Figlio (n. 228 a. C. circa - m. 160) del precedente. Pretore (190), ebbe il governo della Spagna Ulteriore, ma subì una grave sconfitta dai Lusitani, cui riparò con un'importante vittoria l'anno successivo. [...] all'impotenza, la lega etolica fu smembrata, l'Epiro fu terribilmente punito; nel paese dei Molossi si dice che i ridotti in schiavitù si aggirassero sui 150.000. Paolo celebrò uno splendido trionfo (167), trascinando davanti al suo cocchio Perseo e ...
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Famiglia romana. Non hanno documentazione certa le pretese origini dai Fabî Massimi di Roma antica richiamate anche dal motto di famiglia Cunctando restituit allusivo a Fabio Massimo "il temporeggiatore". [...] facciata del loro palazzo in Parione (di B. Peruzzi), e i duchi M. d'Aracoeli, residenti dalla fine del Seicento in nel 1907. Fabrizio fu grande amico di Filippo Neri e padre di Paolo, morto giovanissimo nel 1583 e la cui resurrezione è uno dei ...
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Nome romano di donne appartenenti alla famiglia Giulia, e in genere alla famiglia imperiale: 1. Sorella di Cesare, moglie di Azio Balbo, madre di Azia, nonna dell'imperatore Augusto. 2. Figlia di Cesare [...] . C.), andò sposa a Pompeo nel 59 per consolidare l'accordo tra i due uomini politici. 3. Figlia di Augusto e di Scribonia (39 a Augusto (19 a. C. - 28 d. C.), sposò Lucio Emilio Paolo, console nell'1 d. C.; come la madre, condusse una vita dissoluta ...
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Banchiere italiano (n. Brescia 1932). Avvocato, prof. di diritto amministrativo, istituzioni di diritto pubblico e diritto pubblico dell'economia presso l'università Cattolica di Milano. Presidente di [...] italiane. Nel 1982, come vicepresidente della Banca San Paolo di Brescia, ha partecipato al salvataggio del Banco , nel 2002 è stato insignito della Légion d'Honneur. Tra i suoi scritti: Giustizia e uguaglianza (2005), Mercato e disuguaglianza (2006 ...
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Orientalista, cosmografo cabalista (Barenton, Manche, 1510 - Parigi 1581). Al seguito dell'ambasciata di Francesco I a Costantinopoli iniziò lo studio dell'arabo, avendo già appreso da autodidatta l'ebraico [...] 1555, a seguito di un processo, fu imprigionato nelle carceri dell'inquisizione a Roma, da dove uscì nel 1559 alla morte di Paolo IV. Dal 1564 visse relegato nel convento di Saint-Martin-des-Champs. Fra le sue opere, oltre alle traduzioni di testi ...
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Pittore (Canale, Serino, 1657 - Barra, Napoli, 1747). Allievo di suo padre Angelo, nel 1674 si trasferì a Napoli dove studiò con F. De Maria. Determinante per la sua formazione fu la lezione di L. Giordano, [...] tra ombre e luci, in composizioni complesse e scenografiche (affreschi della sacrestia di S. Paolo Maggiore, 1689-90; tele in S. Nicola alla Carità, 1697). I contatti con l'ambiente romano classicista e marattesco condussero S. alla ricerca di un ...
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Regista teatrale (n. Cesena 1960). Autore tra i più significativi del teatro contemporaneo, diplomato in pittura e scenografia all’Accademia di belle arti di Bologna, nel 1981 insieme a Claudia Castellucci [...] Guidi (n. 1960) e Paolo Guidi (n. 1962) ha fondato la Socìetas Raffaello Sanzio, che negli anni Novanta ha portato in scena spettacoli quali Amleto. La veemente esteriorità della morte di un mollusco (1992), Masoch. I trionfi del teatro come potenza ...
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Cavallo, Francesca. – Imprenditrice, regista teatrale e scrittrice per l’infanzia italiana (n. Taranto 1983). Laureatasi nel 2005 in Scienze umanistiche per la comunicazione all'Università Statale di [...] in Regia teatrale alla scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, ha diretto numerosi spettacoli campagna sul sito di raccolta fondi online Kickstarter che ha ottenuto i maggiori finanziamenti nella storia del crowdfunding, il libro di favole ...
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Saraceno, Tomás. – Artista e architetto argentino (n. San Miguel de Tucumán 1973). Intellettuale a tutto campo, sensibile alle tematiche ambientali e critico rispetto all’ideologia antropocentrica che [...] di Venezia (2001, 2003 e 2009), alla Biennale di San Paolo del 2006 e alla Biennale di Lione (2007), mentre tra le Neapolis, 2021-22), Animale (Genova, Palazzo Ducale, 2025). Tra i suoi progetti più recenti si segnala l'opera digitale sui suoni del ...
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Famiglia principesca russa; le sue origini risalgono al granduca lituano Gedimino (1316-1341), ma capostipite ne è considerato il pronipote Michele, che ebbe l'appannaggio di Trubčevsk. Nel sec. 16º alcuni [...] contro la Polonia; suo nipote Jurij Petrovič, capostipite di tutti i successivi principi T.; Nikita Jur´evič (1699-1767), generale, Russland als Grossmacht (1913); il linguista Nikolaj Sergeevič (v.); e lo scultore Pavel (o Paolo) Petrovič (v.). ...
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non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...
vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...