BROGNOLO, Fioramonte
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV. Abbracciò lo stato ecclesiastico, ma seguendo le tradizioni della famiglia entrò, come il [...] beneficio, l'abbazia di S. Gregorio in Urbe.
Giunse a Roma nel spere solide in la libraria del papa".
La corrispondenza del B. p. 205; Carteggio inedito d'artisti dei secc. XIV, XV, XVI, pubblicato ed illustrato con documenti pure inediti, a cura di G ...
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MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] alla morte di Gregorio XIII da Giacomo Boncompagni, figlio naturale del papa, la storia del informazione politica tra Cinque e Seicento, in L'informazione politica in Italia (secoli XVI-XVIII). Atti del Seminario, 1997, a cura di E. Fasano Guarini - ...
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FIDENZIO da Padova
Fabio Simonelli
Nato a Padova nella prima metà del sec. XIII, entrò per tempo nell'Ordine dei frati minori e nel 1266 era già vicario provinciale in Terrasanta. Nel maggio 1268, quando [...] del concilio (7 maggio) il papa, considerata la sua lunga permanenza bio-bibl., in Mem. della Società geogr. ital., XVI (1927), pp. 14 s.; G. De Paris, 55, 70, 86 ss.; L. Gatto, Il pontificato di Gregorio X (1271-1276), Roma 1959, pp. 49, 71, 75 ...
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BONVICINO
Ugolino Nicolini
Frate dell'Ordine militare dei templari, l'inizio della sua attività come persona di fiducia di Gregorio IX è collegato probabilmente con la sua origine perugina o assisana [...] investito già durante il pontificato di Gregorio IX e di Innocenzo IV, fiducia in B. che aveva dal papa tutta l'autorità per trattare con Cronache della città di Perugia, in Arch. stor. ital., XVI (1851), II, pp. 484 s.; A. Potthast, Regesta ...
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CUTELLI, Vincenzo
Grazia Fallico
Nacque intomo al 1542 da una famiglia che, annoverando tra i suoi membri giuristi e pubblici amministratori, fin dall'origine appartenne alla mastra civica catanese. [...] dal 1582.
Secondo il Pirri Gregorio XIII richiamò il C. a Roma della sentenza definitiva con la quale il papa, "suis culpis et demeritis", aveva privato 45; E. Librino, Siciliani allo Studio di Roma dal XVI al XVIII sec., in Arch. storico sicil., I ( ...
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DANIELE da Piacenza
Mario Caravale
Nato nella prima metà del sec. XIV, è costantemente ricordato dalle fonti con la sola indicazione della città d'origine, tanto che la storiografia ha per lungo tempo [...] e tra i curiali più vicini al pontefice Gregorio XI: un dispaccio dell'agente mantovano presso D. era tra i commensali ai quali il papa comunicò il 2 gennaio di quell'anno la Bononiensis S. Francisci (saec. XIII-XVI), Ad Claras Aquas 1970, ad Indicem ...
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FERRETTI, Paolo Maria (al secolo Francesco)
Aldo Bartocci
Nato a Subiaco (Roma) il 3 dic. 1866 da Angelo e da Adriana Giammei, entrò giovanissimo nella Congregazione benedettina cassinese, pronunciando [...] papa lo nominò consultore della congregazione dei Riti per la sacra liturgia e revisore ufficiale per il canto gregoriano ; in Le Devoir (Montreal), juillet 1938; in Boll. liturg., XVI (1938), pp. 161-166; in Der Chorwachter (Einsiedeln), luglio 1938 ...
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GIGLIOLI (Gilioli, Zilioli), Girolamo
Guido Dall'Olio
Nacque con ogni probabilità a Ferrara, da Alfonso e da Ludovica Argenti, intorno alla metà del XVI secolo.
La famiglia, di origine mercantile, dovette [...] prime, incerte notizie sul G. risalgono agli inizi del pontificato di Gregorio XIII (eletto nel 1572), quando fu inviato dal pontefice in assunto il governo di Ferrara e necessitava del riconoscimento dal papa. A questo scopo, il G. si valse delle ...
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DELLO STECCUTO, Onofrio
Franca Allegrezza
Nacque, probabilmente a Firenze, nella prima metà del sec. XIV. Sulla prima parte della sua vita non si sa nulla di preciso: non sappiamo se egli fosse fiorentino [...] nome della famiglia d'origine. Gli eruditi dal XVI al XVIII secolo lo citano spesso con il Forlì, il D. veniva nominato dal papa successore di quest'ultimo. Volterra sarebbe stata Firenze combatteva contro il legato di Gregorio IX.
Morto Urbano VI, il ...
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Lateranense IV, concilio
GGirolamo Arnaldi
Nei Dictatus papae di Gregorio VII, la XVI proposizione prescrive che "nessun concilio possa essere chiamato generale senza l'autorizzazione del papa". Si [...] che la dice lunga su quale era il trend, ad un tempo, nel rapporto di forza fra i due poteri universali e fra il papa e l'assise conciliare.
"Alla antica maniera dei santi padri", Innocenzo III aveva invitato al concilio i vescovi dell'Oriente e dell ...
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gregorina
s. f. – Moneta d’oro pontificia del valore di 5 scudi romani fatta coniare a Roma nel 1835 dal papa Gregorio XVI, con la doppia g. da 10 scudi e la mezza g. da scudi 21/2.