Ecclesiastico italiano (Torino 1927 - Gallarate 2012). Autorevole biblista, è stato arcivescovo di Milano (1980-2002) e dal 1983 cardinale. Rettore del Pontificio istituto biblico di Roma, sostenitore [...] problema storico della Risurrezione negli studî recenti (1959), Il problema della recensionalità del codice B alla luce del papiro Bodmer XIV (1966), una traduzione commentata degli Atti degli apostoli (1970) e, insieme ad altri specialisti, ha edito ...
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TRAUMATOLOGIA (dal gr. τραῦμα "ferita" e λόγος "studio")
Enrico Ettorre
Disciplina che s'occupa dello studio e della cura delle lesioni violente (v. lussazione; frattura; emorragia; ferita; shock).
Nel [...] all'intervento.
Presso gli Egiziani il potere soprannaturale per la cura dei traumi era attribuito al dio Toth, ma già il papiro Ebers dimostra che si avevano norme precise per la fasciatura delle ferite. Il più antico testo di traumatologia si può ...
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ODONTOIATRIA (dal gr. ὀδούς "dente" e ἰατρεία "cura")
Arturo Beretta
Dal fatto che i resti dell'uomo preistorico mostrano già sicure tracce di carie dentaria, di affezioni paradentali, di osteomielite [...] terapia dentale, giunte sino a noi attraverso le reliquie dell'arte, della letteratura e della legislazione. Tali il famoso papiro dell'Ebers, che porta anche numerose prescrizioni per le malattie della bocca e dei denti; tali le figure trovate sulle ...
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penna
Nicola Nosengo
Lo strumento della cultura
Fin dall’antichità per scrivere sono stati utilizzati strumenti appuntiti, adatti a stendere l’inchiostro su papiri e pergamene. All’inizio si trattò [...] e i Romani adoperavano invece stili di metallo per incidere tavolette coperte di cera, o steli di piante per stendere gli inchiostri vegetali sui papiri e le pergamene. Fu probabilmente tra il 5° e il 6° secolo d.C. che entrarono in uso le penne di ...
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Paleografo italiano (n. Carovigno 1938). Prof. di paleografia latina presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari di Roma (dal 1975) e di paleografia greca presso l'Università degli studi di [...] . La scrittura greca dall'età ellenistica ai primi secoli di Bisanzio (2005); La scrittura greca e latina dei papiri. Una introduzione (2008). Ha diretto o curato i cataloghi di importanti mostre, tra cui: Pregare nel deserto: libri d'arte e testi ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] egiziana e meroitica. - La scrittura geroglifica è usata su ogni genere di materiale; il corsivo ieratico è scritto su papiro, pelle, ostraca, tavolette; il corsivo demotico anche inciso. Le forme dei segni variano nel tempo. I geroglifici, per ...
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HYKSÔS
Giulio Farina
. Designazione degli stranieri che avrebbero invaso l'Egitto e vi avrebbero dominato durante la XV, XVI, XVII dinastia. Il nome Υκσως (latino Ycsos, Eusebio ‛Υκουσσώς, in armeno [...] , a 1779 anni; assurdo storico per un'età testimoniata appena da qualche scarabeo e da qualche statua. La lunga lista dei nomi nel papiro di Torino e il breve regno, anche di qualche mese e di giorni, attribuito a parecchi di essi, fa supporre che un ...
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Dicesi un componimento poetico nel quale le lettere iniziali dei versi riunite insieme, ossia lette verticalmente, vengono a formare una parola o una frase o più lungo discorso: e anche alla parola o frase [...] , in ispecie di quelli sibillini, si poneva talvolta l'acrostico. Il più antico esempio di acrostico sicuramente conosciuto è dato da un papiro greco-egizio scritto tra il 193 e il 190 a. C., e si legge Εὐδόξου τέχνη ("arte di Eudosso", il famoso ...
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Figlio di Zeus, capostipite di Priamo, secondo l'Iliade, che tuttavia, se chiama dieci volte Priamo, e due Ilo "Dardanide", non dà della famiglia un albero genealogico preciso se non in un unico passo [...] l'Atlantide Elettra, appare per la prima volta in un'Atlantide epica, di cui è venuto alla luce recentemente un frammento in un papiro (Ox., XI, 1359); l'Atlantide è seguita da Ellanico (cfr. 19, 23, Jacoby).
D. è in Omero ancora autoctono. Già per ...
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. Trascrizione greca ('Αμυρταῖος) del nome neo-egiziano jmn.w-jrj-rsj.t-sw "(il dio) Ammone è che lo ha dato", nei bassi tempi pronunciato a'men-'er-a-ṭâ'cś. Un personaggio così chiamato appare nella rivolta [...] la data dell'anno 5 (400 a. C.) fu rinvenuto ad Elefantina.
Bibl.: W. Spiegelberg, Demotische Studien, fasc. 7 (papiro n. 215 della Biblioteca nazionale di Parigi), Lipsia 1914; E. Meyer, Ägyptische Dokumente aus der Perserzeit, in Abh. Ak. Wiss ...
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papiro
s. m. [dal lat. papyrus, gr. πάπυρος]. – 1. Erba perenne delle ciperacee (lat. scient. Cyperus papyrus), originaria dell’Africa centrale e della valle del Nilo e presente anche in Sicilia, presso Siracusa; è caratterizzata da un rizoma...
papiraceo
papiràceo agg. [dal lat. papyraceus]. – 1. Di papiro, di papiri, o fatto di papiro: ritrovamenti p.; rotoli, frammenti p.; carta p., denominazione con cui è talvolta indicata la materia scrittoria ricavata dal fusto del papiro. 2....