PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] Cum ad aures, in cui il papa condannò gli orientamenti gallicani della Sorbona e del ParlamentodiParigi rinvigoriti dalle prese di posizione pontificie contro il giansenismo. Personalmente contrizionista (De virtute et sentimento penitentiae, 1651 ...
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GRIMALDI, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque a Genova il 20 ag. 1597 da Gian Giacomo, della famiglia dei Grimaldi-Cavalleroni, barone di San Felice nel Regno di Napoli, senatore di Genova nel 1606, e [...] 5 giugno 1641 Urbano VIII emanò, contro tale imposta, una bolla che il ParlamentodiParigi decretò di non diffondere, e a nulla valsero i tentativi del G. di far revocare il provvedimento. Un suo successo diplomatico fu invece la condanna, da parte ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] altri esponenti della lega non nascondevano le loro perplessità sulle dichiarazioni ed i propositi del legato, il ParlamentodiParigi proclamava l'autonomia della nazione e del clero francese da Roma e ordinava che fossero pubblicamente bruciati i ...
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BIRAGO, Renato (Renato Carl)
Michel François
Figlio di Galeazzo, il B. nacque a Milano il 2 febbr. 1507, quando la città era già sotto la dominazione francese. La madre, Anna del conte Renato Trivulzio, [...] eccessivi riguardi, tenne a ricordare nei Mémoires in quale stima l'aveva tenuto suo padre, il primo presidente del ParlamentodiParigi Cristophe de Thou.
Dalla sua unione con Valentina Balbiani il B. ebbe una figlia, Francesca, che sposò Imbert de ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] fossero ostinati a difenderne la causa.
La posizione di Enrico di Borbone era però più solida di quanto si pensasse a Roma. Il Landriani si scontrò con l'opposizione del ParlamentodiParigi, che ravvisò nella missione un'indebita interferenza negli ...
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GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] ulteriormente contro un possibile risorgere delle controversie sul giansenismo, chiese al ParlamentodiParigidi registrare il breve Cum nuper. Nella seduta del 9 maggio 1703 il Parlamento trattò il breve con rispetto, ma non lo registrò, in quanto ...
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CENAMI
Simonetto Giancoli
Famiglia di mercanti lucchesi attivi dal sec. XIV in poi nell'Italia centrosettentrionale, in Frangia e nelle Fiandre.
Col nome di Cenamo nelle carte lucchesi sono indicati, [...] e senza figli, lasciò i suoi beni al nipote Giovanni, figlio di Marco di Guglielino, con l'aiuto del quale aveva promosso una causa davanti al ParlamentodiParigi contro Antonio di Borgogna, debitore di 900 scudi d'oro il marito. Morì a Bruges il 13 ...
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ESTE, Anna d'
Matteo Sanfilippo
Nacque il 16 nov. 1531 da Ercole II d'Este, che divenne duca di Ferrara nel 1534, e da Renata, figlia di Luigi XII di Francia.
Ercole chiese a Clemente VII di tenere [...] d'Este e agli Aldobrandini. Il tribunale della Sacra Rota le negò ogni diritto sulle eredità italiane, ma il ParlamentodiParigi le assegnò le proprietà francesi portate in dote dalla madre, nonché i crediti ancora esigibili dalla Corona francese ...
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FABRONI, Carlo Agostino
Pietro Messina
Nacque a Pistoia il 28 ag. 1651 da Nicola e Lucilla Sozzifanti, due membri della piccola nobiltà cittadina.
Studiò presso gli oratoriani della sua città e, nel [...] ulteriori spiegazioni dal papa, e altri ostacoli si presentarono per la sua accettazione alla Sorbona e nel ParlamentodiParigi. Ma anche di fronte a questa nuova conferma del fallimento della linea rigorista, il F. non abbandonò le sue inflessibili ...
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CERATI, Gaspare
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 21 genn. 1690, dal conte Valerio e da Fulvia del conte Carlo Agosto Anguissola, del patriziato piacentino, ed ebbe quale padrino di battesimo, nel 1695, [...] , p. 1252).La stessa motivazione antidispotica si ritrova nei giudizi favorevoli da lui espressi sull'opposizione del ParlamentodiParigi alle decisioni reali nella questione del rifiuto dei sacramenti agli appellanti contro la bolla Unigenitus, e ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...