Scarfiotti, Ferdinando
Alessandro Cappabianca
Scenografo teatrale e cinematografico, nato a Potenza Picena (Macerata) il 6 marzo 1941 e morto a Los Angeles il 3 aprile 1994. Stretto collaboratore di [...] è tutta basata su linee curve. Di grande effetto è anche l'ambiente anni Trenta del ballo popolare a Parigi, che S. ricostruì assecondando con sensibilità gli esperimenti di trompe-l'œil del regista (giochi di specchi, un paesaggio che sembra vero ...
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Vecchiali, Paul
Edoardo Bruno
Regista e sceneggiatore cinematografico corso, nato ad Ajaccio il 20 aprile 1930. Amore, tenerezza, anarchia sono i temi di un'opera incentrata su una scrittura filmica [...] dal sapore del cinema di Jean Grémillon o di Jacques Demy. L'impure (1991) traccia il ritratto di una solitudine in una Parigi anni Trenta, secondo il gusto del romanzo popolare. Du sueur et du sang (1994) è un inventario di memorie, l'apologo di ...
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Attore italo-tedesco (Trieste 1880 - Vienna 1935); artista di sottili risonanze, ha toccato con varia efficacia tutta la gamma dei personaggi tragici, affermandosi in quelli dalle note più intime e delicate: [...] parti importanti alla Deutsche Volks bühne di Berlino. Dopo la prima guerra mondiale recitò a Mosca (1924-25) e a Parigi (1927), con compagnia propria. In Italia (1933) interpretò La leggenda di Ognuno, Amleto e Il cadavere vivente. Fu attivo anche ...
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WILDER, Samuel, detto Billy
Lorenzo Quaglietti
Regista cinematografico statunitense, nato a Sucha (allora Austria, oggi Polonia) il 22 giugno 1906. Di famiglia ebraica, dopo aver studiato a Vienna, [...] : tutti i film di Billy Wilder, a cura di M. Giusti ed E. Ghezzi, Montepulciano 1981; G. Colpart, Billy Wilder, Parigi 1983; A. Cappabianca, Billy Wilder, Firenze 1984; M. Zolotow, Billy Wilder in Hollywood, New York 1987; J. Jerome, Billy Wilder ...
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Etnografico, film
Cecilia Pennacini
Nell'ambito del documentarismo, il f. e. ha sviluppato una sua tradizione specifica che risale alle origini stesse del cinema. Già alla fine dell'Ottocento, infatti, [...] donna Wolof del Senegal nell'atto di fabbricare vasi di terracotta durante l'Exposition universelle di Parigi. Anche le principali spedizioni etnografiche di quel periodo utilizzarono sistematicamente le tecniche cinematografiche per raccogliere i ...
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Le trou
Claudio G. Fava
(Francia/Italia 1956-1959, 1960, Il buco, 140m); regia: Jacques Becker; produzione: Serge Silbermann per Play Art/Filmsonor/Titanus; soggetto: dall'omonimo romanzo di José Giovanni; [...] Becker ha ricostruito, in ogni suo dettaglio, una storia vera. La mia. Si svolge a Parigi, nel 1947, nella prigione della Santé". Ed eccoci a Parigi, nell'anno 1947, prigione della Santé. Un giovane detenuto, Claude Gaspard, viene spostato di cella ...
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Pittore, architetto e scenografo italiano (Torino 1909 - Roma 1972). Dopo avere intrapreso gli studi di architettura si avvicinò alla ricerca pittorica, aderendo nel 1928 al gruppo futurista torinese ed [...] Internazionale di Barcellona dello stesso anno, dove ottenne il primo riconoscimento ufficiale per la scenografia. Trasferitosi a Parigi su stimolo dell’amico Fillìa, che lo aveva convinto della necessità di prendere contatto con le avanguardie ...
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Weir, Peter
Giovanni Grazzini
Weir, Peter (propr. Peter Lindsay)
Regista cinematografico australiano, nato a Sydney il 21 agosto 1944. Abbandonati gli studi di diritto, tra la fine degli anni Sessanta [...] all'attenzione del mondo.
Se già il suo primo lungometraggio (The cars that ate Paris, 1974; Le macchine che distrussero Parigi) colpì la critica più avvertita per come si divertiva a raccontare gli abitanti di una città australiana che vivevano ...
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PABST, Georg Wilhelm (App. II, 11, p. 478)
Gian Luigi Rondi
Regista cinematografico tedesco, nato a Raudnitz, in Boemia, il 27 agosto 1885, morto a Vienna il 29 maggio 1967. Il dopoguerra lo vede ancora [...] , dal punto di vista drammatico, stilistico e morale, con i momenti maggiori della sua carriera realistica.
Bibl.: L. H. Eisner, L'écran démoniaque, Parigi 1952; F. Buache, G. W. Pabst, in Premier Plan, n. 39, novembre 1965; B. Amengual, G. W. Pabst ...
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Testimonianze - Lolita. Dal personaggio del romanzo alla sceneggiatura
Luca Ronconi
Lolita. Dal personaggio del romanzo alla sceneggiatura
Sul finire del luglio 1959, il celebre scrittore Vladimir [...] romanzo Lolita, pubblicato nel 1955 (trad. it. 1959, 1998⁶), con strepitoso successo di scandalo, presso l'Olympia Press di Parigi. Fu questo l'avvio di una complessa e tormentata avventura artistica che vide contrapporsi, in un balletto di alterni ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...