Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] , un forte ostacolo alla soluzione del problema nazionale. GregorioXVI, peraltro, nella Mirari vos del 15 agosto 1832 politica di accordo con i cattolici francesi e con il papa, opposizione che si nutriva insieme della volontà di libertà interna ...
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PIO VIII, papa
Giuseppe Monsagrati
PIO VIII, papa. – Terzo di otto figli, e secondo maschio, Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761 dal conte Carlo [...] basilica di S. Pietro da dove, alla morte di GregorioXVI, i suoi resti furono traslati nelle grotte del Vaticano. a cura di P. Pirri, Bologna 1934, ad ind.; Il tempo del papa-re. Diario del Principe don Agostino Chigi dall’anno 1830 al 1855, ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO DI SICILIA: L'EREDITÀ DI FEDERICO II
EEnnio Cortese
Nell'età angioina, apertasi poco dopo l'ingresso di Carlo I a Napoli con la 'rifondazione' dello Studio nell'ottobre del [...] Settanta, quando Simone era referendario di papaGregorio XI. Corrispondente di Petrarca e cultore di Napoli 1655-1666; P. Giannone, Istoria civile del Regno di Napoli, I-IV, ivi 1723, lib. XVI, cc. 4 e ss.; lib. XXVIII, cc. 4 e 5; lib. XXXII, c. 8; ...
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VIZI e VIRTÙ
J. Baschet
I v. e le virtù sono categorie essenziali nelle rappresentazioni cristiane. Definiscono uno sguardo completo sulla realtà terrena e si inscrivono necessariamente all'interno [...] da s. Ambrogio (De officiis ministrorum, I, 50; PL, XVI, col. 106). Le seconde, invece, sono una creazione propriamente cristiana da Giovanni Cassiano (ca. 360-435) e soprattutto da papaGregorio Magno (590-604), che diede loro la forma canonica ...
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LOSCHI, Antonio
Paolo Viti
Nacque a Vicenza forse nel 1368, comunque non molto prima, da Ludovico di Niccolò e da Elena di Regle del Gallo.
Il padre, giureconsulto, era stato a Firenze, forse nel 1350, [...] offerto al cardinale Angelo Correr, poi papaGregorio XII e zio del Gregorio autore della Progne. La tragedia, memorie della R. Deputazione di storia patria per le provincie di Romagna, s. 4, XVI (1926), pp. 144, 149-151, 172-176, 181, 193-203; F. ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] giorno più tardi giungeva la notizia della scomparsa di papaGregorio, e il 20 ottobre i quattro ricevevano da Museo Correr, Codd. Cicogna, 1070/32; 2547/XLVIII; 3204/LI; 3231/44; 3282/XVI; 3782: G. Priuli, Pretiosi frutti…, II, c. 112; Mss. P.D., ...
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ENZO, RE DI TORRES E DI GALLURA
FFrancesca Roversi Monaco
Figlio naturale di Federico II e di una donna da ultimo identificata con la nobile tedesca Alayta (Adelaide) di Vohburg o Alayta di Urslingen [...] che trasportavano a Roma i cardinali convocati da papaGregorio IX per il concilio che avrebbe dovuto deporre (a. 1212-1354), a cura di A.F. Massera, in R.I.S.2, XVI, 3, 1912-1913; Annali genovesi di Caffaro e de' suoi continuatori dal MCCXXV al MCCL ...
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salvezza
Giovanni Fallani
Nel senso teologico s. significa la liberazione dal peccato e il conseguimento del bene ultimo nell'al di là, per opera della grazia. La soteriologia, problema fondamentale [...] a vostro salvamento (Pd V 76-78). Nella Monarchia (III XVI 10) il poeta riconfermò il suo pensiero: opus fuit homini missione di giustizia osservata, per l'efficacia della preghiera di papaGregorio (Pg X 75). La preghiera ottiene l'evento miracoloso ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] '869-870 e dell'879-880 (Mansi, XV, coll. 595-598; XVI, coll. 141-143); gli scritti di Areta di Cesarea (850 ca.-m 1969, pp. 212-213) la distruzione delle immagini. Come già Gregorio II, papaGregorio III (731-741) si pose, e con lui tutta la Chiesa ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] di Marsiglia Charles-Joseph de Mazenod, fu il tramite principale fra i tre redattori de L’Avenir e GregorioXVI: trasmise al papa la loro memoria; espose a Lamennais la condanna implicita nell’enciclica Mirari vos (15 agosto 1832); raccolse il ...
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gregorina
s. f. – Moneta d’oro pontificia del valore di 5 scudi romani fatta coniare a Roma nel 1835 dal papa Gregorio XVI, con la doppia g. da 10 scudi e la mezza g. da scudi 21/2.