Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] le note di Francesco Lamennais, tradotte Pier Silvestro Leopardi, Losanna, S. Bonamici e compagnia, lui e il suo successore, il papa, da ogni errore in quel che s.v. Cojazzi, Antonio, in DSMC, 1860-1980, III,1, 1984, pp. 238-239). Il cardinal Fossati ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] di riforma si decise di scrivere al papa, ai cardinali e ad altri (144) Mater Domini (tutte intorno al 1123-1172), S. Silvestro (1184), S. Paolo (1228), S. Canciano . Andrea de Zirada, Appendice, doc. III, p. 142).
128. Nella licenza concessa ...
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BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] altra cosa fu determinante il progetto del papa di far affrescare la parete del coro domenicali nell'oratorio di S. Silvestro al Quirinale, ai quali, , per tutta la storia della scala, Barocchi, in Vasari, III, pp. 883-887; IV, pp. 1598-1604; la sala ...
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La conquista e l'organizzazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Lungo tutto il secolo XIII Venezia si propone come una città in movimento: movimento degli individui e del tessuto urbano, [...] ora anche verso est.
Il futuro papa Gregorio IX, di passaggio per Venezia alle parrocchie limitrofe di Sant'Aponal e San Silvestro. Nel 1288 il maggior consiglio avviò - al 1300, I, Padova 1906; II-III, Venezia 1909-1911.
53. Deliberazioni del ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] Silvestro all’ostentazione della legittimità ricercata da Giustiniano.
L’accordo tattico stipulato tra l’imperatore e il papa .
25 Novell. Iust. 37,6 (1° agosto 535).
26 Io. Eph., h.e. III 27-29. Si veda anche Evagr., h.e. V 18.
27 Novell. Iust. 146 ( ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Roma
Letizia Pani Ermini
Roma
Nel mese di agosto del 410 un doloroso avvenimento segnava la fine della lunga pace [...] 757-767) alla comunità del monastero di S. Silvestro che dalla descrizione del biografo del Liber Pontificalis sembra Gigliozzi, I palazzi del papa. Architettura e ideologia: il Duecento, Roma 2003.
A. Iacobini, Innocenzo III e l’architettura. Roma e ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] giunse la notizia della morte del papa, al quale succedette l'8 aprile Callisto III (l'autografo dello Strabone guariniano è L'epitalamio che il G. compose e disse quando il cancelliere Silvestro Lando s'ammogliò con la Fior Dell'Altre, Verona 1866; A ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] dipinse una pala con S. Silvestro che lega il drago per la eseguì la piccola Crocifissione che secondo Bellori donò al papa, il quale la diede a sua volta al plus excellens peintres anciens et modernes (1666-88), III, London 1705, pp. 398-401; G. ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] e Moderna), rinvenuto nella tomba del papa e databile intorno agli anni settanta il piviale c.d. di S. Silvestro (Roma, S. Giovanni in Laterano, W. Lee, An English Gothic Embroidery in the Vatican, MemPARA, s. III, 3, 1932-1933, pp. 1-34; H.A. Gräbke, ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La concezione agostiniana del sapere...
Pasquale Porro
La concezione agostiniana del sapere e la tradizione neoplatonica latina
La [...] memorabilium di Gaio Giulio Solino, redatti intorno alla metà del III secolo. Anche Agostino, in virtù della sua formazione, cede tarda, di Gerberto di Aurillac (940/950-1003; papa con il nome di Silvestro II), il quale dichiara di averne visto una ...
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