CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] Berg e Juliers; e sono forse suoi anagrammi contro il papa che piacquero "molto" al Sarpi.
Ma più che per Lettere... a Simone Contarini..., Venezia 1892, pp. V, VI, VII, VIII; G. Rein, Paolo Sarpi und die Protestanten, Helsingfors 1904, pp. 156-162; ...
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CAETANI, Onorato
Luigi Fiorani
Nacque a Roma il 17 dic. 1742 da Michelangelo (I), duca di Sermoneta, e da Carlotta Ondedei Zonga. Trascorsa la prima fanciullezza nell'ambiente colto e raffinato che [...] il direttore della Biblioteca ducale, Paolo M. Paciaudi e, dopo la forse per un intervento presso il papa del fratello Francesco, di ottenere Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, VI, p.218. Ancor meno rilevante la commemorazione ...
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GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] ; ma grazie all'intervento del nuovo papa Adriano II ottenne in seguito il perdono anonimo autore anglosassone e di Paolo Diacono. L'opera fu Roma 1997, pp. 163-177; Rep. fontium hist. Medii Aevi, VI, pp. 308-311; Lexikon des Mittelalters, V, p. 569; ...
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ARCHINTO, Filippo
Giuseppe Alberigo
Nacque a Milano il 3 luglio 1500 da Cristoforo e da Maddalena Torriani e si addottorò in utroque iure a Pavia circa venti anni più tardi, dopo aver frequentato anche [...] sollecitandola egli stesso, ebbe dal papa l'offerta di passare ai suoi proposta di Filippo II, fu eletto da Paolo IV arcivescovo di Milano. Da questo momento . Pastor, Storia dei Papi, V, Roma 1924, passim; VI, ibid. 1927, p. 624; L. Dorez, La cour ...
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FAVORINO, Guarino (Varino, Guerrino)
Massimo Ceresa
Nacque, secondo lo Zeno ed altre fonti, nella pieve di Favera, castello nei pressi di Camerino (od. Pievefavera, prov. di Macerata), verso la metà [...] Poliziano o forse anche prima, divenne precettore di Giovanni, il futuro papa Leone X, e di Giuliano, figli di Lorenzo il Magnifico, e carica confermata da Paolo III l'8 dic. 1534. In realtà, al di là dell'aspetto formale, tra i due vi fu una sorta ...
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CRISTOFARI (Cristofani), Pietro Paolo
Maria Grazia Branchetti Buonocore
Nacque a Roma il 28 agosto del 1685 da Fabio, pittore e mosaicista, e Prudenza Cellini. Alla morte del padre il C. aveva solamente [...] 14, cc. 396-399).
Il C. vi è presentato come un individuo corrotto, sempre . Maria in Domnica (abside), di S. Paolo fuori le Mura (esterno ed interno). Nel meritò la decorazione di cavaliere dalla S. M. di papa Clemente XII" (ibid., pacco 9, c. 996). ...
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PETRONI, Riccardo
Paolo Nardi
PETRONI, Riccardo (Ricardus de Senis). – Nacque da famiglia di oscure origini, presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo.
Non si può provare che suo padre, di nome [...] suo stato di salute lo aveva costretto a chiedere al papa una licenza di due anni che gli permettesse di ; Cronache senesi, a cura di A. Lisini - F. Iacometti, in RIS, XV, VI, Bologna 1931, pp. XII, XXVII, XXXII; G. Digard, Philippe le Bel et le ...
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CAPPELLO, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque ad Este attorno alla metà del sec. XVI. Divenuto minore conventuale, si dedicò, finiti gli studi, all'insegnamento di filosofia e teologia nelle scuole del [...] quanto attiene al "governo politico"; che, laddove il papa pretende di disporre "nelle materie, nelle quali può 333-334; E. Cornet, Paolo V e la Repubblica veneta. Nuova serie di documenti (1605-1607)…, in Archivio veneto, VI (1873), pp. 111 s.; ...
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GRIFFI (Grifi, Grifo), Leonardo
Marcello Simonetta
Nacque nel 1437 o nel 1440 da Giacomo, mercante di Varese, e da Caterina Castiglioni.
Il G. fu in stretti rapporti con gli intellettuali gravitanti [...] ambizioni dei nipoti del papa, il cardinale Pietro e Pomponio Leto); Gaspare da Verona - M. Canensi, Le vite di Paolo II, a cura di G. Zippel, in Rer. Ital. Script L. G. arcivescovo di Benevento, in Samnium, VI (1933), pp. 233-249; P. Sevesi, Lettere ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] nella casa dei padri teatini di S. Paolo Maggiore di Napoli, dove fu protetto da Andrea l'impegno di informare personalmente il papa di quanto stava accadendo. A Cracovia p. 11; F. Ughelli, Italia sacra, VI, Venezia 1720, col. 513; I.R. Savonarola ...
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cörsivœ (Cörsivœ, corsivoe) s. m. Modo di parlare lanciato sui social media e diffuso soprattutto tra i giovani come parodia di un certo birignao esibito da persone che affettano snobismo. | Nei media è spesso presente la grafia tradizionale...
concilio
concìlio s. m. [dal lat. concilium «convocazione, convegno», comp. di con- e tema di calare «convocare, chiamare»]. – 1. Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa; nella Chiesa cattolica, c. ecumenico, adunanza di tutti i...