CACCIA, Guglielmo, detto il Moncalvo
Giovanni Romano
Figlio di Giovanni Battista e di una Margherita, non ne è accertata da alcun documento la data di nascita a Montabone (Acqui), ma quella (1568) riferita [...] F. Zuccari, Diporto per l'Italia... Al Signor Pierleone Casella, in Il passaggio per l'Italia,con la dimora di Parma, Bologna 1608, pp. 44-46; Michelangelo da Livorno, Breve historia et descritione della divotione della Madonna miracolosa del Sacro ...
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DE PIETRI (Del Pedro, De Pitri, Pietri, Pitri), Pietro Antonio
Paolo Bellini
Nacque a Cadarese, frazione di Premia nella Valle Antigorio, oggi provincia di Novara, ma anticamente appartenente allo Stato [...] lettere sulla pittura, scultura ed architettura..., VI, Milano 1822, p. 164; P. Zani, Enc. metodica... delle belle arti, I, 15, Parma 1823, p.83; M. Missirini, Memorie per servire alla storia della romana Accademia di S. Luca, Roma 1823, pp. 121, 196 ...
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BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] Lodovico Belgiojoso, a cura di M. Ratti, Cinisello Balsamo 1986; Come niente fosse, Venezia 1992; Notte, nebbia. Racconto di Gusen, Parma 1996; Frammenti di una vita, Milano 1999.
Fonti e Bibliografia
I disegni redatti da L.B.B. nel 1944-45 durante ...
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MANFREDINI, Luigi
Alessandra Imbellone
Nacque a Bologna il 6 dic. 1771 (non il 17 settembre, come in De Boni e bibliografia successiva) da Giuseppe e da Anna Ruggi (Turricchia, p. 3). Allievo fra il [...] e collezionista (catal.), Bologna 1976, p. 217; F. Mazzocca, Villa Carlotta, Milano 1983, p. 63; M. Pellegri, Il Museo Glauco Lombardi, Parma 1984, p. 54; F. Mazzocca, in Bertel Thorvaldsen 1770-1844 scultore danese a Roma (catal.), a cura di E. di ...
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GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] dei più celebri architetti, e scultori veneziani…, Venezia 1778, pp. 126-130; F. Milizia, Memorie degli architetti antichi e moderni, Parma 1781, pp. 230 s.; F.M. Tassi, Vite de' pittori, scultori e architetti bergamaschi (1793), I, Milano 1969, pp ...
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ANDREANI, Andrea
Alfredo Petrucci
Intagliatore in legno, era nato a Mantova intorno alla metà del sec. XVI. Nulla si sa della sua formazione, dei suoi studi e della attività da lui svolta da giovane. [...] degli Intagliatori (con aggiunte di L. De Angelis), V, Siena 1809, pp. 162-175;P. Zani, Encidopedia metodica..., II, 1, Parma 1819, p. 286; VIII, 2, ibid., 1821, p. 6; A. Zanetti, Le premier siècle de la Calcographie (Cabinet Cicognara), Venise ...
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DAL RE, Marcantonio
Clelia Alberici
Figlio di Ludovico e di Antonia De Mariani, nacque a Bologna il 18 dic. 1697 e fu battezzato il 24 dicembre: ebbe per padrino Francesco Bonfili e per madrina la marchesa [...] , p. 4 (dà notizia di un disegno di animale mostruoso, non rintracciato); P. Zani, Enciclopedia metodica..., I, 16, Parma 1823, p. 48 (anche per Giovanna); G. Grasselli, Abecedario biografico dei pittori, scultori e archit. cremonesi, Milano 1827, pp ...
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ASPERTINI, Amico
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Figlio del pittore Giovanni Antonio e fratello di Guido, nacque a Bologna tra il 1474 e il 1475.
Nulla si sa di preciso sulla sua attività giovanile, se [...] Professori..., ms. B. 127; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia, III, Firenze 1822, pp. 245.; P. Zani, Enciclopedia metodica, I, 2, Parma 1819, pp. 222 s.; Guida del forestiere pe' la città ed il contado di Lucca, Firenze 1820, p. 74; G. Gozzadini ...
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CARTARO, Mario
Fabia Borroni
Incisore anche cartografico, disegnatore e mercante di stampe, è con molta esattezza definito in un gruppo di documenti citati dallo Ehrle (p. 12) come "intagliator seu [...] Roma, può spiegare perché Cristofano si sia avvalso di calcografi e mercanti di stampe operanti in città come Battista da Parma e gli eredi di Claude Duchet e perché pertanto certi rami come il Toro Farnese siano finiti nel Seicento nel fondo ...
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ERCOLANI, Giuseppe Maria
Giuseppe Miano
Nacque a Pergola (prov. Pesaro e Urbino) il 20 giugno 1672 da Agostino, marchese di Fornovo e Rocca Lanzona, e da Bianca Vincenti, nobile anconitana. Compì i [...] e d'antichità possedutidal conte, Pisa 1821, II, p. 206; P. Zani, Enc. metodica critico-ragionata delle belle arti, Parma 1821, I, 8, p. 102; Biografia universale, XVIII, Venezia 1824, p. 360; E. De Tipaldo, Biografiadegli italiani illustri..., III ...
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parma1
parma1 s. f. [dal lat. parma]. – Scudo rotondo di diametro poco inferiore a 1 m, che nell’antico esercito romano era in dotazione alla fanteria leggera e alla cavalleria. Anche, nome (lat. parma Thraecidĭca) dello scudo, non rotondo,...
parma2
parma2 s. m. [dal nome della città di Parma], invar. – Nel linguaggio corrente e fam., lo stesso che prosciutto di Parma: vorrei tre etti di p.; un panino col parma.