TROYES
C. Lautier
(lat. Augustobona)
Città della Francia centro-orientale, capoluogo del dip. Aube, nella Champagne, posta sulla Senna, nella zona in cui anticamente il fiume si suddivideva in più rami, [...] cattedrale, dedicata ai ss. Pietro e Paolo: l'edificio presenta quindi un'ampia panoramica dal vocabolario formale adottato. Vi si riconosce l'influenza cardinale di S. Prassede, con l'appoggio del papa Clemente IV (1265-1268). Una volta portato a ...
Leggi Tutto
PASSERI, Giuseppe
Cristiano Giometti
PASSERI, Giuseppe. – Figlio di Cesare, nacque a Roma il 12 marzo del 1654 (Pascoli, 1730-36, 1992, p. 301).
La datazione è confermata dalla biografia di Nicola Pio [...] nei pressi di S. Andrea della Valle vi era una volta dipinta da Passeri, il a olio de’ santi Pietro e Paolo» (Titi, 1674-1763, 1987, - S. Schütz, Mainz 1996, pp. 529-547; V. Curzi, in Papa Albani e le arti a Urbino e a Roma 1700-1721 (catal, Urbino- ...
Leggi Tutto
LUCERA
G. Bertelli Buquicchio
(gr. Λουϰεϱία, Λουϰαϱία, Νουϰεϱία ᾽Απουλῶν; lat. Luceria Apula; Luceria Sarracenorum nei docc. medievali)
Cittadina della Puglia settentrionale (prov. Foggia), capoluogo [...] tribù Claudia; in seguito Augusto vi dedusse una nuova colonia. 493 e al 494 due lettere di papa Gelasio I con cui il pontefice censura principio del secolo VII, 2 voll., Faenza 1927; Paolo Diacono, Historia Langobardorum, a cura di L. Bethmann, ...
Leggi Tutto
FEI, Paolo di Giovanni
Elisabetta Campolongo
Figlio di Giovanni di Feio, fabbro ferraio, è ricordato per la prima volta come "Paulus Iohannis pictor" in un documento del 1ºluglio 1369, nel quale viene [...] di due sculture lignee per il coro, raffiguranti S. Paolo e S. Ansano, oggi perdute; ancora nel 1400 il a Siena, al seguito di papa Gregorio XII, è documentata esclusi dal suo catalogo dal Mallory, che vi riconosceva la mano di un aiuto, restituiti ...
Leggi Tutto
AMBROSI, Melozzo degli, detto Melozzo da Forlì
Emma Zocca
Nacque nel 1438 in Forlì, dove la sua famiglia ("de Ambrosiis" o "de Ambroxiis") risiedeva da almeno quattro generazioni. È ignota la professione [...] soggiornava nella sua città o se vi si trovava occasionalmente.
Tutto quanto riguarda eseguiti nella biblioteca "segreta"del papa in collaborazione con Antoniazzo, per Venturi, Contributi a Melozzo, a Colantonio, a Paolo Veronese, in L'Arte, n.s. I ...
Leggi Tutto
FLORIANI, Pompeo
Giuseppe Adami
Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati [...] del suo amico Pirro Malvezzi, anch'egli generale del papa. Vi rimase dal 1580 sino al 1582 restaurando alcuni siti eretta da Pio IV nel 1560. Nel giugno 1595 il marchese Paolo Sforza a nome di Giovan Francesco Aldobrandini, generale della Chiesa e ...
Leggi Tutto
CELEBRANO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Napoli il 27 marzo 1729 da Nicolò, un sarto di origine barese, e da Antonia Parlato. Avviato presto alla pittura nell'"Accademia" del Solimena, si diede anche [...] Andrea a Nocera Inferiore, già ritenute di Paolo de Falco, e altre tele delle case napoletane di Rocca di Papa, presso Roma. XII: P. Napoli Signorelli, Regno di Ferdinando IV, cap. VI (la breve nota sul C. pittore è stata pubblicata in Gli ...
Leggi Tutto
LELLI (Lellj), Ercole
Susanna Falabella
Nacque il 14 sett. 1702 a Bologna da Domenico Maria, uno dei più valenti armaioli archibugieri del tempo, e Monica Tagliaferri, originari del territorio di Baricella [...] datata, commissionatagli da Pier Paolo Molinelli e dedicata a fabricare li telescopij", donata dal papa all'Istituto delle scienze di s., 302 s., 306 s.; F.L. Cicognara, Storia della scultura, VI, Prato 1824, p. 221; M. Medici, Elogio d'E. L., ...
Leggi Tutto
BRACCI, Pietro
Hugh Honour
Figlio dell'intagliatore Bartolomeo Cesare (1652-1739) e di Anna Francesca Lorenzoni, nacque a Roma il 16 giugno 1700. La tradizione vuole che prima di praticare la scultura [...] Fabrizio Paolucci e di papa Innocenzo XII, collocati nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo nel 1725 (due anni ; C. Pietrangeli, Scavi e scoperte di antichità sotto il pont. di Pio VI, Roma 1958, p. 42 (per Alessandro); Il Settecento a Roma (Catal.), ...
Leggi Tutto
CONDIVI, Ascanio
Giorgio Patrizi
Nacque a Ripatransone, nel Piceno, nel 1525, da una famiglia non illustre, ma abbastanza nota nel piccolo centro urbano.
Il padre, Latino, piccolo proprietario terriero, [...] nome; e successivamente Anton Francesco, Clarice, Pietro Paolo, e, ultimo, Ascanio, nato pochi mesi dopo del Condivi.
Nella dedica a papa Giulio III, il C. a cura di P. Barocchi, Milano-Napoli 1962, VI pp. 53 s.; U. Procacci, Postille contemporanee in ...
Leggi Tutto
cörsivœ (Cörsivœ, corsivoe) s. m. Modo di parlare lanciato sui social media e diffuso soprattutto tra i giovani come parodia di un certo birignao esibito da persone che affettano snobismo. | Nei media è spesso presente la grafia tradizionale...
concilio
concìlio s. m. [dal lat. concilium «convocazione, convegno», comp. di con- e tema di calare «convocare, chiamare»]. – 1. Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa; nella Chiesa cattolica, c. ecumenico, adunanza di tutti i...