DOMENICO da Peccioli (da Peccori, de Pesulis, Pecciolus, Pecciolanus)
Silvana Vecchio
Al secolo Salvatore, nacque a Pisa da una antica e nobile famiglia, originaria dell'omonimo castello delle colline [...] , fu inviato nel 1363 o '64 come ambasciatore del papa Urbano V all'imperatore Carlo IV, che si apprestava a i più importanti animatori della riforma dell'Ordine: Giovanni Dominici, Tommaso Caffarini, Marcolino da Forli, Tommaso Aiutamicristo, Nicola ...
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FELINI (Fellini, Fillini, Filini), Pietro Martire
Massimo Ceresa
Nacque nella diocesi di Cremona, non oltre il 1565, da nobile famiglia, secondo alcune fonti.
Non è dato peraltro confermare su basi [...] fra' Nicola Barchi da Mantova, confessore di Anna Caterina, lasciasse il suo Ordine per venire ammesso tra i serviti: il palese intento di rendere il volume grato al papa vivente mettendo in particolare evidenza gli edifici che appartenevano ...
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PALLADINO, Giacomo
Francesco Mastroberti
PALLADINO, Giacomo. – Nacque a Teramo nel 1349. L’anno di nascita si ricava dalla sua opera più famosa, il Liber Belial o Consolatio peccatorum, dove si legge [...] 251). Quest’ultima nomina fu ratificata da Giovanni XXIII (Ughelli, I, p. 1267) che il 18 luglio 1410 lo nominò vescovo di allo scopo di insediarvi Nicola Vivario: Palladino fu Lucenti, fu nominato nel 1417 da papa Martino V legato presso re Ladislao ...
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INNOCENZO VII, papa
Amedeo De Vincentiis
Cosmato (Cosimo, Cosma) Migliorati nacque a Sulmona nel 1336 da una famiglia nobile, di tradizioni militari ma con interessi anche in campo mercantile. Entrato [...] la rassegnò in favore del nipote Giovanni di Nicola Migliorati. Sotto il pontificato di Bonifacio IX, pp. 531-533, 552-554; P.M. Baumgarten, Il regesto d'I. papa VII, in Rass. abruzzese di storia ed arte, I (1897), 2, pp. 89-104; 3, pp. 238-243; ...
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DIANI, Pietro (Petrus Dianus Placentinus)
Werner Maleczek
Il D. era originario di Piacenza, ma non è possibile stabilire a quale ceto sociale la sua famiglia appartenesse. Un suo parente di nome Giovanni [...] chierici, nel S. Collegio, assegnandogli il titolo di S. Nicola in Carcere Tulliano. Il 4 aprile dello stesso anno il D troviamo di nuovo in Curia. Era il momento in cui i rapporti tra il papa e l'imperatore erano arrivati al loro punto più critico, ...
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CINGARI, Alfonso
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bologna il 17 ott. 1748 da Giovanni Battista, rinomato medico, e da Eleonora Santini, figlia del medico Gian Maria. A sette anni venne inviato dai genitori [...] aver sempre seguito le direttive del, papa, "di quella cattedra principale, e il perdono per monsignor Nicola Riganti, poi vescovo di del 1816-17 da lui presentata come punizione divina per i peccati degli uomini, che ora "uguali alle bestie si ...
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GUALTIERI (Gualterio), Sebastiano
Nicola Avanzini
Nacque a Orvieto il 22 genn. 1513, primo dei dodici figli di Raffaele, di antica famiglia patrizia. A nove anni fu affidato al cardinale Agostino Trivulzio, [...] furono le tormentate, conclusive sessioni del concilio di Trento. Nel 1561 il papa era faticosamente riuscito a fare riprendere i lavori e subito erano sorti i primi problemi sulla questione della residenza dei vescovi nelle diocesi. Già nel 1547 ...
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OTTONE da Tonengo
Pietro Silanos
OTTONE da Tonengo. – Nacque a Tonengo, nei pressi di Asti, probabilmente tra la penultima e l’ultima decade del XII secolo, da una famiglia appartenuta alla nobiltà [...] Gregorio IX lo nominò cardinale diacono di S. Nicola in Carcere.
La prima sottoscrizione cardinalizia di Ottone , Oxford 1964, pp. 237-240; P. Pressutti, Regesta Honorii Papae III, I-II, Hildesheim-New York 1978, ad ind.; À travers les manuscrits ...
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CRISOBERGA (Chrysoberges), Andrea (Andrea da Costantinopoli, Andrea da Pera)
Paolo Cherubini
Appartenente ad una nobile famiglia greca, nacque nell'ultimo quarto del sec. XIV e ricevette la prima educazione [...] L'11 nov. 1417, insieme con l'ambasciatore greco Nicola Eudomonoiohannes, fu presente all'incoronazione di Martino V a 6 marzo 1450 ottenne dal nuovo papa, Niccolò V, la piena facoltà di rendere effettiva l'unione con i Caldei di questo periodo è una ...
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GESUALDO, Ascanio
Simona Feci
Nacque a Napoli nella seconda metà del XVI secolo da Michele e da Maria Caracciolo. Accolto tra i referendari apostolici delle Segnature di grazia e di giustizia nel 1609, [...] in atto tra la diocesi e l'abate del monastero di S. Nicola, contenzioso su cui era stata richiamata anche l'attenzione del viceré, il Sede e i principi cattolici; contemporaneamente si definivano gli accordi tra l'imperatore e il papa sull'aiuto ...
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fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...