I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] riforma si decise di scrivere al papa, ai cardinali e ad altri morte del vescovo Paolo Foscari. Il successore Giovanni Piacentini si rimise . 316 n. 3 e 319.
76. V. Piva, Il patriarcato, II, p. 142.
77. V. i dettagliati elenchi riportati ibid., pp. ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] tale identità nazionale: se con il papa o contro di lui.
I rapporti i benedettini di San Paolo fuori le mura di e il bolognese Giovanni Acquaderni, che divenne storia della Chiesa dal Vaticano I al Vaticano II, Edizioni Dehoniane, Roma 1988, pp. ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] guarnigioni a difesa del papa. A seguire, arrivarono relazione dell’onorevole Giovanni Barracco sullo stato entrarono funzionari come Paolo Eugenio Bajnotti nella carriera da Berlino a re Vittorio Emanuele II per evitare che l’Italia entrasse ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] et è contrario al Papa molto", predicò a 361.
9. Andrea Del Col, Lucio Paolo Rosello e la vita religiosa veneziana verso III, c. 33v.
55. Ibid., fasc. II, c. 49V.
56. Mi si consenta di rinviare pp. 277-294.
72. Giovanni Soranzo, Rapporti di san Carlo ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] , fino agli accordi stipulati fra papa Stefano II e Pipino a Quierzy-sur-Oise scuola bolognese e del suo allievo Paolo Ungaro, riferisce com'essi, fra il Vittoria, prendeva a trattare, più estesamente di Giovanni Teutonico e nel senso di Innocenza IV, ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] " depredava alcune galere veneziane; GiovanniII re del Portogallo porse aiuto Roma la sera del 2 luglio. Il 9 il papa convocò soltanto lui e assolse lui solo, fra tutti epistola di Girolamo Borgia al D. e a Paolo Pisani, da Napoli, in data 23 sett. ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] continuamente pungolato dal papa, faceva ritenere opportuno a cura di Roberto Cessi-Paolo Sambin, Venezia 1960; II, a cura di Roberto Cessi . 101-130. Deliberazioni del Maggior Consiglio, II, pp. 203-204. Giovanni I. Cassandro, La curia di Petizion, ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] neoguelfa, l’equivoco del papa liberale, dopo l’ignominiosa fuga come dirà Vittorio Emanuele II nel discorso della Corona Bettino Ricasoli a Giovanni Giolitti, finì preparatori, Fondazione dell’Istituto bancario San Paolo di Torino, Torino 1992.
V.E ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] di crociata il papa aveva assunto il nome di Urbano, in ricordo di Urbano II. Nella primavera 1363, con GiovanniII il Buono, a Roma, dove erano venerate le reliquie dei ss. Pietro e Paolo, promessa ai Romani nel maggio 1363, fu in cima alle ...
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CORSINI, Filippo
Anna Benvenuti Papi
Nato a Firenze nel 1334 da Tommaso di Duccio e da Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, fu avviato, nell'ambito della lungimirante politica familiare del padre [...] la mediazione del fratello presso il papa per la nomina dell'abate di mediante il matrimonio di Luigi II d'Angiò con Giovanna di Napoli. La legazione fu inviato a Lucca per prendere contatti con Paolo Guinigi, assurto al governo di quella città con ...
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papa-dipendente
loc. agg.le Che è condizionato, risente del ruolo di Papa. ◆ Ma non vorrei, con quanto ho detto finora, lasciare in chi mi legge l’impressione o il sospetto che le poesie di [Karol] Wojtyla siano – proprio in ragione della...
anti-Papa
agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Papa. ◆ L’accoglienza è stata eccezionale; i manifestini «anarchici» anti-Papa affissi dieci giorni fa non hanno avuto evidentemente nessun seguito, anche se corre voce di qualche...