La politica del sale
Jean-Claude Hocquet
Nel 1200, dopo due secoli di espansione, la produzione del sale aveva ormai raggiunto l'apogeo e collocato la laguna veneta al primo posto fra i produttori [...] Cervia il primo trattato. Ma il papa minacciò di lanciare la scomunica sui due Contarini, parroco di San Silvestro, ristabiliva l'abate nei c. CXLIII.
53. Deliberazioni del Maggior Consiglio di Venezia, III, a cura di Roberto Cessi, Bologna 1934, p. ...
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Voltaire e gli illuministi francesi
Heinrich Schlange-Schöningen
Costantino fu per molto tempo venerato come il liberatore della Chiesa perseguitata e come il primo imperatore cristiano, ma nell’Illuminismo [...] Costantino per salvare la leggenda di Silvestro. Costantino, che avrebbe potuto trovare sarebbe stato battezzato da papa Silvestro52. Bayle svela come 1983, pp. 72-81.
27 Œuvres complètes de Diderot, III, Paris 1875, p. 434: «La sottise ou l’intérêt ...
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Chenu e il Vaticano II come ‘fine dell’era costantiniana’
Categoria della storia e imperativo pastorale
Gianmaria Zamagni
Fin de l’ère constantinienne è il titolo di un saggio breve del domenicano Marie-Dominique [...] l’autore; questo simbolo, era riconosciuto dalla liturgia – il papa riceveva nel giorno della sua elezione, in segno d’investitura, la clamide di porpora offerta da Costantino a Silvestro –, e la teologia ufficiale dell’impero lo elaborava fino all ...
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Il concilio
Manlio Simonetti
Col nome di concilio, o sinodo, s’intende, nella Chiesa antica, un’assemblea di vescovi riuniti per discutere di questioni importanti che trascendevano l’autorità dei singoli [...] interessi soltanto locali.
Costantino, il papa, il concilio
Alla fine del III secolo, nell’ambito della federazione di soltanto sei vescovi sono occidentali – il vescovo di Roma, Silvestro, si fa rappresentare dai presbiteri Vito e Vincenzo. Tali ...
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BEATRICE di Lorena, marchesa e duchessa di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlia di Federico, duca dell'Alta Lotaringia, e di Matilde, figlia di Ermanno II duca di Svevia e di Gerberga figlia [...] conferma un privilegio del papa Adriano I, certo falso, per il monastero di S. Silvestro di Nonantola (per l 190, 199 s., 213; U. Gualazzini, Per la storia dei rapporti tra Enrico, III e Bonifacio di Canossa, in Arch. stor. ital., s. 7., XIX (1933), ...
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GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] con Vittoria Farnese, nipote di Paolo III e figlia del Pierluigi già collocato dal papa nel Ducato di Camerino sottratto a situazione di cassa concedesse, erano peraltro spese di cui Silvestro Gozzolini, in un Discorso del 1559-64 circa sottolineava ...
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SISTO V, papa
Silvano Giordano
SISTO V, papa. – Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto [...] riprovare l’uccisione e la prigionia degli ecclesiastici. Senonché Enrico III fu assassinato il 1° agosto 1589 e al suo posto fu 1590), München 2014; R. Dragosei, Il papa & l’architetto, Roma 2015; A. Silvestro, Sisto V e l’Acquedotto Felice, in ...
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Magna curia
EErrico Cuozzo
Alle origini della "magna curia regis Siciliae". Il gran conte di Sicilia Ruggero I d'Altavilla organizzò il governo centrale della sua signoria territoriale senza un preciso [...] aver raggiunto l'accordo con il papa, e cioè il duca Ruggero di , arcidiacono di Catania, Silvestro, cugino del re, ; II, 1; II, 5; II, 22; II, 48; III, 34; III, 35; III, 36; III, 49.
Nell'originario corpus di Melfi erano presenti, tra quelle elencate ...
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GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] bottega d'orafo in piazza S. Silvestro e che adottò, provvedendo alla . 284r-285v, Una iscrizione eucaristica al Papa; cc. 286r-315v, Alcune versioni dal . Folchieri, G.V. G. giurista e filosofo, in L'Arcadia, III (1920), pp. 1-26; G. Natali, G.V. G. ...
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povertà (poverta; povertade; povertate)
Dabney G. Park
Raoul Manselli
Il termine p. e i suoi affini sono usati da D. con valori molteplici.
1. Come figura allegorica designa madonna Povertà (Pd XI 74), [...] che Bernardo, insieme con Egidio e Silvestro, dilettati dalla grazia della sposa, gettarono e la mancanza di doti intellettuali (Cv I I 9, III IV 2, povertà d'intelletto, V 22) o spirituali ( ., non aveva rifiutato al papa o ai vescovi il diritto ...
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