MANFRONE, Giampaolo, detto Fortebraccio
Alessandro Cosma
Figlio di Manfrone - nei documenti veneti citato quasi sempre con il cognome di Manfron - e di Giacoma Malatesta, nacque intorno al 1441 probabilmente [...] all'esercito veneziano, guidato da Andrea Gritti, per dare l'assalto a Brescia, dove i Veneziani entrarono la condotta del M. e quella del figlio passarono a Pietro Paolo Manfrone, già loro luogotenente, finché i figli di Giulio non avessero ...
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POLLINI, Girolamo
Ginevra Crosignani
POLLINI, Girolamo. – Nacque a Firenze, presumibilmente nel 1544, da «parenti nobilissimi» (Ghilini, II, 1647, p. 154).
La tradizionale opera sugli scrittori domenicani [...] attribuirselo. L’autoinvestitura da parte di una donna è vieppiù illecita, come sostenuto dall’apostolo Paolo e da s. Giovanni Crisostomo crudel persecutione de quel Regno verso i Cattolici (Brescia, appresso Vincenzo Sabbio), apparvero nel 1582. Il ...
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BELLONE (Belloni, Bellonus), Niccolò, detto Casalensis o Dolanus
Nicola Criniti
Di antica famiglia patrizia monferrina, ramo cadetto dei consignori di Altavilla, nacque ai primi del sec. XVI a Casal [...] hanno sostenuto per evidente confusione con Paolo Bellone), da Francesco, consigliere del marchese di , 102, 180, 264; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 2, Brescia 1760, pp. 700 s.; Ch. Eynard, Lucques et les Burlamacchi, Paris 1848, pp. ...
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CANAL, Girolamo, detto Canaletto
Angelo Ventura
Secondogenito di Bernardino di Piero, patrizio veneziano, e di Ifigenia Arlatti, figlia d'un Giovanni scrivano del magistrato al Sale, nacque nel 1483. [...] successore di Giulio II.
Tornato in marzo da Roma, il C. fu eletto il agosto il C. era già al campo, presso Brescia, e poi all'assedio di Pavia, presa d' dal figlio Antonio nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di ...
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LANDO, Vitale
Giuseppe Gullino
Ultimo dei figli maschi di Marino di Vitale e di Marina Baseggio di Nicolò di Pietro, nacque a Venezia nel 1421 da ricca e prestigiosa famiglia: un fratello del nonno [...] L. frequentò a Padova i corsi di diritto civile tenuti da Leonino da Bergamo, che all'allievo dedicò un epigramma. La precoce di Spalato e futuro vescovo di Brescia, imparentato con Pietro Barbo, in seguito papa Paolo II. A riprova dell'efficacia di ...
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CONTARINI, Zaccaria
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 26 genn. 1526, primogenito di Paolo (1510-1566; senatore, capo del Consiglio dei dieci, più volte consigliere nonché capitano a Bergamo nel 1545-46 [...] all'ospedale dei SS. Giovanni e Paolo e quindi vescovo di Zara e Eresia nel 1586 e 1587, eletto capitano a Brescia il 21 dic. 1586, vi risiede - X, pp. 42, 77, 78; XX. pp. 143 (ma da scartare il rinvio a XIX, p. 587 ché trattasi d'omonimo figlio di ...
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CHIERICATI (Chieregato), Valerio
Lionello Puppi
Nacque a Vicenza da un altro Valerio e da Isabella Pigafetta il 4 ott. 1528 (Bruzzo, 1893, e Milano, Bibl. Ambrosiana, cod. D 34 inf., c. 41v). Poco si [...] 1554 e 1555 al servizio del re di Francia, e, sotto Paolo IV, come comandante di "cento cavalli leggieri" (Pigafetta, 1591), segondo le regole mostrate da Cicerone, Venezia 1556, pp. 3v, 4v; A. M. Angiolelli, La Lidia..., Brescia 1561 (lettera ad A ...
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LOREDAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Canciano, tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo, ma certamente prima del 1404, da Marco di Fantino e da una donna di [...] spezzare l'assedio di Brescia, che le truppe di volta del Consiglio dei dieci, come si ricava da una sentenza del 31 luglio 1454 in cui compare il collega Matteo Vitturi e il savio di Terraferma Paolo Morosini, riuscì a far votare la data di partenza ...
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BOTTI, Matteo
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze intorno al 1570 da Simone, di famiglia di origine cremonese trasferitasi a Firenze negli ultimi tempi della Repubblica; partigiana dei Medici, essa [...] Gonzaga-Nevers, di ritorno con la consorte da un viaggio a Roma, e di lì Per evitare ciò, Paolo V fece proporre al , p. 399; G. M. Mazzuchelli, Gli Scritt. d'Italia, II, 3, Brescia 1762, pp. 1982 s.; R. Galluzzi, Storia del Grand. di Toscana sotto la ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Francesco di Giacomo e di Pellegrina Mocenigo del procuratore Leonardo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Vidal, il 9 febbr. 1575. La famiglia [...] emblematico esempio è il processo da lui istruito e condotto contro il nobile Paolo Orgiano, giovane prepotente e invano di proporsi tra i candidati alla successione.
Nominato podestà a Brescia il 21 marzo 1632, rimase al di là del Mincio fino ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...