GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] pure osservabile che Sua Maestà si rimette intieramente al suo Parlamento per la quantità delle truppe che doveranno sussistere dopo la non men grave, che dispendiosa, ambasciata di Vienna"; insieme con Parigi, la sede austriaca si trovava allora ...
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GALILEI, Alessandro
Silvia Cusmano
Nacque a Firenze il 25 ag. 1691, figlio di Giuseppe Maria, proconsole dei notai dal 1707 al 1711, e di Margherita Merlini, figlia del medaglista della Zecca granducale, [...] di ingegneria militare, ma i Malesworth lo convinsero a non partire. Tra il 1716 e il 1717 elaborò alcuni progetti da presentare alla Commission for the fifty new churches (istituita nel 1711 dal Parlamento all'architetto di visitare Parigi, Lione, ...
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GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] in Inghilterra, dove si recò direttamente passando per Bayonne e Parigi. Giunse a Londra all'inizio dell'agosto 1638, accompagnato da e il Parlamento stavano spingendo verso la guerra civile. La Scozia era già in armi e le truppe di Carlo I ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] fu raggiunto con il quinto congresso in esilio (Parigi, 22-23 aprile 1933): Pacciardi fu eletto segretario seguito al voto contrario espresso in Parlamento nei riguardi del primo governo Moro.
Nel primo numero di Folla, periodico da lui fondato nel ...
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LAMBRUSCHINI, Raffaello
Fulvio Conti
Nacque a Genova il 14 ag. 1788 da Luigi e da Antonietta Levrero. Visse a Genova fino al 1801, quando si trasferì con la famiglia a Livorno. Nel 1805 accompagnò lo [...] barnabita Luigi, futuro arcivescovo di Genova, nunzio apostolico a Parigi, e poi cardinale e segretario di Stato di Gregorio XVI. Sempre nel modello la lingua parlata dai fiorentini colti, il L. propose di adottare quella toscana parlata dal popolo e ...
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ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] di legislazione del ministero delle Finanze.
Sempre nel 1881 venne inviato a Parigi come membro della delegazione italiana per il trattato di la paternità della tariffavdel 1887 (si parlò allora di "tariffa Ellena"), egli si sentirà costretto ...
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BRANCA, Ascanio
Alfredo Capone
Nato a Potenza il 10 marzo 1840 da Gerardo e da Maria Siani, in una famiglia appartenente alla ricca borghesia agraria, giovanissimo entrò a far parte del Consiglio del [...] nel settembre 1887, assieme al Luzzatti e all'Ellena, a Parigi per trattare la revisione delle tariffe con la Francia stipulate nel cattivo portafoglio di alcune banche interessate a crearsi "una clientela favorevole di voti" nel Parlamento e nel ...
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CORRER, Marcantonio
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 21 luglio 1570 da Vincenzo di Angelo e da Benedetta di Marcantonio Correr.
Il padre morì un anno dopo la nascita del C.; ma l'esponente principale [...] il che non gli impedisce diparlare delle "malediche risposte" cattoliche all'Apologia di Giacomo I) ma soprattutto un da Carlo I armato cavaliere. Il viaggio di ritorno ebbe luogo attraverso la Francia - Parigi e Lione - e Torino; a Venezia ...
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FRANCESCOd'Assisi (Franciscus Bartholi de Assisio)
Mario Sensi
Figlio di Bartolo, nacque ad Assisi sulla fine del sec. XIII. Ignoriamo il nome della madre, l'origine e le condizioni sociali della sua [...] arcivescovo, il 16 sett. 1317, attestazione di autenticità. Fu anche a Parigi, dove ricevette in dono dalla principessa di Giovanni XXII, l'imperatore Ludovico IV il Bavaro: dichiarato eretico e perciò decaduto il pontefice (parlamento romano ...
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LESSONA, Alessandro
Nicola Labanca
Nacque a Roma da Carlo, insigne giurista, e da Agnese Pirzio Biroli, il 9 sett. 1891. Il L. frequentò il liceo a Pisa dove il padre insegnava presso la facoltà di [...] sua pratica del francese, a Parigi, al tempo della conferenza della pace, il L. fu segretario particolare di A. Diaz.
Alla fine l'intera operazione.
In Parlamento il L. non si fece particolarmente notare: alcune prese di posizione - come quella in ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...