Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte
L. Guerrini *
La denominazione di Copti deriva dal greco Αἰγύπτοι, di cui gli Arabi fecero Qibṭ. In senso stretto il termine di arte c. è riferibile [...] , felice intuizione, ma un punto d'arrivo lungamente elaborato. Dalle opere tardo-ellenistiche si giunge, attraverso uno stadio parallelo ai "ritratti del Fayyūm" (vedi, ad esempio, due teste scolpite, ora a Copenaghen, illustrate dal Westholm), alla ...
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CODICE
M. Bernardini
Il c. può essere definito come l'insieme di materiale scrittorio (pergamena o carta) costituito di fogli - su una parte dei quali, in genere ben delimitata, trova posto la scrittura [...] Milano e a Napoli, probabilmente per influenza francese, erano piuttosto quaderni.Con gli ultimi decenni del Quattrocento, in parallelo con l'affermarsi della stampa, si diffuse un tipo di libretto manoscritto di lusso di piccolo formato, riccamente ...
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Vedi CIRENE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIRENE (v. vol. ii pp. 655-691)
S. Stucchi
Dopo la seconda guerra mondiale gli scavi ed i restauri sono stati ripresi, sia a cura dell'Amministrazione libica [...] ben visibili di murature precedenti permettono di ricostruire tutta una serie di ambienti, oltre ad un colonnato interno parallelo al lato N del peristilio. Questa sistemazione fa ritenere che nel grandioso monumento si possa riconoscere il ginnasio ...
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GIOTTO di maestro Stefano, detto Giottino
Ada Labriola
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, che nel 1368 risulta essere iscritto alla Compagnia di S. Luca di Firenze (Gualandi). [...] verso una nuova tensione lineare, che ritaglia i personaggi e ne blocca i gesti contro lo sfondo aureo, si pone ora in parallelo ai coevi sviluppi dell'arte di Nardo di Cione e di Niccolò di Tommaso. Rara nella Firenze dell'epoca (Antal) è la ...
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DELLA SETA, Alessandro
Daniele Manacorda
Nacque a Roma il 29 giugno 1879 da Giuseppe e Rachele Rosselli. La professione di medico esercitata dal padre avrà in seguito un influsso significativo sulla [...] per uno studio del problema della origine e della fine della civiltà cretese-micenea. A questo interesse ed a quello parallelo per l'origine della civiltà greca dedicò in seguito gran parte delle attività scientifiche della Scuola. Decise di avviare ...
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NAZARETH
B. Kühnel
(ebraico Nazrath; gr. Ναζαϱέτ; Ναζαϱέθ; arabo al-Nāṣira)
Città oggi nello stato d'Israele (Bassa Galilea), situata in una valle a m 350 sul livello del mare e posta all'incrocio tra [...] di N. e quello di Plaimpied (Barasch, 1971, p. 160), quest'ultimo rimane il più vicino e il più importante parallelo sin qui proposto per i capitelli palestinesi. I confronti, che pure potrebbero essere indicati nella scultura di Chartres, Etampes e ...
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CRISTO
Red.
Non ci è pervenuta alcuna descrizione diretta dell'aspetto fisico di Gesù. I padri della Chiesa (Iustin., Dial., 14, 8; 49, 2; Clem. Alex., Paed., 3, 3,3; Strom., 2, 22, 8; 3, 103, 3; 6, [...] la riceve, secondo il cerimoniale imperiale, con le mani velate, mentre Paolo applaude. La scena ha infatti il suo parallelo in monumenti imperiali (si confronti il missorium di Teodosio nella Biblioteca Nazionale di Madrid). È documentata anche la ...
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LITURGIA e ICONOGRAFIA
J. Baschet
La l. giocò un ruolo di grande rilievo nella realtà medievale: essa fu al tempo stesso il modo privilegiato di incontro con il divino e uno dei fondamenti della vita [...] un'altra forma, i fatti e le figure che la l. evoca, celebra o rende presenti. Ambedue stabiliscono un collegamento - parallelo, sebbene di natura differente - che mette l'uomo in contatto con una presenza divina o santa. L'immagine da questo punto ...
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SOFFITTO
F. Krauss
In generale ogni chiusura superiore di un vano, indipendentemente dalla sua forma. In particolare però, e in questo articolo, viene intesa come S. soltanto la chiusura superiore piana, [...] di travi quadrangolari sottili, sulle quali bisogna supporre delle assi collocate in senso trasversale alle travi e parallelo alla travatura. Presumibilmente questi s. poggiati immediatamente sull'architrave formavano tetti piani a terrazza. I s ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] a Faleri (243 a. C.) e di quella Marzia di Perugia, assai più tarda.
Roma conobbe dapprima pseudoarchi con uno svolgimento parallelo a quello etrusco, il che è attestato dalle pseudo-cupole delle cisterne del Palatino e del Tullianum; poi si dedicò a ...
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parallelo
parallèlo (ant. paralèllo) agg. e s. m. [dal lat. parallelus, gr. παράλληλος, comp. di παρά «presso, lungo» e ἄλληλος (usato solo al plur.) «l’un l’altro»]. – 1. agg. a. In geometria, detto di rette complanari, o di piani, non aventi...
parallela
parallèla s. f. [femm. sostantivato dell’agg. parallelo]. – 1. Retta che, rispetto a un’altra complanare, non ha con essa nessun punto comune: condurre per un punto la p. a una retta data; tirare, tracciare due p.; postulato delle...