Stato dell’Asia orientale, in buona parte corrispondente alla sezione meridionale della Penisola di C. e perciò detto correntemente C. del Sud. Confina a N con la Repubblica Democratica Popolare di C. [...] ha adottato una risoluzione per revocare la legge marziale dichiarata dall'uomo politico, nei cui confronti il Parlamento ha approvato un impeachment, sospendendolo dalla carica e subentrandogli il premier Han Duck-soo; ritenuto colpevole di ...
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Religioni
Massimo Introvigne
Nuove religioni
Problemi di terminologia
Le problematiche relative alle nuove r. sono nate in ambiente cristiano occidentale e soltanto in seguito si sono estese anche a [...] da giustificare un certo parallelo con le nuove r. del potenziale umano.
Il ruolo delle nuove religioni nel 21° secolo
Si parla spesso di invasione delle sette o di esplosione delle nuove religioni e, di fatto, i movimenti religiosi in qualche modo ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] e signori, sotto la guida di Ancona e di Gentile da Varano, alla resistenza (il conflitto scoppiò nel corso del parlamento di Macerata, settembre 1392), che il papa riuscì a placare, nel maggio 1393, soltanto con ampie concessioni, e segnatamente con ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] del processo di unificazione italiana, l’instaurazione di una monarchia costituzionale e la formazione di un primo Parlamento governato dalla destra storica furono gli eventi contestuali che concorsero alla positiva accoglienza e al duraturo successo ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] legge le esigenze finanziarie dello Stato e, a livello più generale, tendenze regaliste e antiascetiche diffuse anche nel Parlamento e nel mondo politico italiano, così come l’obiettivo di estinguere, in un’ottica laicista, gli ordini contemplativi ...
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CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] e la requisitoria e l'appello del procuratore generale del Parlamento di Parigi del 23 genn. 1688, il C. insieme il clero napoletano si mostrasse apertamente ostile al viceré "con parlar libero ed inconsiderato", "nei discorsi famigliari et anco nelle ...
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CHIERICATI (Chierigati, Chericati, Cheregato, Cherigatti, Clericato, Chierigato; Chieregatus, de Chieregatis), Leonello
Anna Foa
Nacque a Vicenza nel 1443 dal conte Niccolò e da Caterina Loschi, figlia [...] 1516 Francesco I e Leone X, con la sostanziale rinuncia da parte del re di Francia alla prammatica sanzione, sostenuta dai Parlamenti; in cambio il re otteneva una vasta disponibilità nell'assegnazione dei benefici. La morte di Luigi XI e il periodo ...
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BUSSI, Giovanni Andrea
Massimo Miglio
Nacque a Vigevano il 14 luglio 1417 da famiglia di una certa importanza locale: il padre Antonio ricoprì diversi incarichi comunali. Si conoscono i nomi di tre [...] , interveniva in favore del B., e faceva presente che in caso di concilio "pochi prelati si potesaro presentare a fare uno parlamento in pubblico come seria necessario" ed aggiungeva che, se era vero che il padre del B. era uomo "maligno et perfido ...
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POGGETTO, Bertrando del
Pierre Jugie
Armand Jamme
POGGETTO, Bertrando del (Bertrand du Pouget). – Nato verso il 1280 in una località chiamata Le Pouget (Il Poggetto), borgo del basso Quercy nella diocesi [...] di Romagna e della Marca di Ancona. Le sue truppe conquistarono Forlì e Forlimpopoli e il 18 marzo 1332 presenziò la riunione del Parlamento di Romagna a Faenza; la Marca fu governata per delega.
Non appena però l’accordo tra il papa e il re di ...
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CURCI, Carlo Maria
Giacomo Martina
Nato a Napoli il 4 sett. 1810 da Vincenzo e Costanza De Ferrante, entrò nella Compagnia di Gesù il 13 sett. 1826, e fu ordinato sacerdote il 1° nov. 1836. Il carattere [...] del non expedit e dell'opposizione al nuovo stato di cose, proponeva questa soluzione: sciolte le Camere, il nuovo Parlamento eletto con la partecipazione massiccia dei cattolici avrebbe dichiarato di considerare il re come autorità data da Dio non ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
parlando
ger. (di parlare) e s. m., invar. – Nella musica vocale (soprattutto nell’opera buffa), didascalia con cui si prescrive un canto che si avvicini alla recitazione e al linguaggio parlato; più raram. usata nella musica strumentale al...