PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] periodo piemontese postquarantottesco, mentre iniziava una brillante carriera politica oltre che ministeriale, che lo vide deputato al Parlamento subalpino (1848-54) e quindi senatore del Regno sabaudo (1854) e d’Italia, Paleocapa rinunciò – senza ...
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DORIA, Giorgio
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 5 genn. 1800 dal marchese Ambrogio, conte di Montaldeo, morto quando il D. aveva dodici anni, e da Pellina Pallavicini. Appartenente a una famiglia [...] D. e sulla sua azione politica.
Per la stesura della presente voce ci si è serviti particolarmente di: Atti del Parlamento subalpino, Senato; Atti parlamentari, Senato, ad Indices; A. Neri, Catalogo del Museo del Risorgimento, Milano 1915, I, pp. 67 ...
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CHIMIENTI, Pietro
Giovanni Aliberti
Nato a Brindisi il 24 genn. 1864 da Antonio e Caterina Fusco, compì gli studi universitari a Roma, dove si laureò in giurisprudenza. Formatosi nell'alveo della scuola [...] 74; M. Missori, Governi,alte cariche dello Stato e prefetti del Regno d'Italia, Roma 1973, ad Indicem; F. Barbagallo, Stato,Parlamento e lotte politico-sociali nel Mezzogiorno: 1900-1914, Napoli 1976, ad Indicem; Novissimo Digesto Ital., III, p. 210. ...
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LONGO, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fubine Monferrato, presso Alessandria, il 15 marzo 1900 da Giuseppe e da Lucia Gotta, in una famiglia di viticoltori che la crisi agricola e l'aumento dei prezzi [...] politica interna, Firenze 1991, ad ind.; L. L.: la politica e l'azione, Roma 1992; M. Ferrara, L. L., in Il Parlamento italiano. Storia parlamentare e politica dell'Italia 1861-1988, XIX, Il centro-sinistra, Milano 1992, pp. 325-346, 446; Storia dell ...
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(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si [...] , l’OLP si diede nel 1964 una Costituzione (Carta nazionale palestinese, modificata nel 1968), un parlamento (Consiglio nazionale palestinese), un governo (Comitato esecutivo, eletto dal Consiglio nazionale), strutture amministrative, sanitarie ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] tal modo, agli occhi di tutti, le contraddizioni e le ipocrisie delle società capitaliste. Non era il disarmo di cui si parlava allora a Ginevra che avrebbe schiuso all'umanità un'era di pace, ma bensì quello che l'Unione Sovietica avrebbe preparato ...
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Amministrazione, scienza della
Renate Mayntz
Sviluppo della scienza dell'amministrazione
Nelle nazioni dell'Occidente industriale avanzato la scienza dell'amministrazione ha oggi una solida stabilità [...] reso ancora più attuale dai problemi di bilancio con cui devono ora confrontarsi tutti i paesi di cui si è parlato. Soprattutto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, la reazione dell'amministrazione a una situazione non transitoria di scarsezza delle ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Cleptocrazia
Donatella della Porta e Alberto Vannucci
Introduzione: cleptocrazia e potere pubblico
Il termine 'cleptocrazia', derivante dall'unione delle parole greche klépto, rubare, e krátos, governo, [...] nella lotta alla corruzione promesse dall'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), dal Parlamento europeo, dalla Banca Mondiale, dalle Nazioni Unite. Nei paesi democratici, nonostante il potenziale controllo esercitato dai ...
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Tecnocrazia
Pier Paolo Portinaro
Definizione
Al concetto di tecnocrazia si fa riferimento per indicare il complesso di fenomeni che riguardano le trasformazioni dei rapporti tra Stato e società a partire [...] il risultato di un'abdicazione del potere da parte dei politici, incapaci di gestire determinate emergenze. Solitamente si parla di 'governo dei tecnici', all'interno di un sistema democratico parlamentare, per designare quella forma di governo di ...
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BREME, Ludovico Pietro Arborio Gattinara dei conti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino nel giugno 1780 (non 1781) da Ludovico Giuseppe e da Marianna Dal Pozzo dei principi [...] dalla propria coscienza l'impulso incoercibile a smascherare ogni tirannide e volgarità - contro le quali portava "in cuore un parlamento intero di opposizione" - e a non lasciare ai posteri "più nulla da dire contro l'attuale Postribolo italiano ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
parlando
ger. (di parlare) e s. m., invar. – Nella musica vocale (soprattutto nell’opera buffa), didascalia con cui si prescrive un canto che si avvicini alla recitazione e al linguaggio parlato; più raram. usata nella musica strumentale al...