CHIESA, Eugenio
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 18 nov. 1863 da Filippo e Maria Chiesa, percorse nella città natale gli studi elementari e secondari fino al conseguimento del diploma di ragioniere; [...] 1892 (Carteggi Colajanni, p. 411) il C.parla della "nostra nuova organizzazione milanese", che sarà il Sèvres, nelle vicinanze diParigi, infine a Giverny, in Normandia, dove avrebbe dovuto assumere un modesto impiego di contabile avendo esaurito ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] '71sottoscrisse un Indirizzo ai cittadini della Comune diParigi, e nel giugno dettò un Indirizzo ai di Belfiore, scatenò allora contro di lui una violenta campagna, affermando che il suopassato di delatore lo rendeva indegno di sedere nel Parlamento ...
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CANZIO, Stefano
Bruno Anatra
Nacque il 3 genn. 1837 a Genova dall'architetto e scenografo Michele e da una Piaggio. Sembra che sui 15 anni abbia seguito, presso gli scolopi, le lezioni di p. Smuraglia, [...] iniziativa in Italia".
Con la ripercussione della Comune diParigi e il giudizio negativo su di essa espresso da Mazzini, si riapriva il solco Alla fine del 1890 venne mandato in Parlamento, dalla circoscrizione di Ferrara: fu una esperienza breve ma ...
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CARACCIOLO, Giovanni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nato a Napoli da Troiano e Maria Caldora nella prima metà del sec. XV, successe ancor giovane (1449) al padre, da cui ereditò il ducato di Melfi. Nel [...] di Avellino, giurò nel luglio fedeltà a Ferrante, che, designato dal padre a succedergli nel Regno, ottenne poco dopo l'investitura da Pio II. Il 25 dello stesso mese il C. prese parte al primo Parlamento Biblioteca nazionale diParigi. Al figlio ...
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CHITTI, Luigi
Giuliano Crifò
Nacque a Casalnuovo di Calabria (l'odierna Cittanova in provincia, di Reggio Calabria) il 17 aprile del 1784 da Giuseppe, il quale era avvocato e giudice alla Gran Corte [...] sul pauperismo in Inghilterra, pubblicata negli atti del Parlamento britannico del 1834. A conferma dell'importanza dell' Belgio, ma influenzato altresì dalle crisi dei mercati di Londra e diParigi del '36. Si tratta del Des crises financières ...
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MACCHI, Mauro
Fulvio Conti
Figlio di Francesco e di Angela Fontanella, nacque a Milano il 1( luglio 1818. Di umile famiglia, compì i primi studi in seminario; passò poi alle scuole pubbliche, conseguendovi [...] per esempio a schierarsi a favore della Comune diParigi, continuò infatti a militare nelle file della Sinistra merita di essere ricordata la Storia del Parlamento subalpino, pubblicata a Milano fra il 1867 e il 1870 in continuazione di quella di A. ...
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MAGNI, Giulio
Raffaella Catini
Nacque a Roma il 7 nov. 1859 da Basilio e da Margherita Targhini, nipote di Giuseppe Valadier.
Il padre Basilio, letterato, storico dell'arte e giurista, nacque a Velletri [...] A. Mauro, alla Storia del Parlamento italiano, ideale continuazione del Parlamento subalpino di A. Brofferio. Redasse anche una beaux-arts diParigi -, chiamati a realizzare edifici pubblici e governativi secondo i canoni eclettici di stampo francese ...
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BELTRAMI, Luca
Paolo Mezzanotte
Nacque a Milano il 13 nov. 1854 da Annibale e da Elisa Mazzuchelli. Frequentando il Politecnico di Milano conobbe L. Conconi che lo indusse allo studio dell'architettura; [...] nel fondo italiano dei manoscritti della Biblioteca nazionale diParigi. E ancora si occupava, per conto del Comité B. al parlamento, discutendosi il bilancio della Pubblica Istruzione, aveva ottenuto dal ministro Villari l'impegno di utili riforme ...
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BARTOLOZZI, Francesco
Alfredo Petrucci
Nacque a Firenze il 25 sett. 1728 da Gaetano, pistoiese, e da Maddalena Pieri. Suo padre, che aveva bottega di orefice sul Ponte Vecchio, pensava di fame senz'altro [...] abbandonata da Apollo di Annibale Carracci, il Temporale di Woollett e la Morte in Parlamentodi William Pitt. egli si trovava già da due anni a Parigi, dopo il fallimento a cui aveva condotto una bottega di stampe che il padre gli aveva messa su ...
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MAJORANA, Angelo
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 4 dic. 1865 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fu fratello di Giuseppe e Quirino. Studente precocissimo, a nove anni conseguì la licenza [...] a far parte dell'autorevole Istituto internazionale di sociologia diParigi.
Nel frattempo cominciò in Sicilia il suo in Sicilia, dove attese a un ultimo impegno letterario, L'arte diparlare in pubblico (Milano 1909).
Il M. morì a Catania il ...
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parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre onnipotente ... Al so figliol fa dolce...
Swift economy (Swift Economy, Swift-economy, Taylor Swift economy, Swiftonomics, Taylornomics) loc. s.le f. Il giro di affari e attività economiche che ruotano intorno alla figura della cantante e imprenditrice statunitense Taylor Swift. ◆ [tit.]...