Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] una in Inghilterra e due in Scozia. Nel 1227 il papa Gregorio IX esaltò la sua abilità nel tradurre in latino i 'astrologo Teodoro di Antiochia. Le cronache raccontano concordemente che, durante l'assedio di Brescia (1238), Federico II aveva ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza islamica nella cultura medioevale
Piero Morpurgo
Per scienza islamica medioevale s’intende il corpus di testi, commenti e analisi di autori appartenenti all’islam, che tradussero e interpretarono, [...] logica, per poi rientrare in patria.
Nel 1236 Federico II incaricò Teodoro di Antiochia (1155/1158-1246) di tradurre un non aveva risolto. La condanna prendeva spunto dalla richiesta di papa Giovanni XXI (il portoghese Pedro Julião, detto Pietro di ...
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BACCHINI, Benedetto (al secolo Bernardino)
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Nacque a Borgo San Donnino il 31 ag. 1651 da Alessandro e Giovanna Martini di "onesta", ma impoverita famiglia. Passò l'infanzía e la giovinezza a Parma [...] da Noè, preparata da un abate Teodoro Damadeno (materiale rilevante nel ms. estense diritto esclusivo del papa a inviare il di storia patria per le antiche provincie modenesi, s. IX, vol. II (1962), pp. 121-144; S. Bertelli, Erudiz. e storia in ...
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Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] (v.). Il deterioramento dei rapporti fra papa e imperatore culminò nella scomunica di Federico II nel marzo 1239 e nell'imprigionamento dei . Era in rapporti d'amicizia con il medico e filosofo Teodoro di Antiochia (v.) e con altri studiosi, e nelle ...
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Vedi AQUILEIA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AQUILEIA (Aquileia)
V. Scrinari*
Città della provincia di Udine presso il fiume Natissa, che la congiunge alla laguna di Grado.
1. Storia. - Sorse come colonia [...] 61), nel 169 d. C. Nel 193 d. C. accolse Settimio Severo (Herod., ii, 11) e si oppose invece, fedele al Senato, a Massimino il Trace nel 238 d il vescovo Teodoro partecipò al concilio di Arles (314); Fortunaziano fu consigliere di papa Liberio e ...
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ARIULFO
Paolo Bertolini
Secondo duca longobardo di Spoleto, era già succeduto a Faroaldo I nel settembre del 591.
Un A., capo di un contingente imperiale agli ordini dell'ipostratego Giovanni Mistacon [...] normalizzata, se il papa si faceva premura di scrivere a Teodoro, curator Ravennae, 58. pp. 342 s., 63, pp. 439 s.; VII 13, p. 456 , 19, pp. 462 s., 26, p. 472; II, Berolini 1899 a cura di L. M. Hartmann, VIII 2, pp. 2 ss.; IX 9, p.47, 11,pp.48 s., ...
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Giulio I, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 36, lo dice romano di nascita, "ex patre Rustico". Fu consacrato vescovo di Roma il 6 febbraio 337. In quell'anno venne a mancare Costantino, [...] Valentino al II miglio della via Flaminia, quella lungo la via Aurelia, al III miglio, presso la sepoltura di papa Callisto. modeste, alla quale nel corso dei pontificati di Onorio e Teodoro si sostituì una grande aula a tre navate rinvenuta alla ...
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ENZO, RE DI TORRES E DI GALLURA
FFrancesca Roversi Monaco
Figlio naturale di Federico II e di una donna da ultimo identificata con la nobile tedesca Alayta (Adelaide) di Vohburg o Alayta di Urslingen [...] navi genovesi che trasportavano a Roma i cardinali convocati da papa Gregorio IX per il concilio che avrebbe dovuto deporre l' già tradotto dall'arabo al latino da Federico II con la collaborazione di Teodoro di Antiochia. A tale proposito si deve ad ...
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MARTINI, Giambattista (Giovanni Battista). – Nacque a Bologna il 24 apr. 1706 da Antonio Maria e Domenica Maria Felici, «sub parochia Sanctae Christinae Petraelatae» (Busi, p. 3)
Elisabetta Pasquini
La [...] (6-8 maggio); pare che in quello stesso anno papa Benedetto XIV intendesse designarlo quale successore di N. Jommelli nella stampa in esclusiva con l’editore Dalla Volpe; II, ibid. 1770, dedica a Carlo Teodoro di Baviera; III, ibid. 1781, dedica a ...
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BUONVISI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Lucca il 16 maggio 1626 da Vincenzo di Ludovico e da Maria di Alessandro Gabrielli. Compì i primi studi nel seminario cittadino, sotto la direzione di Giuseppe [...] a comprendere nelle trattative anche lo zar Teodoro III che nel marzo era sceso in a scegliere, una volta eletto papa, il nunzio a Parigi, Varsavia, a cura di F. Diaz e N. Carranza, I-II, Roma 1965; E. Lazzareschi, Nunziature del cardinale F. B ...
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