Famiglia fiorentina, di popolo, originaria di Poggibonsi, ricordata la prima volta verso la fine del sec. 13º; nei secoli precedenti al principato mediceo, si distinse, più che nella politica, nell'attività [...] anche gestirono a Roma un banco fiorente. Ebbero titolo di marchesi (1629), e conseguirono alte cariche ecclesiastiche, raggiungendo il papato con Lorenzo (papa Clemente XII, v.). I due nipoti di questo, Bartolomeo (1683-1752) e Neri (v.), furono ...
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PAOLO III Papa
Giuseppe Paladino
Alessandro Farnese nacque, secondo i più, a Canino nel febbraio 1468 da Pier Luigi e da Giovannella Caetani. Da principio pensava di avviarsi alla carriera diplomatica [...] , in Germania e dato in pasto al pubblico e sfruttato come un'autoconfessione delle proprie colpe da parte del papato), base e programma del concilio in preparazione. Altri quattro cardinali elaborarono il Consilium super reformatione Ecclesiae e una ...
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ROBERTO d'Angiò, re di Sicilia
Romolo Caggese
Nacque nel 1278, terzogenito di Carlo II, allora principe ereditario della corona di Sicilia. Scoppiata la rivoluzione del Vespro nel 1282, fu mandato con [...] i Visconti, combattendo contro di essi come nemici della Chiesa, e rifugiandosi per cinque anni (1319-24) all'ombra del papato in Avignone a tramare la tela di una politica italiana che gli eventi distrussero subito dopo. In realtà, R. perdette la ...
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. Certamente franco di origine, appare per la prima volta alla testa di cento uomini d'arme nell'esercito con cui Guido II di Spoleto ruppe, sulla Trebbia, al principio dell'889, Berengario I. Mancano [...] contendevano in Italia la corona reale e imperiale, come rispetto ai formosiani e antiformosiani, che si contendevano a Roma il papato. Egli mirò da un lato a impedire che si affermasse in Italia un forte potere monarchico, e dall'altro ad estendere ...
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SPINA, Giuseppe
Walter Maturi
Cardinale, nato a Sarzana il 12 marzo 1756, morto il 13 novembre 1828 a Roma. Studiò giurispeudenza all'università di Pisa, prese gli ordini sacri e divenne arcivescovo [...] 1802 e in seguito arcivescovo di Genova. Fu un po' troppo servile verso Napoleone nei momenti decisivi del suo conflitto col papato. Ebbe parte attiva nel concilio nazionale di Parigi del 1811. Restaurato il dominio temporale dei papi, rinunciò all ...
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INGEBORGA o Ingeberga, regina di Francia
Georges Bourgin
Nata nel 1176 figlia di Waldemar I e di Sofia di Danimarca e sorella di Canuto VI, successore di Waldemar, andò sposa il 14 agosto 1193 a Filippo [...] ., che si era ritirata nel convento di Cysoing, nella diocesi di Tournai, e anche della lotta sostenuta dal re di Francia col papato, al quale I. si era appellata. Difatti nel 1196 Calisto III annullò la sentenza del 1193, ma Filippo sposò nel giugno ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] un sistema di potere basato sulla strettissima comunanza di interessi tra la potente consorteria familiare dei Crescenzi e il Papato, che sarebbe sopravvissuto per un cinquantennio. Da un lato, l'esercizio di questa autorità si fondava sul controllo ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] Leo IV. und das Papsttum in der Mitte des 9. Jahrhunderts, Stuttgart 1996; F. Marazzi, s.v. Pasquale I, in Dizionario storico del Papato, a cura di P. Levillain, II, Milano 1996, pp. 1111-1112; E. Thunø, Some Remarks on the Sta. Barbara Chapel in Ss ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] dovette aumentare i suoi sforzi fin dal tempo di Innocenzo V nel tentativo di far fallire le ulteriori trattative tra il Papato e Bisanzio. Egli non interruppe i suoi preparativi in attesa che la sperata rottura delle relazioni tra Roma e Bisanzio ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] cattolica»12.
La ricerca di un principio di unificazione nella storia d’Italia in accordo con il cattolicesimo e il papato, così come il dibattito che si sviluppò sui rapporti tra religione cattolica, idea di nazione e principio di sovranità, ebbero ...
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papato
s. m. [dal lat. mediev. papatus -us]. – 1. a. La suprema dignità papale: elevare, innalzare al p.; Celestino V rinunciò al p.; aspirare al p.; succedere nel papato. b. L’istituto storico del pontificato, nella sua continuità: storia...
papiamento
papiaménto s. m. [dallo spagn. papiamento, der. del port. papear «parlare confusamente»]. – Lingua creola, a base spagnola e portoghese, parlata e usata anche come lingua di cultura (predicazione, libri, giornali) nell’isola di...