socialismo
Massimo L. Salvadori
In lotta contro le disuguaglianze sociali
Il socialismo è una teoria politica finalizzata alla costruzione di una forma di società fondata sulla solidarietà tra gli uomini [...] Carta del popolo presentata nel 1838 al Parlamento, nella quale si chiedeva il suffragio poggiava sull’idea che spettasse a una élite di rivoluzionari educare le masse e aprire con maggio 1871 prese vita a Parigi un governo rivoluzionario represso ...
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rappresentanza
Stefano De Luca
Scegliere e controllare i governanti
Per rappresentanza politica si intende quel sistema grazie al quale i cittadini, tramite periodiche elezioni, nominano il parlamento, [...] loro potere, i parlamenti persero ogni funzione (unica eccezione, l’Inghilterra). Essi rimasero quindi il simbolo di un’epoca nella , nella tradizione comunista: Marx esaltò la Comune diParigi (1870) perché era composta da consiglieri «revocabili ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] Lasciò la carica in circostanze ignote e sembra che, fuggito a Parigi, sia stato condannato a morte in contumacia nel 1904. L' problemi delle loro province. I membri arabi del parlamentodi Istanbul formavano un gruppo considerevole, e nella lotta ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] degli Esteri, dopo aver partecipato in prima persona al congresso diParigi (febbraio-aprile 1856), mantenendo la carica dal 5 maggio questi anni, nonostante si possa già da tempo parlaredi una diplomazia caratterizzata da una funzione nazionale, l’ ...
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Partiti e movimenti
Fulvio Cammarano
I grandi eventi politici e militari che condussero all’unificazione italiana furono il risultato dell’azione di una parte ristretta ma via via sempre più estesa [...] , complice la scomunica mazziniana degli avvenimenti della Comune diParigi, che il patriota genovese considerava incompatibili con i la possibilità di una presenza cattolica organizzata alle elezioni del 1865 (si era perfino parlatodi un «partito ...
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Governo, forme di
Nicola Matteucci
Premessa
Sin dal suo primo manifestarsi il pensiero politico ha costruito grandi tipologie per mezzo delle quali classificare le unità politiche esistenti: dato che [...] le leggi e sotto gli ordini più che alcuno altro regno. Delle quali leggi et ordini ne sono mantenitori i parlamenti, e massime quel diParigi" (III, 1, ma anche I, 16, 19, 58).
Il riferimento alla "monarchia del Turco" apre il passaggio dalla diade ...
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Polizia
Frank E. C. Gregory
di Frank E. C. Gregory
Polizia
Problemi storici e metodologici
La polizia di ogni paese costituisce una manifestazione visibile della risposta che nel corso dei secoli [...] posto di fronte all'alternativa tra scendere a un compromesso o aprire il fuoco sugli studenti nelle strade diParigi, dopo Police rifletteva la volontà del Parlamentodi fornire un nuovo strumento di sostegno della legalità attraverso lo ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] invece hanno qualcosa da sperare. Eppoi al Parlamento si discute delle imposizioni; ora queste colpiscono di Roma avvenuta per iniziativa del gruppo H. Mayer-La Veissière-Biver diParigi (la Tiberina entrò nella società con una partecipazione di ...
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elettorali, sistemi
L’istituto della rappresentanza, che oggi è alla base di tutti i sistemi politici che si reggono democraticamente, affonda le sue radici in tempi lontani attraverso i quali, tra arresti [...] del territorio francese eccetto quello diParigi, che eleggeva 75 rappresentanti e per il quale venne mantenuto il sistema proporzionale. L’obiettivo era riconfermarsi alla guida del Paese, limitando l’accesso in Parlamento sia alla destra gaullista ...
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La democrazia diretta
Gianfranco Pasquino
La storia della democrazia diretta viene giustamente fatta iniziare con l’esperienza della Grecia di Atene grosso modo dal 400 al 320 a.C. Non ci sono dubbi [...] di democrazia diretta si ebbe, con la benedizione di K. Marx, nella Comune diParigi (marzo-maggio 1871), breve e tragico esperimento di la patria del modello Westminster, nella quale il Parlamento è sovrano, ha delegato agli elettori attraverso un ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...