Sistema politico fondato sul parlamento eletto dai cittadini, sistema che si è sviluppato in epoca moderna (a partire dal 17° sec. in Inghilterra, dalla fine del 18° sul continente europeo). In senso stretto, [...] il p. indica il sistema costituzionale fondato sulla preminenza del potere legislativo su quello esecutivo e sul giudiziario. Con connotazione polemica, per p. si intende la degenerazione del sistema parlamentare, ...
Leggi Tutto
Organizzazione che persegue l’obiettivo della gestione del potere politico mediante il processo di competizione elettorale ovvero – quando non entrano regole democratiche di competizione elettorale – attraverso [...] l’organizzazione dei p. politici non si limita al solo Parlamento, ma si estende a tutta società e a tutti gli del movimento operaio. In concomitanza del crollo dei regimi socialisti nell’Est europeo (1989-90) alcuni di questi p. (tra cui l’italiano) ...
Leggi Tutto
Aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, di un comportamento favorevole messo in atto da individui, gruppi, istituzioni sociali o sistemi.
Diritto
F. parlamentare
Il rapporto fiduciario tra [...] in carica se e solo fin quando gode della f. del Parlamento, è un elemento caratteristico della forma di governo parlamentare (Forme nell’ambito della CSCE sono state assorbite nella Carta Europea firmata a Parigi nel 1990 e accettate dagli Stati ...
Leggi Tutto
Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, di una linea di condotta da seguire, degli obiettivi a cui si mira e dei mezzi con cui si intende raggiungerli.
Economia
Nella [...] europeo, tutela brevettuale ai p. individualmente considerati, la prassi recentemente seguita dall’Ufficio europeo della sua costituzione, presenta al paese e sottopone alla fiducia del Parlamento; p. minimo, quella parte di un p. che un partito ...
Leggi Tutto
Guterres, António Manuel de Oliveira. – Ingegnere e uomo politico portoghese (n. Santos-o-Velho, Lisbona, 1949). Laureato in Ingegneria elettronica nel 1971 presso l’Università di Lisbona, nel 1973 ha [...] socialista, di cui è stato segretario generale (1992-2002); entrato in Parlamento nel 1976, dal 1991 al 2002 è stato membro del Consiglio di in ambito internazionale: presidente del Consiglio europeo dal gennaio al giugno 2000, presidente dell ...
Leggi Tutto
Imprenditore e uomo politico russo naturalizzato lituano (n. Urdoma 1959). Dopo aver lavorato come operaio specializzato nel settore del gas industriale, nei primi anni Novanta ha fondato la propria compagnia [...] a capo dell’Associazione degli impiegati Lituani e deputato nel Parlamento con i social-liberali, nel 2003 ha fondato il Partito del lavoro (Darbo Partija), con cui ha vinto le elezioni europee e nazionali nel 2004. Quello stesso anno U. ha ottenuto ...
Leggi Tutto
Uomo politico lussemburghese (n. Rédange-sur-Attert 1954). Esponente del Partito cristiano sociale (CSV), eletto al Parlamento nel 1984, ha rivestito la carica di primo ministro del Lavoro e delle Finanze [...] di formare il nuovo governo è stato conferito a X. Bettel. Candidato nel 2014 alla presidenza della Commissione europea dal Partito popolare europeo, nel novembre 2014 ha assunto la carica, subentrandogli dal 1° dicembre 2019 U. von der Leyen. ...
Leggi Tutto
Uomo politico greco (n. Atene 1956). Durante gli studi universitari in legge ha iniziato la carriera politica entrando nelle fila di Nuova Democrazia (1974, partito di centrodestra fondato dallo zio Konstantìnos [...] Karamanlìs). In seguito all’elezione in Parlamento che ne ha lanciato la carriera (1989), è diventato membro del Comitato Centrale di ND (1994), leader di partito (1997), vicepresidente del Partito Popolare Europeo (1999 e 2002) e primo ministro ( ...
Leggi Tutto
Rompuy, Herman Van. – Uomo politico belga (n. Etterbeek 1947). Laureato in filosofia all’univ. cattolica di Lovanio nel 1968, presso la medesima istituzione ha ottenuto un master in economia nel 1971. [...] dei cristiani democratici e fiamminghi). Eletto al parlamento belga nel 1988, dopo aver ricoperto vari 2009. Dal 1° dic. 2009 è divenuto il primo presidente del Consiglio europeo con un mandato permanente (della durata di due anni e mezzo), come ...
Leggi Tutto
Uomo politico danese (n. Tonden 1929 - m. 2021). Esponente del Partito conservatore del popolo, che presiedette dal 1974 al 1977 e di nuovo dal 1981, membro del Parlamento dal 1964, S. rappresentò più [...] 1982 al 1993, condusse una politica economica liberista e, sul piano internazionale, sostenne il processo d'integrazione europea, promuovendo (spesso in contrasto con la maggioranza parlamentare) un ruolo più attivo della Danimarca all'interno della ...
Leggi Tutto
parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...