GIUGNO (Zugno, Zugni), Francesco
Sonia Bozzi
Nacque nel 1577 a Brescia (Boselli). Benché sia stato un eccellente e prolifico interprete del manierismo bresciano, il G. è tuttora un pittore poco conosciuto. [...] inquadrature fortemente scorciate e ricche di contrasti luministici richiamano le tele del Tintoretto (Iacopo Robusti) e del Veronese (Paolo Caliari).
Il G. fu però noto ai contemporanei soprattutto per la sua attività di frescante, condotta spesso ...
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DOTTI, Francesco
Benjamin G. Kohl
Nato a Padova verso il 1345, secondogenito di Paolo di Dotto e di Diamante, il D. fu durante la sua maturità, dal 1373 al 1405 circa, al servizio dei Carrara, signori [...] mentre altri due figli maschi, Dotto e Paolo raggiunsero la maturità. Paolo divenne un famoso giurista e professore, e 1701, p. 232; G. B. Verci, Storia della Marca trivigiana e veronese, XVI, Venezia 1788, pp. 144, 154; G. Cittadella, Storia della ...
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ESTE, Taddea d'
Giancarlo Andenna
Figlia del marchese d'Este Niccolò (II), signore di Ferrara, e di Verde Della Scala, nacque nel 1365. A solo dodici anni, nel 1377, sposò Francesco il Novello da Carrara, [...] da Francesco Rossi da Parma, nominò il giurista Paolo di Leone suo procuratore legale a Venezia affidandogli il del Carrara. L'E. fu festosamente accolta dalle nobildonne veronesi, che la accompagnarono sino alla corte scaligera. Ritornata di ...
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ERIZZO, Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 nov. 1409 da Marco di Stefano, del ramo a S. Canzian, e da Marina Arbosani.
Il padre era ricco e percorse una carriera politica di un certo rilievo, [...] Carmagnola; quanto ai fratelli, celebre fu certamente Paolo, coraggioso quanto sventurato difensore di Negroponte, dove Arch. stor. ital., VII (1844), 2, p. 667; Cronaca di anonimo veronese. 1446-1488, a cura di G. Soranzo, Venezia 1915, pp. 318, 336 ...
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BROGLIO, Gaspare
Alfred A. Strnad
Figlio di Angelo Broglio (Tartaglia da Lavello), il quale era stato adottato dal condottiero Cecchino da Broglia, nacque probabilmente nella prima metà del 1407 - forse [...] nella sua cronaca. Mentre Sigismondo tentava di ottenere dal papa Paolo II la restituzione dei suoi domini, il B. fu documenti per la storia riminese, VI, 2, c. 201; Cronaca di anonimo veronese, a cura di G. Soranzo, in Monum. stor. pubbl. dalla R. ...
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CARRACCI, Ludovico
Donald Posner
Figlio di Vincenzo, macellaio di origine cremonese, nacque a Bologna nel 1555 (fu battezzato il 21 aprile). Studiò con Prospero Fontana, e probabilmente con Camillo [...] arte veneziana, e in special modo del Tintoretto e del Veronese.
Quando Annibale e Agostino si allontanarono da Bologna (1594- 1616: Mantova, S. Maurizio); Paradiso (1616: Bologna, S. Paolo). L'ultimo dipinto del C. fu la Annunciazione a fresco nella ...
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CHIERICATI, Ludovico
Lionello Puppi
Nato a Vicenza il 31 maggio 1482 da Belpietro e da Mattea Corradi d'Austria, lasciava ancor giovane, sull'esempio del fratello Francesco, la vita secolare per prendere [...] ,B. Piacentini, b. 6157, n. 160). Che papa Paolo III lo inviasse a Trento per la sessione inaugurale del concilio, L. Moscardo, Note overo Memorie del Museo del conte L.M. nobile veronese, Verona 1672, p. 466; F. Barbarano, Historia eccles. di Vicenza ...
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GIOVANNI d'Ambrogio da Asola
Maria Elena Massimi
Figlio di un Ambrogio e padre del pittore Bernardino da Asola, nacque probabilmente intorno al 1480, come si può ipotizzare sulla base dei documenti [...] Tiziano più maturo, dell'ultimo Palma il Vecchio e di Bonifacio Veronese (Lucco, 1988). Di un "dolciastro" mélange fra la maniera Marco, all'interno della chiesa veneziana dei Ss. Giovanni e Paolo; del figlio, per il quale si è supposto un prosieguo ...
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DELLA TORRE (a Turre, Turriamis), Girolamo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Verona nel 1444 da Giovan Battista, di nobile famiglia, forse appartenente al ramo dei Della Torre di Milano, e che aveva sposato [...] di personaggi, quali il pretore Andrea Gritti e il prefetto Paolo Pisano; orazioni funebri furono scritte e pronunciate in suo onore naz. Marc., Lat. III, 7 [= 2268]), e il veronese Giovanni Tolentino nel curare la stampa dell'opera di Ugo Benzi, ...
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DELLA TORRE, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque, nel 1531, a Verona, da Antonio (n. 1511 - m. dopo il 1560 circa. Membro, dal 1542, del Consiglio cittadino, fu investito, il 6 dic. 1551, dei titolo coalitale [...] d'arricchire la sua pinacoteca con l'effige di due veronesi di spicco, chiedesse, a tal fine, anche il ritratto ott. 1591 e gli subentra nella prepositura il nipoteFlaminio, figlio del fratello Paolo, che morrà il 12 sett. 1610.
Fonti e Bibl.: Arch. ...
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veronese
veronése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Veróna, nel Veneto; appartenente o relativo a Verona: i colli v., i vini v.; il dialetto v. (o, come s. m., il v.), il dialetto veneto parlato a Verona; il territorio v., o,...
gastronauta
s. m. e f. Navigatore gastronomico: chi viaggia alla ricerca di prodotti e specialità gastronomiche genuini e raffinati. ◆ [tit.] Gli strascinati del Ghiottone / Storia di una pasta da leggenda e di un gastronauta ante litteram...