Feyder, Jacques
Catherine McGilvray
Nome d'arte di Jacques Frédérix, regista, sceneggiatore e attore cinematografico belga, nato a Ixelles (Belgio) il 21 luglio 1885 e morto a Prangins (Svizzera) il [...]
Abbandonato il tetto paterno per amore dell'arte, rivelando molto presto interessi per la pittura, nel 1911 F. giunse a Parigi e, attratto dal mondo dello spettacolo, prese lo pseudonimo da Rue Faider, una strada percorsa nel suo vagabondaggio verso ...
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Sharaff, Irene
Stefano Masi
Costumista cinematografica statunitense, nata a Boston il 1° gennaio 1910 e morta a New York il 16 agosto 1993. Dotata di un vibrante senso pittorico portò nella Hollywood [...] numerose nominations all'Oscar e vinse per cinque volte il premio: nel 1952 per An American in Paris (1951; Un americano a Parigi) di Vincente Minnelli, condiviso con Orry-Kelly e Walter Plunkett; nel 1957, per The king and I (1956; Il re ed io ...
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Antheil, George (propr. Georg Johann Carl)
Lorenzo Dorelli
Compositore statunitense, nato a Trenton (New Jersey) l'8 luglio 1900 da padre polacco e morto a New York il 12 febbraio 1959. Con il Ballet [...] pianista, che lo portò in Europa e a stabilirsi a Berlino, città in cui conobbe I. Stravinskij che nel 1923 seguì a Parigi dove i suoi primi concerti pianistici, accolti da tumulti, gli valsero ben presto la fama di enfant terrible, nonché l'amicizia ...
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Plunkett, Walter
Stefano Masi
Costumista cinematografico statunitense, nato a Oakland (California) il 5 giugno 1902 e morto a Santa Monica (California) l'8 marzo 1982. Specialista del costume d'epoca [...] Trenta fu il costumista preferito di Katharine Hepburn. Vinse un Oscar per An American in Paris (1951; Un americano a Parigi) di Minnelli, e ottenne sette nominations.
Iniziò gli studi di legge all'University of California di Berkeley, che abbandonò ...
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Van Der Keuken, Johan
Carlo Chatrian
Fotografo e regista cinematografico nederlandese, nato ad Amsterdam il 4 aprile 1938 e morto ivi il 7 gennaio 2001. Grande documentarista, è considerato l'erede [...] talento all'estero in importanti retrospettive.
Fotografo dall'età di diciassette anni, come regista, dopo aver studiato all'IDHEC di Parigi (1956-1958), realizzò in quella città il suo primo film, Paris à l'aube (1958). Girò poi per la televisione ...
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Scenografo, regista e costumista italiano (n. Milano 1930). Dal 1951 ha svolto attività di scenografo e costumista collaborando a spettacoli teatrali di prosa e di lirica. Di particolare importanza il [...] Scala di Milano, Teatro Comunale di Pesaro, La Fenice di Venezia) ed europei (Opéra du Rhin di Strasburgo, Opéra di Parigi), contribuendo fra l'altro al rilancio dell'opera barocca. Negli anni Ottanta P., con una serie di spettacoli sorprendenti, s ...
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Regista cinematografico (Metz 1933 - Rolle 2022); emigrato in Germania al tempo della guerra di Algeria, realizzò nel 1963 il suo primo film, un eccellente cortometraggio sulla rinascita del militarismo [...] ideazione, produzione e realizzazione dei suoi film e dei suoi reportages storici si è avvalso della collaborazione di Danièle Huillet (Parigi 1936 - Cholet 2006); fra le altre opere si ricordano Fortini/Cani (1976, dal pamphlet di F. Fortini I cani ...
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Regista cinematografico statunitense (Columbia, Carolina del Sud, 1924 - New York 2019). Inizialmente ballerino e coreografo, ha diretto alcuni tra i più noti film musicali dagli anni Quaranta in poi come [...] vario genere, nei quali il gusto per le situazioni brillanti spesso sconfina nella routine, ricordiamo: Funny face (Cenerentola a Parigi, 1957); The pajama game (1957); Indiscreet (1958); Arabesque (1966); Movie Movie (Il boxeur e la ballerina, 1979 ...
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Goldin, Nan
Giovanna Mencarelli
Goldin, Nan (propr. Nancy)
Artista e fotografa statunitense, nata a Washington il 12 settembre 1953. Formatasi (1969-1972) alla Satya Community School di Lincoln (Massachusetts), [...] ). Sempre nel 1996, G. è stata presente anche alla Biennale di Sydney. Da ricordare, fra le sue personali, quella di Parigi (2001, Centre G. Pompidou), poi itinerante (2002-03) a Londra (Whitechapel Art Gallery), a Madrid (Museo Reina Sofia), a Porto ...
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Africa
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
La cinematografia africana si è inscritta, fin dai suoi esordi, in una condizione di paradosso che l'ha accompagnata nel tempo. Nata, salvo rare eccezioni, tra [...] énergie, 1983), Radha Rajen Jaganathen (À Lucy, 1993, racconto originale e fiabesco dell'avventura di tre Masai, arrivati a Parigi per recuperare i resti della prima donna della Terra). Con il video si è cimentato Khal Torabully (Pic Pic, nomade d ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...