TRENTO (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe GEROLA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Antonio ZIEGER
Tammaro DE MARINIS
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Lino BERTAGNOLLI
Centro principale della Venezia Tridentina, e capoluogo della [...] via che dal Buco di Vela per il Sarca e le Giudicarie, porta a Brescia e alla pianura lombarda. La città sorge a 194 m. s. m., trattato d'alleanza contro gli smalcaldici, firmato il 26 anche daPaolo III. E già i legati, e parecchi dei padri, ...
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MURO (fr. mur; sp. muro; ted. Mauer; ingl. wall)
Paolo GRAZIOSI
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Carlo ROCCATELLI
Luigi SANTARELLA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
P. F. B.
I muri sono quelle [...] questa materia, impastati con paglia e seccati al sole per un periodo da uno a due anni, che erano molto adatti a riparare dall'umidità , Bologna e Firenze cui seguono Pesaro nel 1461; Brescia nel 1466 e Forlì per opera di Pino degli Ordelaffi ...
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RESTAURO
Michele Cordaro
Alessandra Melucco Vaccaro
Paolo Fancelli
(XXIX, p. 127; App. II, II, p. 698; IV, III, p. 210)
Inquadramento generale
di Michele Cordaro
C. Brandi, come è noto, agli inizi [...] Orvieto, unico affresco superstite di Gentile da Fabriano; essa è stata del tutto architettonico e urbano
di Paolo Fancelli
La misura e urbanistica e programma di intervento pubblico: Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Gubbio, Pesaro, a cura di F. ...
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ORGANO (fr. orgue; sp. órgano; ted. Orgel; ingl. organ)
Renato LUNELLI
Emilio LAVAGNINO
Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità [...] (a Gemona), 1402-15; Nicolao de Alemanna (a Treviso), 1403; L. Leuber (a Brescia), 1420; Stefano di Cherso (a Venezia), 1423; Francesco da Montalto (a Orvieto), 1426; Paolo Ingegniero d'Atria (a Fano), 1427; e il famoso Tomaso Ingegniero (a Venezia ...
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La vita. - Per la biografia di Tommaso d'Aquino abbiamo a nostra disposizione fonti narrative più numerose che per altri grandi scolastici, tuttavia, anche nei suoi riguardi, molti punti rimangono oscuri. [...] dell'ordine Giovanni Teutonico a Parigi, e da lì a Colonia presso Alberto Magno. Che egli e sulle lettere di S. Paolo furono probabilmente tenute durante quest' i tempi. I domenicani italiani Alberto di Brescia (morto nel 1314), Rainerio di Pisa ( ...
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TOMBA (gr. τάϕος, τύμβος, μνῆμα; lat. sepulcrum, locum, tumulus)
Goffredo BENDINELLI
Piero BAROCELLI
Luigi CREMA
Ernst KUHNEL
Vocabolo tecnicamente di ampio significato, indicando nell'uso comune [...] possono addurre le tombe eneolitiche di Remedello nella pianura di Brescia, dove, in evidente relazione con la natura del ornati. Il più bello di questi monumenti fu quello di Paolo II, di Mino da Fiesole e Giovanni Dalmata, che era alto quasi dieci ...
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Nel periodo fra le due guerre, e ancor più dopo il 1945, anche la b., seguendo i mutamenti verificatisi in tutti i campi, si evolve mediante l'adozione di metodi sempre più scientifici. L'opera del singolo [...] b. più in uso sono da un lato le b. correnti Brescia: U. Baroncelli, Gli incunaboli della Biblioteca Queriniana di Brescia: Catalogo, Brescia 1970 ("Suppl. ai Commentari dell'Ateneo di Brescia Biblioteca dell'Abbazia di San Paolo fuori le mura di Roma ...
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PROSPETTIVA
Attilio FRAJESE
Goffredo BENDINELLI
Pietro TOESCA
. Generalità. -1. La prospettiva ha il compito di fornire, di qualsiasi oggetto reale, un'immagine che corrisponda a quella data dalla [...] spazio: e dai dipinti di Andrea del Castagno e di Paolo Uccello nel Veneto, di certo, mosse Andrea Mantegna per le Bassi, Dispareri in materia d'architettura e prospettiva, Brescia 1572; J. da Vignola, Le due regole della prospettiva pratica, Roma ...
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OROLOGIO
Egidio GARUFFA
Luigi CARNERA
Filippo ROSSI
Emilio LAVAGNINO
Marius FALLET
. Un orologio (o cronometro) è un congegno destinato a dare la misura del tempo. Noi abbiamo la nozione del tempo [...] lunghi martelli la campana. L'orologio, opera di Gian Paolo e Gian Carlo Ranieri, inaugurato nel 1499, ha subito gli altri orologi cinquecenteschi italiani è da rammentare quello della "Torre dei matti delle ore" a Brescia, l'altro del "Torrazzo" ...
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REGIA (XXIII, p. 9; App. II, 11, p. 678)
Luigi Squarzina
Paolo Puppa
Dai tardi anni Cinquanta ai tardi anni Settanta la r. teatrale, se sotto un aspetto ha visto la sua inarrestabile affermazione, sotto [...] presagio del vampiro). A una nativa vocazione per lo sperimentalismo è riuscita a restare fedele la Loggetta di Brescia, guidata all'origine (1963) e a lungo da M. Mezzadri (di lei si ricorda almeno L'obbedienza non è più una virtù su Don Milani, e ...
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mielismo
s. m. Il modo di fare e di concepire il giornalismo, lo stile giornalistico di Paolo Mieli. ◆ «Questioni di confine» […] Si direbbe un’autobiografia di un singolare protagonista della società culturale di questi anni, «centauro» equamente...
forzanovista
s. m. e f. e agg. Appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova; di Forza Nuova. ◆ Durante la conferenza, i Forzanovisti hanno denunciato un attentato incendiario da parte dei centri sociali. (Giorno, 30 settembre...