FOSCARI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 21 luglio 1517 da Marco di Giovanni, del ramo a S. Simeon Piccolo, e da Orsa Cappello di Filippo.
Il padre era uomo di forte personalità: abile, [...] la fabbrica del Palazzo, danneggiato da un incendio il giorno prima.
era prevosto il fratello naturale Paolo. Sin dal 18 apr. 1578 Dieci. Lettere dei rettori, b. 67, n. 48; sul capitanato a Brescia, ibid., b. 24, nn. 58 ss. Venezia, Bibl. naz. ...
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BROGLIO, Gaspare
Alfred A. Strnad
Figlio di Angelo Broglio (Tartaglia da Lavello), il quale era stato adottato dal condottiero Cecchino da Broglia, nacque probabilmente nella prima metà del 1407 - forse [...] ottenere dal papa Paolo II la restituzione ; Estratti dalla Cronaca univ. di Broglia di Tartaglia da Lavello, in Rerum Ital. Script., 2 ediz., 360; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 4, Brescia 1-763, pp. 2138 s.; F. G. Battaglini, Mem. ...
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PACCA, Tiberio
David Armando
PACCA, Tiberio. – Nacque a Benevento il 31 agosto 1786, secondogenito di Giuseppe, marchese della Matrice, e della nobildonna milanese Maria Teresa Crivelli.
Nel 1785 si [...] vigilia dell’arresto da parte dei francesi ; R. Colapietra, La Chiesa tra Lamennais e Metternich, Brescia 1963, ad ind.; La missione Consalvi e il Congresso Bertini, Escarène, Antonio Maria Francesco di Paola Bartolomeo Tonduti conte de l’, in Diz ...
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CORSANEGO, Camillo
Giuseppe Ignesti
Nacque a Genova il 20 marzo 1891, da Niccolò e da Maria Vittoria Martini. L'ambiente familiare, profondamente religioso, segnò fortemente il C., che nello zio paterno, [...] divenne l'esponente più attivo, tanto da succedere al Cappa nella presidenza. Fu allora fede di Giovanni XXIII e di Paolo VI in occasione dell'apertura delle Alle origini della Democrazia cristiana (1929-44), Brescia 1982, ad Indicem; G. Vecchio, I ...
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GRITTI, Andrea
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1394, figlio unico di Antonio di Francesco; ignoto è il nome della madre.
Questo ramo della famiglia patrizia risiedeva nella parrocchia di S. Marcuola, [...] già nel 1432 il rettore di Rovereto era Paolo Foscolo, per cui, se il G. fu peso, per di più avendo assunto da poco la podestaria senza una precisa alla definizione dei confini disputati tra Bergamo e Brescia, e ancora savio di Terraferma dal 10 ...
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CORNER, Francesco
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 28 giugno del 1521 da Fantino di Girolamo, del ramo detto della Piscopia, e da Marietta Foscari di Francesco. Il padre fu senatore ed ebbe incarichi [...] patteggiata dai capitani della fanteria Paolo Orsini e Prospero Colonna, era uno dei più importanti, con Brescia e Verona, tra quelli di Terraferma all'origine di tutto c'è il ferimento di uno Zabarella da parte di un Dotti ed il C. non riesce a far ...
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CONTARINI, Federico
Giuseppe Gullino
Primogenito di Girolamo, del ramo di San Cassan, e di Isabella Falier di Alvise, nacque a Venezia nel novembre dell'anno 1479. La sua breve esistenza fu totalmente [...] si sa per certo che combatté appunto sotto Brescia nel 1512 e che fu ucciso da un francese con una archibugiata. Per alcuni giorni l'avevano trovato e sepolto in una chiesa.
Toccò a Paolo Cappello, che l'anno precedente era stato il suo comandante ...
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PETTINATO, Giovanni
Maria Giovanna Biga
PETTINATO, Giovanni. – Nacque a Troina (Enna) il 27 novembre 1934 da Giuseppe, fabbro, e Francesca Consoli, terzo di cinque figli. Intorno all’età di dieci anni [...] i corsi di lingua sumerica tenuti da Adam Falkenstein. Furono per Pettinato anni e classica.
Nel 1968, quando Paolo Matthiae, direttore della missione archeologica italiana mesopotamiche della casa editrice Paideia di Brescia.
Nel 1997 curò la mostra ...
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CAMPELLO, Paolo
Francesco Malgeri
Nacque a Spoleto il 18 maggio del 1829 dal conte Pompeo e dalla principessa Giacinta Ruspoli. Dopo aver perduta la madre in tenerissima età (9 apr. 1830), rimase a [...] gli eredi in Spoleto. Tra le fonti a stampa sono da tener presenti soprattutto: P. Campello della Spina, Storia 65, pp. 22-32; 68, pp. 6-19; G. De Rosa, Iconservatori naz., Brescia 1962, passim; P. Lopez, E. Cenni e i cattol. napol. dopo l'Unità, ...
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MARCELLINO, Ardigotto
Paolo Grillo
Appartenente a una famiglia della Parte popolare di Milano, nacque intorno al 1160.
Per ricchezza, prestigio e stile di vita la famiglia del M. poteva essere paragonata [...] si diedero una guida unitaria. La guida della Credenza fu assunta da Drudo Marcellino: iniziò in tal modo un legame tra la esponente di rilievo della famiglia fu Azolino, podestà di Brescia nel 1255 e sfortunato rivale di Martino Della Torre quale ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...