BERTIOLI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Parma il 23 genn. 1735, da Ignazio e Gerolama Vannini. Si laureò in giurisprudenza nell'ateneo cittadino, dove nel 1767 divenne titolare della cattedra di istituzioni [...] libros… (raccolta di lezioni tenute nel corso dell'anno 1767-68, curata da D. Pezzaleo) e il posteriore Trattato sulle Pandette (per ambedue v. Catalano-Pecorella, pp. 39 s.), opera quest'ultima non priva di interesse per il continuo tentativo di ...
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Giurista tedesco (Westen 1819 - Jena 1906); prof. nelle univ. di Basilea, Rostock, Jena. Dal diritto romano si volse a più ampie indagini storico-giuridiche riguardanti i popoli indo-europei. Continuò [...] con 4 voll. (1870-79) il commentario alle Pandette di C. Fr. Glück. Fra le altre opere: Die bonorum possessio (1844-48); Über die Entwicklung eines positiven gemeinen Rechts in der civilisierten Menschheit (1846); Civilistische Studien (1854-77); ...
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Nacque nel 1501 in Zwickau, morì in Venezia il 7 settembre 1531. Compiuti gli studî universitarî di giurisprudenza, venne a perfezionarsi in Italia nel 1526, e in Bologna riuscì a esaminare i lavori inediti [...] del Corpus iuris civilis; lavorando con intensa energia, in meno di due anni, cioè nell'aprile 1529, poté pubblicare le Pandette, nel mese successivo le Istituzioni, nel 1530 il Codice, nel 1531 le Novellae constitutiones (in greco con la traduzione ...
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Giurista (Hannover 1886 - presso Ostrołęka 1915), discepolo di L. Mitteis a Lipsia, prof. (dal 1914) nella nuova università di Francoforte sul Meno. La sua opera maggiore (Die oströmischen Digestenkommentäre [...] und die Entstehung der Digesten, 1913), secondo la quale le Pandette sarebbero state composte sul modello di una compilazione privata, fatta a uso scolastico dai maestri della generazione intermedia tra la scuola di diritto di Berito e i ...
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Giurista (n. Bologna - m. 1441); addottoratosi in diritto civile e in canonico, teneva già cattedra nel 1388 a Bologna, dove pure partecipò alla vita politica. Pare abbia insegnato anche a Siena e a Ferrara. [...] Scrisse commentarî a singoli titoli delle Pandette, alcune disputationes e consilia. ...
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Giureconsulto romano, nato da famiglia d'operai in Cremona, raggiunse le più alte cariche dello stato (consul suffectus nel 39 a. C.). Della sua opera fondamentale in 40 libri, i Digesta, sono state adoperate [...] nelle Pandette giustinianee due epitomi, l'una di Paolo, l'altra di giurista a noi ignoto. Larga parte delle dottrine ivi raccolte risale a Servio, suo maestro, ma non mancano atteggiamenti originali di Alfeno, quantunque sceverare l'opera del ...
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PELLAT, Charles-August
Emilio Albertario
Giurista, nato a Grenoble il 6 ottobre 1793, morto a Parigi nel 1871. Professore supplente nell'università della città nativa nel 1820 e nell'università di Parigi [...] nel 1827, fu poi dal 1829 professore di pandette in questa università, decano della Facoltà giuridica dal 1847 al 1868.
È particolarmente nota la sua trattazione dei principî generali del diritto di proprietà, in cui si apprezza un senso critico ...
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Erudito (Napoli 1788 - ivi 1850); fu dapprima ufficiale nel ministero di Giustizia, poi precettore dei figli di G. Murat; professore di greco all'università di Napoli (dal 1815), poi di economia politica [...] (dal 1821), infine di istituzioni giustinianee (1824) e di pandette (1844). Dal 1815 segretario perpetuo dell'Accademia pontaniana; dal 1837 diresse la pubblicazione dei dodici volumi del Real Museo Borbonico; dal 1839 direttore del Museo di Napoli e ...
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Miniatore (Firenze 1460 - ivi 1529), detto il Boccardino Vecchio. Dal 1509 al 1523 lavorò a Montecassino insieme al figlio Francesco e ad altri miniatori, a Firenze, a Perugia (1517-18), a Siena (1519). [...] L'opera sua principale è il superbo esemplare delle Pandette in tre volumi (1526) nella Bibl. naz. di Firenze. Impacciato nella resa delle figure, appare di mano più felice per i motivi decorativi. Il figlio Francesco (Firenze 1498 - ivi 1547), detto ...
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Giurista (Hannover 1833 - Marburgo 1898); prof. di diritto romano a Marburgo (1871-98). Fu uno degli ultimi rappresentanti dell'antica scuola storica del diritto romano. Tra le sue opere: Ueber die Lehre [...] von den untheilbaren Obligationen (1862); Interdikte des römischen Rechtes, nel commentario alle Pandette di Ch. F. von Glück (1889-96). ...
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pandette
pandètte s. f. pl. [dal lat. tardo Pandectae, gr. Πανδέκται comp. di παν- «pan-» e tema di δέχομαι «accogliere»; è quindi l’equivalente gr. del lat. Digestum]. – 1. a. Titolo di vaste trattazioni complessive di diritto romano pubblicate...
pandettista
s. m. e f. [der. di pandette] (pl. m. -i). – Cultore di pandettistica: i p. tedeschi del sec. 19°; anche, genericam., studioso di diritto civile e romano.