Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il diritto romano e la compilazione giustinianea
Lucio De Giovanni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il diritto romano non ha avuto caratteri [...] procedere a una grande compilazione degli scritti dell’antica giurisprudenza, gli iura, cui dare il nome di Digesto o Pandette (Digesta seu Pandectae).
Egli indirizza la legge al suo quaestor Triboniano, col quale, evidentemente, ha già in precedenza ...
Leggi Tutto
TURAMINI, Alessandro
Paolo Nardi
– Nacque da Emilio di Crescenzio, presumibilmente non prima del 1554, né dopo il 1558. In precedenza, infatti, non compare tra i battezzati della sua famiglia, che apparteneva [...] Napoli nel Rinascimento, Napoli 1895, nn. 2406, 2408, 2419, 2422 s., 2444, 2485 s.; P. Rossi, La prima cattedra di Pandette nello Studio senese, in Studi senesi. Scritti giuridici e di scienze economiche pubblicati in onore di Luigi Moriani nel XXXV ...
Leggi Tutto
ROMANO, Damiano
Giancarlo Vallone
– Nacque a Napoli «verso il 1708», data secondo Lorenzo Giustiniani (1787) ricavabile da quella della sua morte, avvenuta a 68 anni. Nulla sappiamo della sua famiglia. [...] del vescovo’, Galatina 1998, pp. 302-306, 326-328; F. Lomonaco, Tracce di Vico nella polemica sulle origini delle Pandette e delle XII Tavole nel Settecento napoletano, Napoli 2005, pp. 11 s., 26-30; V. Lucherini, Ebdomadari versus Canonici. Gli ...
Leggi Tutto
GIUNTI (Giunta), Tommaso
Massimo Ceresa
Figlio di Lucantonio il Vecchio e di Francesca di Soldano di ser Francesco di Cepparello, nacque a Venezia il 6 marzo 1494 e venne presto coinvolto dal padre [...] fu uno dei tipografi ai quali Conrad Gesner indirizzò una delle lettere premesse a ciascuna suddivisione del volume delle Pandette della sua Bibliotheca bibliothecarum. Nella lettera, in data 30 luglio 1548, premessa alla classe del diritto civile e ...
Leggi Tutto
MINIERI RICCIO, Camillo
Giuseppe Palmisciano
– Nacque a Napoli il 18 ott. 1813 da Giovanni Minieri, di nobile famiglia abruzzese, e da Carolina Riccio, discendente di Michele, illustre storico e giureconsulto [...] riordinò le scritture dell’Archivio, in primis quelle dello stato civile di Napoli; dispose in ordine alfabetico le Pandette giudiziarie; inventariò le sezioni della Finanza, del ministero dell’Interno e della Giustizia. Nel 1876 fece parte del ...
Leggi Tutto
. Diritto romano. - La cura è, accanto alla tutela, un potere sulle persone relativamente agli atti patrimoniali; essa, anziché un istituto unico, può dirsi che rappresenti un complesso d'istituti, che [...] , 5ª ed., Messina 1930, par. 123; Aubry e Rau, Cours de code civil, I, Parigi 1897; par. 128-137; Planiol, Traité de droit civil, Parigi 1894, nn. 1876, 2009 segg.; B. Windscheid, Diritto delle pandette, trad. Fadda e Bensa, II, Torino 1926, par. 2. ...
Leggi Tutto
BIANDRATA (Biandrate, Biandrà; in latino Blandrata), Giovanni Giorgio
Antonio Rotondò
Nacque a Saluzzo nel 1516, terzogenito di Bernardino, castellano di San Fronte. Compiuti i primi studi a Saluzzo, [...] politica della corte transilvana sono nelle relazioni di Giovanni Andrea Gromo al Senato veneziano (Archivio di Stato di Venezia,Pandette, vol. 3, ff. 1r-4v, 15v). Alla provata abilità diplomatica del B. Giovanni Sigismondo ricorse in occasione del ...
Leggi Tutto
DE RUGGIERO, Roberto
Achille De Nitto
Nacque a Roma, terzo di quattro figli, il 21 luglio 1875 da Ettore, professore di antichità classiche nell'università, di famiglia borghese napoletana, e da Eloisa [...] - si segnalava per equilibrio e sempre maggiore completezza (tanto da venire poi paragonata, pur con le dovute differenze, alle Pandette di B. Windscheid come "specchio più completo e preciso del diritto vigente in Italiac Ascoli, p. 185): vicina al ...
Leggi Tutto
bene (sost.)
Domenico Consoli
Sul concetto di b. si era variamente pronunciato il pensiero greco, che D., se pure in modo parziale, potè conoscere attraverso il trattato ciceroniano De Finibus bonorum [...] 92 e in Pd XI 109), X 89, XIX 121; XXIV 80, XXVIII 129; Pd IV 137, Fiore CCII 11.
Immesso in una traduzione dalle Pandette, La ragione scritta è arte di bene e d'equitade (Cv IV IX 8; " Ius est ars boni et aequi ", Digestum vetus: De lustitia et ...
Leggi Tutto
DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] si riferiscono tutti (non eccettuato quello della seconda: De geminatione consonantium apud antiquos) ad altrettanti passi delle Pandette commentati e quasi sempre restituiti alla loro vera lezione" (Alpago Novello, Spigolature, p. 92).
Delle sue ...
Leggi Tutto
pandette
pandètte s. f. pl. [dal lat. tardo Pandectae, gr. Πανδέκται comp. di παν- «pan-» e tema di δέχομαι «accogliere»; è quindi l’equivalente gr. del lat. Digestum]. – 1. a. Titolo di vaste trattazioni complessive di diritto romano pubblicate...
pandettista
s. m. e f. [der. di pandette] (pl. m. -i). – Cultore di pandettistica: i p. tedeschi del sec. 19°; anche, genericam., studioso di diritto civile e romano.