CORSI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Livorno il 6 marzo 184 da Matteo e da Maria Romagnoli, ancora fanciullo rimase orfano del padre, commerciante, e la madre, per offrirgli maggiori opportunità, [...] ; il che gli offrì l'occasione di frequenti viaggi all'estero, specialmente a Parigi e Londra.
Verso la fine degli della Toscana al Piemonte fu eletto dal collegio di San Casciano Val di Pesa deputato al Parlamento subalpino per la VII, e poi per l ...
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DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] negarono la facoltà di riscossione delle imposte.
Sciolto definitivamente il Parlamento nel marzo del di un esilio non troppo disagiato. Scrisse D. Farini nei suoi Appunti sul D.: "Dimorò alcuni mesi a Ginevra. Poi si trattenne principalmente a Parigi ...
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PERRONE, Carlo Baldassarre
Paola Bianchi
PERRONE, Carlo Baldassarre. – Nacque il 5 gennaio 1718 a Torino dal conte Carlo Federico (1691-1720) e da Anna Margherita Provana (morta nel 1728). Discendeva [...] d’Ivrea nel 1697 e inviato a Parigi dal 1713 al 1716. Dal matrimonio di quest’ultimo con Luisa Doria del Maro nacque Parlamento inglese, Perrone si trovò a gestire a Londra le difficili trattative per la cessione alla Corona britannica del diritto di ...
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COLONNA, Francesco Maria Pompeo
Gustavo Costa
Nacque a Roma, il 10 sett. 1646, dal patrizio romano Pompeo Colonna, del ramo di Zagarolo, noto impropriamente come principe di Gallicano, conte di Samo, [...] commissione incaricata di vagliare il diritto, spettante al giovane duca di Richelieu, di sedere in Parlamento (ibid., quanto Laurent perirono nel sinistro, che fece molta impressione a Parigi. Secondo il Mercure de France, il C., con ogni ...
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GIUSTINIAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Primogenito di Leonardo di Lorenzo e di Elisabetta Corner di Giorgio del procuratore Giacomo, nacque a Venezia, nell'avito palazzo a S. Moisè, il 21 nov. 1572. Ricche [...] sue prime lettere: "Si continua tuttavia nel Parlamento a inventare et formare nuove leggi contra la religione dal Sarpi a Groslot de l'Isle: "Abbiamo in Parigi un ambasciator che cerca di estenuar quanto può e metter in cattivo credito le cose de ...
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PECCHIO, Giuseppe
Elena Riva
PECCHIO, Giuseppe. – Nacque a Milano il 15 novembre 1785 da una famiglia ammessa al patriziato cittadino già dal 1543. Terzogenito di Antonio e di Francesca Goffredo, ebbe [...] del Tableau de la Grèce en 1825 (Parigi 1826) a cura di Jean Cohen, in cui il viaggio di Pecchio apparve con il titolo Une visite aux 1826, dopo aver dato alle stampe Un’elezione di membri del Parlamento in Inghilterra. A York conobbe Sydney Smith, ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] la quarta legislatura del parlamento subalpino fino a che, il 2 nov. 1850, venne chiamato al Senato per i suoi meriti di studioso.
Dopo l' Istruzioni date al conte Balbo mandato ambasciatore di Sardegna a Parigi (Torino 1953), in cui si riassumeva ...
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CORSINI, Neri iunior, marchese di Lajatico
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 13 ag. 1805 dal principe Tommaso e dalla baronessa Antonietta Hajeck von Waldstädten. Nel 1834, anno in cui ottenne [...] di S. Maria Novella, dopo la rinunzia di Ferdinando Zannetti. E proprio in Parlamento, l'8 luglio, dovette rispondere all'interpellanza di C. non condivideva i consigli di cautela e prudenza del Peruzzi che, a Parigi, si trovava ad affrontare un ...
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GARIBALDI, Ricciotti
Giuseppe Monsagrati
Quartogenito di Giuseppe e di Anita Ribeiro da Silva, nacque a Montevideo il 24 febbr. 1847 e, come già il fratello Menotti, fu battezzato con il nome di un [...] di portarsi a Parigi per osservare da vicino gli sviluppi della Comune, raccomandandogli altresì di tenersi in disparte in caso di guerra civile. In ragione di loro la possibilità di formare un corpo di 30.000 volontari ma parlando anche di una nuova ...
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GIORGINI, Giovan Battista
Fulvio Conti
Nacque a Lucca il 13 maggio 1818 da Gaetano e da Carolina dei conti Diana Paleologo di Massa. Allievo degli scolopi a Firenze e poi del liceo universitario a Lucca, [...] il G. fu inviato insieme con G. Fabrizi a Parigi per sondare le intenzioni di Napoleone III e perorare la causa unitaria della Toscana. e con la fraseologia attinta dal parlato. Pur con questi caratteri di novità, il vocabolario non ebbe grande ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...