Magistrato e uomo politico dalmata (Signo, Dalmazia, 1825 - Persenbeug, Vienna, 1891); presidente del tribunale di Zara, membro e presidente (1876) della Corte internazionale di Alessandria d'Egitto, presidente [...] di sezione della Suprema corte di giustizia austriaca (1888). Come deputato alla dieta dalmata e al parlamento austriaco, fu rappresentante del partito autonomista dalmata, e si batté contro la proposta di unire la Dalmazia alla Croazia in un ...
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POLIZIA (XXVII, p. 681)
Giuseppe DOSI
Una commissione, nominata con decr. Ministero interni 21 marzo 1945, ha redatto un nuovo schema del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che, previo esame [...] N. U., si occupa anche della prevenzione del delitto e del trattamento dei delinquenti.
Bibl.: R. A. Reiss, Le portrait parlé, Parigi 1905; R. Heindl, Polizei und Verbrechen, Berlino 1926; nella stessa collezione, con la stessa data, M. von Boehn ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Il lavoro chiarisce anzitutto la differenza essenziale tra Costituzione degli Stati Uniti, rigorosamente basata sulla tripartizione delle funzioni e dei corrispondenti poteri, [...] e meno che mai di che cosa è stato detto intorno alle questioni affrontate.
Una volta che il Presidente della Repubblica italiano ha parlato, e fatto capire a chi deve capire quali sono le sue intenzioni, una volta che in base a questi cauti o aperti ...
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Giurista e uomo di stato (Monaco di Baviera 1787 - Heidelberg 1867). Fu prof. di diritto a Landshut (1811), Bonn (1819), Heidelberg (1821). Membro dal 1831 della Camera bassa del granducato di Baden, la [...] presiedette più volte; scoppiata la rivoluzione del 1848, divenne presidente del parlamento preparatorio (Vorparlament) di Francoforte e quindi membro dell'Assemblea nazionale. Nel 1849 riprese l'insegnamento a Heidelberg. Più volte in Italia, diede ...
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Francesco Bertolini
Abstract
Viene esaminata la figura del Ministro come organo del Governo nell’ordinamento costituzionale italiano. Si descrive la genesi dell’organo e si mette in luce il problema [...] . 2, co. 4, del d. lgs. 30.7.1999, n. 300), nonché con le Camere, perché la posizione del Governo in Parlamento – con i connessi poteri, recepiti nei regolamenti parlamentari, fra i quali spicca la proposta di emendamento ai disegni di legge anche ...
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Il decreto legislativo, al pari del decreto-legge, è un atto avente forza di legge adottato dal Governo. Tuttavia, il decreto legislativo si distingue dal decreto-legge perché l’intervento parlamentare [...] , nel senso che il decreto legislativo viene adottato dal Governo soltanto previa legge di delegazione da parte del Parlamento. Il nomen iuris di decreto legislativo è relativamente recente (il primo decreto legislativo che porta tale denominazione è ...
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Storico del diritto italiano (Barletta 1913 - Roma 1989); dal 1947 prof. di storia del diritto ital. nell'univ. di Bari e dal 1968 di dir. comune nell'univ. di Roma. Dal 1955 al dic. 1967 ha fatto parte [...] della Corte costituzionale, quale giudice eletto dal Parlamento. Fra i suoi scritti: Le rappresaglie e il fallimento a Venezia (1938); Storia delle terre comuni e degli usi civici nell'Italia meridionale (1943); Storia di una terra del Mezzogiorno: ...
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Modugno, Franco. – Giurista italiano (n. Roma 1938). Professore emerito di diritto costituzionale presso l'Università di Roma "La Sapienza" e docente di Metodologia della scienza giuridica e di Teoria [...] generale del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza della Luiss, nel 2015 è stato eletto dal Parlamento Giudice della Corte Costituzionale, nominato vicepresidente della Consulta nel dicembre 2023, cariche ricoperte fino al 2024. Laureato in ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] e divenne perciò la lingua nobile di tutta l'India; 3. si può dir lingua morta, se per lingua viva s'intende la lingua parlata dal popolo; 4. lo si può considerar lingua viva, ché in nessun tempo esso venne del tutto meno (come fu a es., dell'etrusco ...
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Nel periodo successivo all'emanazione della Costituzione - che ha riaffermato la rilevanza costituzionale dell'Istituto - sono sopravvenute norme che hanno modificato ed esteso le attribuzioni di controllo [...] 41 del T.U. sulla C. dei c. 12 luglio 1934, n. 1214, dispone che la C., nel riferire al Parlamento sul rendiconto generale dello stato, formuli osservazioni sul comportamento dell'amministrazione e suggerimenti per le modifiche che potrebbero essere ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
parlando
ger. (di parlare) e s. m., invar. – Nella musica vocale (soprattutto nell’opera buffa), didascalia con cui si prescrive un canto che si avvicini alla recitazione e al linguaggio parlato; più raram. usata nella musica strumentale al...