PALLADIO, Blosio
Stefano Benedetti
PALLADIO, Blosio. – Nacque probabilmente a Roma da famiglia originaria di Collevecchio, in Sabina, in una data imprecisata anteriore al 1476.
Fonte unica per le scarne [...] ne esaltava la villa suburbana).
A partire dal pontificato di AdrianoVI Palladio, già notaio di Curia, assunse gli uffici di chierico di quell’anno partì per Marsiglia, per le trattative tra il papa e Francesco I, e lì al concistoro del 12 ottobre ...
Leggi Tutto
AMADEI (Amidei), Girolamo (Hieronymus Lucensis, Hieronymus de Luca)
Mario Rosa
Nato verso il 1483 a Siena (ma il Lucchesini lo ritiene, diversamente dal Giani, di nascita lucchese), professò nell'Ordine [...] fu nominato dal cardinale protettore Del Monte e confermato da AdrianoVI vicario generale dell'Ordine. Il capitolo generale tenuto con ritardo ma a nulla valse il suo intervento presso il papa, che nominò un vicario generale dell'Ordine nella persona ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] in esilio; ma grazie all'intervento del nuovo papaAdriano II ottenne in seguito il perdono dall'imperatore e G. Arnaldi, Roma 1997, pp. 163-177; Rep. fontium hist. Medii Aevi, VI, pp. 308-311; Lexikon des Mittelalters, V, p. 569; Dict. d'hist ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Enrico
Christine E. Meek
Appartenne alla nobile famiglia ligure Del Carretto, ma l'identità dei genitori e il ramo di provenienza non sono accertabili. Il cardinale Luca Fieschi figura [...] legato da vincoli familiari anche ad Ottobuono Fieschi, poi papaAdriano V. Il Manselli suggerisce che fosse figlio di Obizzo altri agenti della sua Chiesa. Il fatto che egli non vi venga sempre citato, dunque, non significa necessariamente che egli ...
Leggi Tutto
SILBER, Marcello
Franco Pignatti
SILBER (Franck), Marcello. – Nacque da Eucario, tipografo tedesco attivo a Roma a partire dal 1480, il nome della madre non è noto. Sia il padre sia il figlio usarono [...] intatto e sotto i pontificati di Giulio II, Leone X, AdrianoVI e Clemente VII Marcello stampò una quantità imponente di bolle, Grecia, 1521) e Girolamo Bordoni (Triumpho della morte de papa Leone X, 1521).
Animato da senso pratico e intuito ...
Leggi Tutto
GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] che il lodo del 1156 aveva assegnato al Pannocchia. Il papaAdriano IV, chiamato a intervenire, rimise tutto nelle mani del Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, Appendice, VI, Firenze 1846, p. 73; D. Tiribilli Giuliani, ...
Leggi Tutto
GORITZ (Küritz), Johann, detto Coricio
Massimo Ceresa
Originario della diocesi di Treviri, in una località dell'attuale Lussemburgo, nacque in data non nota nella seconda metà del XV secolo; studiò [...] erano stati incaricati di agire diplomaticamente presso il papa per cercare una soluzione che soddisfacesse entrambe le parti di ambienti curiali contro il G. dopo l'elezione di AdrianoVI.
Durante il sacco, le truppe tedesche catturarono il G ...
Leggi Tutto
MERULA, Gaudenzio
Elena Valeri
– Nacque nel 1500 a Borgolavezzaro, villaggio della campagna novarese, da «humilissimi parenti che tutto il giorno lavoravano la terra» (Dal Pozzo, in Butti, p. 382).
Il [...] Busca, I. Majno, Gualterio Corbetta, Bernardo Feliciano, Adriano Cribello – o dei modelli di riferimento, come passi contro il lusso degli ecclesiastici e la simonia di papa Alessandro VI. All’edizione lionese, presente nell’Indice romano del 1596 ...
Leggi Tutto
BAGLIONI, Guido
Roberto Abbondanza
Figlio di Malatesta e di Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci, fu a fianco del fratello maggiore Braccio (II) nella graduale conquista dell'egemonia in Perugia. [...] causa del quale il B. fu di nuovo chiamato a Roma dal papa. Egli vi si recò e pare anzi che si adoperasse per sedare il contrasto. .
Aveva avuto molti figli: Gentile, Astorre, Adriano detto Morgante, Sigismondo, Marcantonio e Ottaviano, Giacoma ...
Leggi Tutto
ANGUILLARA, Lorenzo (detto Renzo da Ceri e Renzo Orsini)
Gaspare De Caro
Nato a Ceri (Cerveteri) nel 1475 o nel 1476 da Giovanni, signore di Ceri, e da Giovanna, degli Orsini di Monterotondo, fu considerato [...] che lo volevano al loro servizio. Ma l'anno successivo il papa, cambiata la sua politica verso Venezia permise che l'A. ne e combattendo a Fano.
Dopo il conclave per l'elezione di AdrianoVI, durante il quale aveva garantito l'ordine pubblico a Roma, ...
Leggi Tutto
foghetto
foghétto s. m. [voce settentr., dim. di fògo (= fuoco), per il tipo, un’ara con fiamma, che vi era impresso]. – In numismatica, nome del mezzo grosso coniato nella zecca di Parma al tempo del papa Adriano VI (1522-23); fu detto anche...