Figlio (Nimega 1165 - Messina 1197) di Federico I Barbarossa e di Beatrice di Borgogna. Fu re di Germania e imperatore del Sacro romano impero (1191). Grazie al matrimonio (1186) con Costanza d'Altavilla, [...] da E. nel sangue. Né gli riuscì il tentativo di assicurare alla sua politica l'appoggio o l'acquiescenza del papato con la offerta, in cambio, di una piena tranquillità finanziaria della Chiesa, che sarebbe stata assicurata dal diritto a una ...
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(fr. Corse) Isola del Mediterraneo occidentale (8680 km2 con 279.600 ab. nel 2006), appartenente alla Francia, di cui costituisce una regione (capoluogo Ajaccio) divisa in due dipartimenti Corse-du-Sud [...] parentesi ostrogota, fino al 725, anno in cui fu occupata dai Longobardi. Teoricamente compresa nelle terre donate da Pipino al Papato, nel 9° sec. la C. divenne preda dei Saraceni, poi cacciati dai Pisani (1014 e 1050 circa). Rivendicata nel 1077 ...
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Figlio di Alberico di Spoleto e di Marozia (m. Roma 954), reagendo (questa la tradizione) a un'offesa fattagli da Ugo di Provenza, re d'Italia, terzo marito della madre (932), con l'aiuto dell'aristocrazia [...] e civile dell'Europa del sec. 10º il tentativo di A. spicca tra gli analoghi episodî a carattere locale per aver sviluppato coerentemente a contatto del potere religioso universale del papato la tradizione particolaristica dell'aristocrazia romana. ...
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Pietro, nato verso il 1210 di povera famiglia, si ritirò presto a vita eremitica sul monte Morrone presso Sulmona, e fu ordinato prete a Roma. Aveva accolto sotto la sua disciplina alcuni transfughi dell'Ordine [...] dominavano la Curia e C., dopo un'esperienza di 5 mesi, il 13 dicembre lesse in concistorio la sua rinuncia solenne al papato. Il Caetani, forse non estraneo alla decisione di C., ebbe partita vinta e il 23 dicembre 1294 fu eletto papa. Gravissima fu ...
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LEONE IV papa, santo
Mario Niccoli
Romano, figlio di un Radoaldo, prete del titolo dei Santi Quattro Coronati, fu eletto papa alla morte di papa Sergio II (27 gennaio 847) e consacrato il 10 aprile [...] di Ludovico che invece era straordinariamente desideroso di riaffermare quell'influenza che i Carolingi avevano fino allora esercitato sul papato. L'episodio dei due missi imperiali Pietro e Adriano che, associati a Giorgio, duca di Emilia e fratello ...
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MARCELLO II papa
Mario Niccoli
Marcello, della nobile famiglia Cervini da Montepulciano (Siena), educato nelle discipline umanistiche, ebbe modo durante uno dei suoi viaggi a Roma, di conquistarsi la [...] l'effettiva presidenza. Dopo la morte di Paolo III, Carlo V impose l'esclusiva nominale alla sua elezione al papato. Anche durante il pontificato di Giulio III il Cervini - come presidente della commissione riformatrice - ebbe notevole seppure minore ...
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UMANESIMO
Fausto GHISALBERTI
. Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla [...] attirano sospetti e persecuzioni. Ma Roma era ormai permeata di spirito pagano, e l'Umanesimo non tarderà a diventare strumento del papato.
A Napoli presso re Alfonso d'Aragona, che non badava a spese pur di circondarsi di libri e di letterati, il ...
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Città umbra (prov. di Perugia), situata in posizione assai amena, tra una cerchia di colli verdeggianti, presso la riva sinistra del Tevere, nel punto in cui questo esce dalla fertile conca detta Val Tiberina, [...] appoggiarsi ora a parte ghibellina e ora a parte guelfa, dovette subire la supremazia dell'Impero o quella del Papato, con brevi intervalli di libertà. Niccolò Vitelli, liberatosi con gli assassinî e le proscrizioni delle nobili famiglie rivali dei ...
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. Famiglia, tuttora esistente, che ebbe origine dal matrímonio del generale Giovanni Andrea Doria, dal celebre casato genovese, con Anna Pamphili Landi (v. pamphili) unica figlia ed erede del principe [...] , il loro nipote Giorgio (1772-1837) ascesero alla porpora ed ebbero importanti incarichi in quella turbinosa epoca del papato.
Bibl.: Amayden-Bertini, Storia delle famiglie romane, Roma s. a.; Moroni, Dizionario d'erudiz. storico-ecclesiastica, alle ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] di C. Eubel, Quaracchi 1908; Fontes Franciscani, a cura di S. Brufani, S. Maria degli Angeli 1994; Thomas de Papia, Dialogus de gestis sanctorum Fratrum Minorum, a cura di F.M. Delorme (Bibliotheca Franciscana ascetica Medii Aevi, 5), Quaracchi 1923 ...
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papato
s. m. [dal lat. mediev. papatus -us]. – 1. a. La suprema dignità papale: elevare, innalzare al p.; Celestino V rinunciò al p.; aspirare al p.; succedere nel papato. b. L’istituto storico del pontificato, nella sua continuità: storia...
papiamento
papiaménto s. m. [dallo spagn. papiamento, der. del port. papear «parlare confusamente»]. – Lingua creola, a base spagnola e portoghese, parlata e usata anche come lingua di cultura (predicazione, libri, giornali) nell’isola di...