Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] Pavese, Lalla Romano, Paolo, Piero e Renato Treves [1992] e il Decimo, sono stati curati da Riccardo Di Donato), che raccolgono quasi tutta la . Di Donato, Brescia 1988.
Roma arcaica, Firenze 1989.
The classical foundations of modern historiography, ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] ; il favore concesso ai gesuiti - alle missioni di Paolo Segneri, cui C. III fu legato da lungo rapporto epistolare, alle scuole ed ai collegi che in quegli anni vennero sorgendo a Firenze, Siena, Prato, Livorno - potevano rientrare nel quadro di ...
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FILONARDI, Ennio
Rotraud Becker
Nacque nel 1466 nel borgo di Bauco (oggi Boville Ernica, prov. Frosinone).
Nel 1484, sotto Sisto IV, entrò nella Curia romana. Solo sotto Alessandro VI fu nominato vescovo [...] voluta dal papa, cioè comprendendo solo Firenze e Genova. La somma da pagare da parte del papa ai singoli Cantoni il vescovato di Montefeltro al nipote Ennio. Infine, dopo la morte di Paolo III il 10 nov. 1549, fu citato spesso tra i papabili dato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Adolfo Omodeo
Girolamo Imbruglia
L’identità intellettuale di Adolfo Omodeo si dispiegò in varie ‘figure’, tra loro intrecciate e legate a intense esperienze di vita. Egli fu storico del cristianesimo [...] In Italia ci si avviava verso «una catastrofe da secondo impero» (p. 324). Gentile gli rispose carattere di religione orientale. Paolo di Tarso apostolo delle genti 9° vol. di G. Gentile, Epistolario, Firenze 1974.
Carteggio Croce-Omodeo, a cura di M ...
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GIOVANNI VIII, papa
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo, della sua vita prima dell'elezione a pontefice si sa che fu arcidiacono ed ebbe un ruolo di rilievo al concilio dell'853, nel corso [...] dovette da solo prendere l'iniziativa di fortificare l'area extramuranea circostante il monastero di S. Paolo, alla luce dell'archeologia, a cura di R. Francovich - G. Noyé, Firenze 1994, pp. 269-271; J. Sarnowsky, England und der Kontinent im 10. ...
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CIPRIANI, Leonetto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ortinola, frazione di Centuri, in Corsica, il 16 maggio 1812 da Matteo e da Caterina Caraccioli. Il padre, acceso bonapartista, alla caduta dell'Impero [...] fratello di Nicola Fabrizi, Paolo. Questi chiese al C. la sovvenzione promessa da Alessandro: dopo complicate ed a cura di M. Tabarrini, II, Firenze 1877, pp. 122 ss.; G. Pasolini, Mem. raccolte da suo figlio, Torino-FirenzeRoma-Napoli 1887, pp ...
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COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] delle due arciduchesse, scelse la via del compromesso, e promise a Paolo V di tentare ogni strada per recedere, fatta salva la propria solenne ambasciata inviata a Firenze nel 1609 da Abbas il Grande, scià di Persia, e guidata da Robert Sherley, fu ...
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D'ANDREA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ravello (presso Amalfi), dove la madre si era ritirata in seguito a difficoltà economiche, il 24 febbr. 1625 da Diego, avvocato in Napoli, di buoni natali [...] Giovanni Andrea Di Paolo, il solo in carteggio, due lettere al Redi sono pubblicate e commentate da G. Tellini, Tre corrispondenti di F. Redi, in Aspetti dell'ideologia del magistrato nell'età moderna, Firenze 1974; Id., Retorica forense e ideol. nel ...
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ELEONORA d'Aragona, duchessa di Ferrara
Pietro Messina
Nacque a Napoli nel 1450 da Ferdinando I d'Aragona re di Napoli (allora duca di Calabria) e da Isabella Chiaramonte.
Incerta è la data della nascita: [...] nepotistica. Partito il 9 giugno da Roma, il corteo passò per Siena (18 giugno), per Firenze (22 giugno), e giunse a 'allontanamento di Paolo Antonio e Giacomo Trotti. Voluto dalle famiglie nemiche dei Trotti, questo atto fu accettato da E., ma ...
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BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] a Burlamacchi". Secondo lo Strieder Paolo Burlamacchi nel 1549 avrebbe agito Carlo V avrebbe favorito l'annessione a Firenze di Perugia, Siena e Lucca. L Lucca con un solo compagno, il servitore Bati da Pontito, "fingendo volere andare a S. Quirico ...
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calcio posizionale loc. s.le m. Nel calcio, sistema di gioco che prevede l’occupazione di posizioni e spazi specifici in campo da parte dei giocatori, che devono sempre tenere conto del posizionamento dei compagni e degli avversari, con l'obiettivo...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...