LAPIS, Gaetano
Francesco Leone
Nacque a Cagli il 13 ag. 1706 da Filippo e Olimpia Orlandini di Cantiano, un'agiata famiglia di commercianti di lana.
Il L. si formò nella città natale applicandosi allo [...] Raffaello e soprattutto sui primi, importanti, saggi pittorici licenziati da P. Batoni.
Nel 1739 fu nominato tra i Virtuosi al Pantheon. In occasione del suo accoglimento tra gli accademici di S. Luca, avvenuto il 3 ott. 1741, eseguì quale morceau de ...
Leggi Tutto
DAVID, Antonio
Maria Pedroli Bertoni
Figlio di Ludovico Antonio e di Teodora Biasii, nacque, probabilmente a Venezia, prima del 1684: il padre lo ricorda infatti in una lettera inviata a P. A. Orlandi [...] secolo (cfr. Blaikie Murdoch, 1930, pp. 203 s.). Che per la festa di s. Giuseppe nel 1722 fossero esposte al Pantheon un ritratto del Cardinal Pereira e un ritratto di Innocenzo XII "dipinti al vivo dal celebre Sig. Antonio Davide" (Diario ordinario ...
Leggi Tutto
MARCHESI, Luigi
Rosalba Dinoia
Secondogenito di quattro figli, nacque a Fontanelle di Roccabianca, nella Bassa Parmense, il 6 nov. 1825 da Francesco, maestro di scuola elementare, e Maria Rosa Formentini.
Dopo [...] Foro romano o Campo vaccino (Parma, Galleria nazionale, in deposito presso l'ambasciata d'Italia a Washington), a cui fece seguito Il Pantheon (Parma, Coll. Cassa di risparmio di Parma e Piacenza), eseguito a Roma tra il 1851 e il 1852.
Ancora a Roma ...
Leggi Tutto
CARRADORI, Francesco
Paolo Venturoli
Figlio di Giuseppe, nacque a Pistoia nel 1747, secondo quanto ci riferisce Francesco Tolomei (p. 159), e iniziò ancora in giovane età a scolpire soprattutto in creta, [...] Antonio Sacchini (morto il 7 ott. 1786), posto nel giugno 1787 sulla tomba fattagli costruire nella cappella di S. Giuseppe al Pantheon da A. B. Desfebues Dannery (il busto è oggi nella Protomoteca Capitolina e la lapide dettata da Luigi Lanzi è nel ...
Leggi Tutto
CERBARA, Giuseppe
Silvana De Caro Balbi
Nato a Roma da Giov. Battista incisore di gemme, e dalla sua prima moglie, Margherita Fabrica, fu battezzato in S. Pietro il 15 luglio 1770 (Roma, Arch. dell'Accad. [...] austriaca di Belle Arti (dal 1815), l'Accademia reale di Belle Arti di Anversa (dal 1825), la Congregazione dei Virtuosi al Pantheon (dal 1831), l'Accademia fiorentina di Belle Arti (dal 1834).
Nel 1850 sorse una controversia fra il C. ed il ...
Leggi Tutto
FINELLI, Carlo
Stefania Frezzotti
Figlio di Vitale e di Maria Antonia Silici, nacque a Carrara il 25 apr. 1785 (cfr. Sica, 1989, p. 37).
II F. fu avviato alla scultura dal padre, discendente di una [...] (Roma, Protomoteca Capitolina) realizzati su suggerimento del Canova per la serie di personaggi illustri del Pantheon.
Iniziò da questo momento una intensa produzione di opere, prevalentemente di soggetto mitologico, realizzate per soddisfare ...
Leggi Tutto
CANTALAMESSA PAPOTTI, Nicola
Maria Cristina Pavan Taddei
Nacque ad Ascoli Piceno il 21 genn. 1831 da Luigi Cantalamessa e da Carolina Papotti, figlia del letterato Tiberio. Frequentò giovinetto ad Ascoli [...] (per l'occasione ne fece il ritratto G. Cantalamessa), e il 9 giugno del 1878 entrò nella Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Del 1879 è la statua dell'Angelo delle memorie, per la cappella gentilizia dei conti Marcatili nel cimitero di Ascoli ...
Leggi Tutto
LABOUREUR, Alessandro Massimiliano
Federico Trastulli
Nacque a Roma nel 1794 da Francesco. Fu allievo prima del padre, anch'egli scultore, e poi, forse, di B. Thorvaldsen.
Tuttavia alcuni sostengono [...] da acroteri laterali.
Al 1838 si ha menzione del nome del L. tra i membri della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Poco dopo il 1842 devono essere datati i bassorilievi con Sventure e avventure di Didone che ornavano l'anticamera del piano ...
Leggi Tutto
EROLI, Pio
Teresa Zambrotta
Nacque a Roma il 26 genn. 1903 da Erulo e Virginia Bartolini, sorella dello scultore Paolo. Dopo gli studi classici al collegio "Nazareno", perfezionò l'istruzione artistica [...] pittori, scultori e incisori. Fu presidente della Fondazione Catel per l'assistenza agli artisti e accademico dei Virtuosi al Pantheon. Nel 1970 e nel 1971 elaborò due manifesti teorici: uno sul carattere dell'arte contemporanea e l'altro per ...
Leggi Tutto
LANZIROTTI, Antonio Giovanni (Antonio, Giovanni Antonio)
Paola Pietrini
Figlio del nobile Giuseppe, guardia reale alla corte partenopea, e di Giacinta Felix di Civitella del Tronto, nacque verosimilmente [...] a Roma (Diz. del Risorgimento…), dove ricoprì incarichi pubblici, fra cui quello di ispettore generale della guardia d'onore al Pantheon (Grottanelli, p. 196), fino a che, nominato tra i regi conservatori delle Gallerie e Musei del Regno d'Italia ...
Leggi Tutto
pantheon
pàntheon ‹pànteon› (o pànteon) s. m. [dal lat. pantheon (o pantheum), che è dal gr. πάνϑεον o πάνϑειον (ἱερόν) «(tempio) di tutti gli dei», comp. di παν- «pan-» e ϑεός «dio»; il sign. 2, sull’esempio del fr. panthéon]. – 1. a. Propr.,...
cetaceofobia
s. f. (scherz.) Avversione patologica, ripugnanza nei confronti delle balene. ◆ [Giuseppe] Fioroni non vuol sentire parlare del passato che ritorna. Il ministro dell’Istruzione dice di essere stufo di una certa «cetaceofobia bianca»,...