ISAURICI
Angelo Pernice
. Con questo nome si sogliono indicare gl'imperatori d'Oriente della dinastia fondata da Leone III, la quale regnò dal 717 all'802; sembra, tuttavia, che Leone non sia stato [...] da loro attuata che porta il nome d' iconoclastia. In conseguenza di questa riforma essi perdettero parte del dominio d'Italia che passò al papato. Ma in Oriente gl'Isaurici contennero l'avanzata araba. Importante è la loro opera legislativa. ...
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BENEDETTO VI, papa
Paolo Delogu
Fu eletto papa alla morte di Giovanni XIII, verso la fine dell'anno 972; venne consacrato il 19 gennaio dell'anno seguente. Data l'energia con cui Ottone I sosteneva [...] attribuite a lui o al suo successore. Ma meritano di essere ricordati, a testimonianza dei prestigio che il papato andava assumendo, soprattutto per il clero tedesco, i due privilegi falsi, relativi alla lotta per la giurisdizione ecclesiastica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] tutti gli artifici della corte di Roma per impedire che né la verità dei dogmi si palesasse, né la riforma del papato e della Chiesa si trattasse. Impossibile, perciò, a nostro avviso, non riconoscere che, accanto all’attacco alla curia romana e al ...
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Le origini dell'identità lagunare
Massimiliano Pavan
Girolamo Arnaldi
Il patriarcato a Grado
Pare opportuno rifarsi a un'indicazione di Gian Piero Bognetti per iniziare la trattazione su quel periodo [...] , dove la successione di Paolo I (757-767) al fratello Stefano II - il primo caso del genere nella storia del papato - ha tutta l'aria di un tentativo di instaurazione dinastica (117). Ma persisteva, per il momento, una grande instabilità. Dopo ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] parti d'Italia) aveva avuto un grande successo, soprattutto nei ceti popolari, proprio per la sua polemica contro la corruzione del papato e della curia romana e per l'appello a una riforma generale della cristianità "nel suo capo e nelle sue membra ...
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Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] dei suoi domini e sul tema delle donazioni che nel corso dei secoli furono fatte alla Chiesa. Da parte sua il papato affidò la difesa delle proprie posizioni a Giusto Fontanini, che pubblicò, nel 1708, uno scritto su Il dominio temporale della Sede ...
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Costantino e i re della prima Età moderna (1493-1705)
Imperatore cristiano o re sacerdote?
Lucio Biasiori
Secondo il suo biografo Eusebio, l’imperatore Costantino sarebbe vissuto anche dopo la sua morte. [...] non per celebrare direttamente Carlo V ma per indicare all’imperatore la retta via da seguire nei rapporti con il papato e, più in generale, con la cristianità11.
Tale riutilizzo di Costantino in senso limitativo delle pretese religiose di Carlo V ...
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Comune italiano
Enrico Artifoni
All'aprirsi del sec. XIII il mondo comunale italiano continua ad essere fortemente segnato dalle caratteristiche che avevano guidato la sua stessa origine. È utile seguire [...] , perché si erano opposti a un'iniziativa che aveva come obiettivo la crociata e nasceva da una collaborazione stretta fra papato e Impero (Kantorowicz, 1976, p. 136). Anche qui la posta ideologica è alta: la strada è tracciata per un inquadramento ...
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povertà (poverta; povertade; povertate)
Dabney G. Park
Raoul Manselli
Il termine p. e i suoi affini sono usati da D. con valori molteplici.
1. Come figura allegorica designa madonna Povertà (Pd XI 74), [...] Firenze) e nei regni (cfr. Pd VIII 77 l'avara povertà di Catalogna), dalle guerre reciproche e dal disaccordo, incoraggiato dal Papato, contro l'Impero. Dal momento che la virtù civile della p. è un diretto antidoto del peccato di avarizia, solo il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'arte e la riforma ecclesiastica tra XI e XII secolo
Alessia Trivellone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La riforma ecclesiastica tra [...] della diffusione degli ideali della riforma in ambito monastico e liturgico su scala europea.
Il papato e il movimento di riforma
Nell’XI secolo il papato intraprende una vasta opera di riforma della Chiesa, che va spesso sotto il nome di ...
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papato
s. m. [dal lat. mediev. papatus -us]. – 1. a. La suprema dignità papale: elevare, innalzare al p.; Celestino V rinunciò al p.; aspirare al p.; succedere nel papato. b. L’istituto storico del pontificato, nella sua continuità: storia...
papiamento
papiaménto s. m. [dallo spagn. papiamento, der. del port. papear «parlare confusamente»]. – Lingua creola, a base spagnola e portoghese, parlata e usata anche come lingua di cultura (predicazione, libri, giornali) nell’isola di...