L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] Aldershot 1994.
I materiali da costruzione
di Paolo M. Costa
Le tecniche costruttive adottate nel sec.). Questa soluzione edilizia si trovava già nell'architettura civile romana tardoimperiale, ad esempio nella Porta Aurea del palazzo di ...
Leggi Tutto
SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] pp. 19-38; V. Mariani, Raffaello e il mondo classico, in Studi romani, 7, 1959, pp. 162-172; R. Offner, Light on Masaccio's E. Panofsky, The iconography of Correggio's Camera di San Paolo, Londra 1961; G. Zorzi, Il mausoleo del divo Romolo ...
Leggi Tutto
Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] ebbe la sua più monumentale realizzazione in forma lineare nella basilica di S. Paolo fuori le mura.
Navate anulari e poligonali
Nella produzione monumentale romana della piena età imperiale sorprende, almeno a prima vista, l’assenza di architetture ...
Leggi Tutto
Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] l’Albania la notte della simbolica ricorrenza di San Pietro e Paolo. Arrivò a Modone il 13 luglio. Con le sue D. Caccamo, Eugenio IV e la crociata di Varna, in Archivio della Società Romana di Storia Patria, 79 (1956), pp. 35-87; K.M. Setton, The ...
Leggi Tutto
Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] cattedrale, ambone proveniente da SS. Giovanni e Paolo, dell'ultimo decennio del sec. VI, p. 141 ss.; G. C. Susini, Nuove prospettive storiche. A proposito di alcune scoperte romane in Emilia, in Atti III Congr. Int. di Epigr., gr. e lat., 1959, p ...
Leggi Tutto
FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] soffermano poi a indicare lo sviluppo dei rapporti tra la prima 'fraternità' e la Curia romana, con la mediazione dapprima del cardinale Giovanni di S. Paolo e, in seguito, del cardinale Ugolino di Ostia. Particolare rilievo è dato alle modalità di ...
Leggi Tutto
Vedi CATACOMBE dell'anno: 1959 - 1994
CATACOMBE
E. Coche de La Ferté
Red.
Red.
1. L'espressione ad catacumbas, in catacumbas indicava una zona tra la seconda e la terza colonna miliare sulla via Appia, [...] . M. sulla c. di Priscilla dal 1901 al 1920; G. P. Kirsch, Le c. romane, pp. 93-110; E. Josi, in Enc. Catt., 1953, c. 36 ss., s. , ibid., XXXVI, 1916-1917, p. 27 s.); c. "al ponticello di S. Paolo" (G. B. De Rossi, in Bull. Arch. Crist., 1863, p. 83; ...
Leggi Tutto
Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] di tipo orientale. - Non sono qui citati nel panorama dei s. romani i tipi che si configurano come copia di modelli orientali. I più riscontro quelle con Pietro condotto prigioniero e la decapitazione di Paolo (s. di Giunio Basso nelle Grotte di S. ...
Leggi Tutto
L’architettura e l’iconografia costantiniana in Serbia e Bulgaria
Miša Rakocija
L’antichità cristiana fu segnata dalle riforme attuate dagli imperatori Diocleziano (248-305) e Costantino il Grande (306-337). [...] numerosi martiri, tra i quali anche quelli di Andronico e di una giovane donna, Giunia, citati da Paolo nella sua Lettera ai Romani: «Salutate Andronico e Giunia, miei parenti e compagni di prigionia [...]» (Rm 16,7). L’‘insigne’ Andronico credette ...
Leggi Tutto
GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] in un'icona neobizantina, il s. Bartolomeo recupera il s. Paolo di Masaccio a Pisa (Ciardi, in Il Rosso e Volterra, p e nella scultura del periodo manierista.
Alla fine degli anni romani deve essere assegnato anche il Ritratto di giovane ora nel ...
Leggi Tutto
romaniano
s. m. Chi fa riferimento a Paolo Romani, deputato di Forza Italia. ◆ a colpire «politicamente» è che sulla strada del rimpasto [della Giunta comunale di Milano] si incontrino romaniani e formigoniani. Per una volta tanto d’accordo:...
quinto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quintus (o quinctus), der. di quinque «cinque»]. – 1. agg. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero cinque, cioè viene dopo altri quattro (in numeri arabi...