BOTTRIGARI, Iacopo (Iacobus Butrigarius, Butrigarii, de Bottrigariis)
Adriana Tognoni Campitelli
Nacque a Bologna intorno al 1274 da Salvetto di Grimaldo, di antica e nobile famiglia, e da Villana di [...] insieme con il canonista Paolo dei Liazari - trattare la atto di sottomissione presentato dal Pepoli e da tutti gli ordini della città nelle mani M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 3, Brescia 1762, p. 1911; G. Fantuzzi, Not. degli scrittori ...
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GUGLIELMO VIII, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Secondogenito di Giangiacomo Paleologo, marchese di Monferrato, e di Giovanna di Savoia, sorella del duca Amedeo VIII, nacque il 19 luglio 1420 (Gabotto, [...] Filelfo, Paolo Spinosa, Piattino Piatti e Ubertino Clerico. Grazie al mecenatismo di G., quest'ultimo, proveniente da Pavia, in Italia…Atti del VII Convegno di storia della Chiesa in Italia, Brescia… 1987, II, Roma 1990, pp. 675-715; G. Ieni, ...
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LOREDAN, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1372, nella parrocchia di S. Canciano, dal futuro procuratore Alvise e da una Giovanna che dal testamento del 1404 appare assai ricca. Il L. si [...] 1437 fu eletto in suo luogo Paolo Tron. L'andamento delle operazioni nell'immediato, comportò il lungo assedio di Brescia.
Il 21 apr. 1438 il L. di A. Pertusi, Firenze 1966, pp. 267-280; A. Da Mosto, I dogi di Venezia nella vita pubblica e privata, ...
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LOREDAN, Alvise
Giuseppe Gullino
Figlio unico di Giovanni del procuratore Alvise e di una donna di cui si ignorano il nome e il casato, nacque a Venezia nel 1393, nella parrocchia di S. Canciano. Appena [...] però si sarebbe rivolta prevalentemente verso Brescia.
Dopo la morte della moglie, da cui aveva avuto due figli, Francesco far parte dell'ambasceria straordinaria per onorare il nuovo pontefice Paolo II, il veneziano Pietro Barbo, ma rifiutò "pro ...
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BRAGADIN, Lorenzo
Angelo Ventura
Nato nel 1474 da Francesco di Giacomo e da Marina Foscari, nipote del doge Francesco Foscari, apparteneva a famiglia assai influente del patriziato veneziano, ricca [...] in campo nel Bresciano, proposito troncato sul nascere da un'ironica esclamazione II, pp. 6, 39, 47 s., 71, 73, 85-88; C. Capasso, La polit. di papa Paolo III e l'Italia, I, Bologna 1902, passim;L. von Pastor, Storia dei papi, V, Roma 1914, pp. ...
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GRITTI, Triadano
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nella prima metà del 1391, primogenito di Omobono di Triadano, del ramo a Castello, e di Giovanna Orsini di Ziliolo, ricco banchiere di origine comasca.
Nel [...] Consiglio dei dieci, mentre il 17 genn. 1444 fu eletto podestà a Brescia.
Formalmente c'era la pace fra la Repubblica e Filippo Maria Visconti, segrete da parte di frate Paolo Querini.
Era ormai uno dei più noti e ascoltati senatori, e da allora fu ...
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LONGINOTTI, Giovanni Maria
Mario Casella
Nacque a Remedello Sopra, presso Brescia, il 12 sett. 1876, da Roberto e da Antonietta Bordogna. Frequentò l'istituto tecnico Nicolò Tartaglia di Brescia e poi [...] entrò a far parte dell'Unione cattolica del lavoro di Brescia, promossa da mons. G. Marcoli per porre un argine al sempre italiana; Brescia, Arch. vescovile; Ibid., Arch. dell'Istituto Paolo VI, Carte Montini; Arch. di Stato di Brescia, Prefettura, ...
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LIUTPRANDO, re dei Longobardi
Luigi Andrea Berto
Nacque in data ignota da Ansprando e da Teoderada. In base a un'osservazione di Paolo Diacono, secondo il quale verso il 701 L. fu ritenuto troppo giovane [...] inviò suo figlio Pipino il Breve da L., che ne diventò il padre - S. Gasparri, Milano 1992, pp. 127-209; Paolo Diacono, Storia dei Longobardi, a cura di L. Capo, storia in S. Giulia, a cura di G. Andenna, Brescia 2001, pp. 30-37, 39-41; P. Skinner ...
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LANDOLFO Iuniore (Landolfo di S. Paolo)
Paolo Chiesa
Nacque intorno al 1077, perché dichiara di essere "sexagenariae aetatis" nel 1136. Le notizie sulla sua vita si ricavano esclusivamente dall'opera [...] mentre lo zio tornava a insediarsi nella sua chiesa di S. Paolo, L. preferì procurarsi un alloggio indipendente.
Dopo lo scoppio segnato da una crisi apertasi con l'intervento di Ermanno da Gavardo, fiduciario papale e vescovo eletto di Brescia, a ...
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DORIA, Giannettino (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, figlio di Tomaso e di Maria Grillo, fu erede e luogotenente di Andrea Doria.
L'essere stato designato successore del grande [...] m.r. XIV, 3, 13: G. A. Doria, Vita scritta da lui medesimo, cc. 48, 78; Ibid., m.r. X, 2 passim; U. Bonfadio, Annali della storia di Genova, Brescia 1759, pp. 257, 271, 281, 283, 321 (1892), ad Indicem; C. Capasso, Paolo III e l'Italia, Camerino 1901, ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...