Notifiche all'imputato e sanzioni processuali
Fabio Alonzi
Di primo acchito, la giurisprudenza del Supremo Collegio sembra tormentata da continui dubbi sull’interpretazione della disciplina delle notificazioni [...] didi formale ed espresso invito a comparire, ma di atto o insieme dididididididi superare i dicta dididididi consentire al giudice di prime cure didididididididididi fiducia nell’eccepire la nullità didiDidi, Commentario del nuovo codice dididididi ...
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LAMBERTAZZI, Giovanni Ludovico
Fiammetta Cirilli
Detto anche Corvo per via del soprannome attribuito alla famiglia (Corvi), il L. nacque da Pietro Paolo presumibilmente a Padova, intorno alla metà del [...] Drago. Tra il 1385 e il 1399 fu più volte nominato giudice di liti in appello; in varie occasioni figurò come giudice arbitro e Padova della salma di Francesco il Vecchio, il 18 nov. 1393, insieme con Francesco Zabarella e Pietro Paolo Vergerio, il L ...
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GHISILIERI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1415 da Lippo (Filippo) di Tommaso e da Serena di Pietro di Raimondo, sposata in seconde nozze. Ebbe un fratellastro, Tommaso, nato dalla [...] un patrimonio più che considerevole e una posizione di assoluto prestigio nella città. Ma né l'uno . pergamenacea, Not. Pietro dalla Camera, b. 60, 13 marzo 1408; Notarile, Not. Paolo Cospi, reg. 14/35, c. 7; Not. Giovanni Angelelli, regg. 15/27, ...
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Competenze di Roma Capitale su beni storici e artistici
Paolo Carpentieri
Tre le novità di rilievo da segnalare nel 2012 in tema di beni culturali va ricordato il d.lgs. 18.4.2012, n. 61, che ha dettato [...] l. 7.8.1990, n. 241 in materia di conferenza di servizi. Anche su questo punto il testo risulta significativamente culturali – e Roma capitale, quale Ente locale dotato di una rilevanza costituzionale differenziata rispetto agli altri comuni della ...
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PIETRO da Perugia
Paolo Rosso
PIETRO da Perugia. – Figlio di Rainalduccio, nacque a Perugia nei primi anni del Trecento.
I suoi studi di diritto canonico, conclusi con il conseguimento dei gradi accademici, [...] Firenze 1975, pp. 24 s.; Urbain V (1362-1370). Lettres communes analysées d’après les registres dits d’Avignon et du Vatican, a cura di M.-H. Laurent et al., IX, Rome 1983, pp. 475 s., n. 27544; D. Williman, The right of spoil of the popes of Avignon ...
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FRODE (lat. fraus; fr. e sp. fraude; ted. Umgehung; ingl. fraud)
Antonio MARONGIU
Carmelo SCUTO
Nino LEVI
Nel suo significato d'inganno diretto alla lesione di un diritto altrui, è termine col quale [...] la norma esiste e vale non solo per ciò che dice la lettera di essa, ma per tutto ciò che vi è obiettivamente voluto e che ne in fraudem vero, qui salvis verbis legis sententiam eius circumvenit" (Paolo, Dig., I, 3, De legibus, 29). Con la frode ...
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PRESUNZIONE (lat. praesumptio; fr. présomption; sp. presunción; ted. Vermutung; ingl. presumption)
Carmelo SCUTO
Guido DONATUTI
Diritto romano. - Questa parola, in senso tecnico giuridico, designa un [...] , nell'epoca pregiustinianea, ma postclassica, si formano in conseguenza dell'uso che delle antiche fonti di diritto si fa nei tribunali (v., ad es: Paolo, Sent., 3, 6, 60). Altre presunzioni, finalmente, devono la loro origine all'opera legislativa ...
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Giurista romano (sec. 3º d. C.). Si conoscono di P. ottantasei opere (in 319 libri), oltre le note a opere altrui. Fra le maggiori sono i commenti ad Edictum e ad Sabinum. Grande fu la fama che godette [...] fu campo del diritto ch'egli non esplorasse. Gli inizi della sua attività letteraria sono da collocare sotto Commodo. Si conoscono di lui ottantasei opere (in 319 libri), oltre le note a opere altrui. Fra le maggiori sono il commento ad Edictum (in ...
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Giurista italiano (Firenze 1933 - ivi 2022); prof. univ. dal 1963, ha insegnato storia del diritto medievale e moderno a Firenze. Opere principali: Ricerche sulle obbligazioni pecuniarie nel diritto comune [...] . Gli studi giuridici nella Firenze italiana, 1859-1950 (1986), La scienza del diritto privato. Una rivista-progetto nella Firenze di fine secolo, 1893-1896 (1988); Assolutismo giuridico e proprietà collettive (1990); Il dominio e le cose: percezioni ...
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Giurista (Perugia 1522 - ivi 1590); prof. di diritto civile (prob. dal 1548) e poi di diritto canonico (prob. dal 1555) nella sua città, collaborò (1562) alla riforma degli statuti municipali. Fu detto [...] Giustiniano, dovevano come queste, nell'intenzione dell'autore, costituire la sintesi ufficiale e definitiva di tutto un diritto; la sperata sanzione pontificia all'ultimo momento venne a mancare, ma le Institutiones, che erano il primo tentativo d ...
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paolo
pàolo s. m. [dal nome del pontefice Paolo III]. – Nome dato al grosso papale (detto anche giulio) a cominciare dal pontificato di Paolo III (1534-1549), che lo volle aumentato di peso e migliorato di titolo; il nome fu poi esteso a monete...
foto di Vasto
loc. s.le m. Alleanza tra Partito democratico, Italia dei valori e Sinistra ecologia libertà, identificata per metonimia nell’immagine fotografica che ritrae insieme i leader delle tre formazioni politiche, al termine di un...