Prete romano, che sotto il papa Zefirino (198-217) scrisse un Dialogo (noto ad Eusebio) contro i montanisti e il loro millenarismo, in cui respingeva come apocrifi l'Apocalisse (da G. attribuita a Cerinto) [...] e alle sue figlie, G. rivendicava alla Chiesa di Roma il possesso dei "trofei" (τρόπαια) degli Apostoli, quello di Pietro sul Vaticano, quello diPaolo lungo la Via Ostiense: le parole di G., riferite da Eusebio, sono la testimonianza letteraria ...
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Il primo compagno (Villaret, Savoia, 1506 - Roma 1546) d'Ignazio di Loyola. Fu lui a dare il nome alla Societas Iesu, e, unico già sacerdote, ad accogliere i voti dei primi compagni. Trasferitosi a Roma [...] (1537), tenne con il Laínez la cattedra di teologia alla Sapienza, e nel 1540 era inviato diPaolo III alla dieta di Worms. Fu poi in Spagna e in Portogallo; richiamato per partecipare al Concilio di Trento, moriva pochi giorni dopo l'arrivo a Roma. ...
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Vescovo e letterato (n. Venezia 1418 - m. 1481). Studiò eloquenza e diritto presso l'univ. di Padova, dove si addottorò in diritto canonico e civile nel 1440. Vescovo di Belluno e Feltre nel 1447, divenne [...] nel 1460, e vi restò fino alla morte; tra il 1464 e il 1469 prestò la sua opera presso la curia pontificia diPaolo II. Fra i suoi scritti sono una Vita Caroli Zeni, biografia dell'avo, ammiraglio, De vita et moribus Nicolai cardinalis Sanctae Crucis ...
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Dicastero della Curia romana, nel quale si concentrava il governo generale dell’attività missionaria cattolica nel mondo. La sua fondazione risale a Gregorio XV, che la eresse con la Costituzione Inscrutabili [...] finanziaria. In base alle Costituzioni Regimini ecclesiae universae (1967) diPaolo VI e Pastor bonus (1988) di Giovanni Paolo II il dicastero ha assunto il nome di Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, mantenendo sostanzialmente le ...
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Sotto questo nome la chiesa cattolica onora tre santi confessori, l'uno venerato a Termoli (3 giugno), le cui reliquie furono trasferite da S. Paolodi Petacciato a S. Maria di Guglionesi, nel 1102; un [...] 16 maggio), patrono contro il mal caduco; un terzo, primo abate cisterciense di Ebrach (m. 1163 o 1166), predicatore della seconda crociata a Ratisbona (1147), inviato di Federico Barbarossa ad Eugenio III (1152); festa (culto popolare), 25 febbraio ...
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Ecclesiastico (Scheer, Svevia, 1514 - Roma 1573); compì gli studî in Italia; nunzio alla dieta di Norimberga (1543), fu fatto vescovo di Augusta (1543) e cardinale (1544). Consigliere di Carlo V, fu proclamato [...] la Santa Sede. Avversario intransigente dei protestanti e amico diPaolo IV, prese parte all'ultima fase del Concilio di Trento. Esponente della riforma cattolica in Germania, cercò di riorganizzare gli studî ecclesiastici e fondò a Dillingen un ...
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Il suo culto ebbe larga diffusione nell'antichità con centro a Seleucia. La sua vicenda leggendaria ci è narrata dagli Actus Pauli et Teclae, apocrifi, in cui compare come fedele ed entusiasta seguace [...] diPaolo, nonché come apostola del cristianesimo. Sfuggita più volte al martirio (nonostante il titolo di martire che le è attribuito da alcune fonti), sarebbe scomparsa in una roccia mentre era inseguita dai suoi persecutori. Venerata in date ...
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Ecclesiastico e giornalista italiano (Chiavenna 1929 - Roma 2002); prete dal 1952, fu tra l'altro segretario di redazione (1967-72) e quindi vicedirettore (1972-83) de L'Osservatore romano. Curò alcuni [...] volumi documentari relativi soprattutto al pontificato diPaolo VI, tra cui: Di fronte alla contestazione (1970), I giorni dell'anno santo (1976), Il Gesù diPaolo VI (1985) e Paolo VI al popolo di Dio che è in Roma (1999). ...
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Teologo e storico (Este 1550 circa - Roma 1625); conventuale, reggente degli studî a Venezia, nell'occasione dell'interdizione (1606) della città da parte diPaolo V, prese posizione contro il papa; ritrattatosi, [...] fu poi chiamato a Roma e nominato qualificatore del Sant'Offizio. Lasciò varî studî di storia della Chiesa (De appellationibus ecclesiae africanae ad romanam Sedem, 1622, ecc.). ...
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Fondatore della setta dei pauliciani (sec. 7º); è chiamato Silvano, secondo l'uso dei settarî di chiamare i capi col nome di discepoli diPaolo apostolo. Originario di Samosata, svolse per quasi 40 anni [...] la sua opera di apostolato soprattutto in Armenia. Morì lapidato. ...
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paolo
pàolo s. m. [dal nome del pontefice Paolo III]. – Nome dato al grosso papale (detto anche giulio) a cominciare dal pontificato di Paolo III (1534-1549), che lo volle aumentato di peso e migliorato di titolo; il nome fu poi esteso a monete...
foto di Vasto
loc. s.le m. Alleanza tra Partito democratico, Italia dei valori e Sinistra ecologia libertà, identificata per metonimia nell’immagine fotografica che ritrae insieme i leader delle tre formazioni politiche, al termine di un...