AMALTEO, Giovanni Battista
Anna Buiatti
Figlio dell'umanista Francesco e fratello di Girolamo e Cornelio, poeti anch'essi di una certa fama, nacque a Oderzo nel 1525. Si avviò giovanissimo agli studi [...] Versi editi ed inediti di Girolamo Giambattista e Cornelio Amalteo tradotti da vari, Venezia 1817.
Ma carmi singoli o gruppi di carmi si trovano poi Gigantomachia haeretica (trad. da G. M. Monico, Treviso 1817), diretta a Paolo IV, che accoglie in ...
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AGOSTINI, Ludovico
Alberto Asor Rosa
Nacque a Pesaro il 6 genn. 1536, da Giovan Giacomo e da Pantasilea degli Alessandri. La sua famiglia, di antica origine umbra ma trasferita da più di un secolo a [...] Divenuto agente e uomo di fiducia in Pesaro di Paolo Maria della Rovere, vescovo di Cagli, continuò la sua da lungo tempo vagheggiato. A Venezia, dove si era recato per imbarcarsi, corse il pericolo di essere assalito da sicari, inviatigli contro da ...
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CORSI, Iacopo
Giovanni Parenti
Di famiglia, se non fiorentina, certamente toscana, fu poeta e applaudito improvvisatore in diversi ambienti e in varie corti nella seconda metà del sec. XV.
Fratello [...] egli parte dei suoi giorni fuori del territorio toscano: a Venezia al seguito di Roberto Sanseverino, a Milano presso il Moro già al principio del 1493, subito attratto nell'orbita di Paolo Cortese. Da una lettera dell'umanista a Piero de' Medici in ...
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CAPPONI, Lodovico
Franco Angiolini
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Spirito (gonfalone della Scala), il 19 marzo 1534 da Lodovico di Gino di Lodovico e da Caterina di Girolamo Ridolfi. Ultimo di [...] de Toledo. Dopoun breve viaggio a Venezia e a Bologna, ove fece visita Camera apostolica di 3350 ducati intestato a Paolo Vettori, avo di Maddalena, ebbe con galera perpetua (sanzioni successivamente revocate da Gregorio XIII). La controversia durò ...
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COLOMBINO (Columbino, Columbinus) Veronese
Valentino Romani
Nacque presumibilmente intorno al 1440 a Verona, ove compì gli studi letterari e si cimentò in giovanili esperimenti poetici. Dal 1476 la [...] colà stamp. nel 1472da Giorgio e Paolo di Butzbach (Indice gen. degli ambasciatori degli Stati nemici di Venezia, i quali, promettendo grandi dic. 1482, C. era morto.
Del buon ricordo da lui lasciato alla corte mantovana testimonia una lettera che il ...
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LAPACCINI (Lapaccino; Lapacino), Filippo
Paolo Falzone
Nacque a Firenze intorno alla metà del XV secolo. Una ricostruzione del suo profilo biografico è resa problematica dal carattere discontinuo e [...] documento del 1512 sia rispetto alla presunta data della nascita, da collocarsi, come si è detto, intorno alla metà del XV a Mantova.
Fonti e Bibl.: P. Canal, Della musica in Mantova, Venezia 1881, p. 12; L. Frati, Panfilo Sasso e una raccolta di ...
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POLITI, Adriano
Pietro Giulio Riga
POLITI, Adriano. – Nacque a San Quirico d’Orcia, presso Siena, nel 1542 da Marc’Antonio Politi, nobile locale, e da Virginia Cerina.
Dopo essere entrato nell’Ordine [...] di Politi a Bulgarini scritta da San Quirico il 23 settembre 1607, dove si allude alle dure reazioni di Paolo V e dei «prelati Fonti e Bibl.: G. Ghilini, Teatro d’huomini letterati, I, Venezia 1647, p. 1; I. Ugurgieri Azzolini, Le pompe sanesi, overo ...
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MAGNANINI, Giovanni Filippo
Lorenzo Carpané
Nacque a Fanano, nel Modenese, tra il 1535 e il 1545 da Santi iuniore.
Il padre era nipote di Santi seniore, che svolse incarichi amministrativi per Alessandro [...] Farnese, il futuro papa Paolo III, e per questo aveva portato la famiglia a essere tra le più in vista della terra d'origine. Il M Una lettera del dicembre 1579 al M. edita da F. Sansovino in Del segretario (Venezia 1596, pp. 219-222), nonché l' ...
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PINO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
PINO, Giovan Battista. – Sono ignoti data e luogo di nascita, sebbene quest’ultimo possa essere collocato con buon margine di certezza a Benevento.
Restano molti [...] amicizia tra i due è attestato da un sonetto di Franco posto in Laura Terracina nelle sue Quarte rime (Venezia, D. Farri, 1560, c. 35rv alle Vite de’ sette santi protettori di Napoli di Paolo Regio (Napoli, O. Salviani).
Il Ragionamento sovra de ...
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CARRARA (Alberti), Giovanni Michele Alberto
Gustav Ineichen
Nacque a Bergamo nel 1438 da Guido, medico e umanista; era il secondo di quattro figli, ma il primo che il padre, vedovo della prima moglie, [...] familiare e di cronaca (come ad esempio l'elezione di papa Paolo II o l'uccisione, a Napoli, del condottiero Iacopo Piccinino da P. O. Kristeller, Il Petrarca, l'umanesimo e la scolastica a Venezia, in La civiltà venez. del Trecento, Venezia ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...