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata a 77 m s.l.m. sulla sinistra del fiume Ticino, a 6 km dalla sua confluenza nel Po.
La pianta della città, di [...] II, prese provvedimenti per la repressione della simonia e del nicolaismo.
Il Concilio del 1076, convocato da Guiberto di Parma, arcivescovo di Ravenna (poi antipapa Clemente III), lanciò la scomunica contro Gregorio VII.
Il Concilio del 1160 fu ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.