CAVANI, Francesco
Giorgio Tabarroni
Nacque a Modena il 13 luglio 1853 da Luigi e da Teresa Pradelli, e frequentò nella città natale il liceo, da cui si licenziò nel 1870, poi il biennio matematico, [...] , il C. nel proprio testamento legò una somma cospicua proprio alla scuola di agraria.
Sindaco per vent'anni di Savignano sul Panaro, il C. sedette inoltre nel Consiglio provinciale di Modena e in quello comunale di Bologna.
Morì a San Martino di ...
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BRIGHENTI, Marianna
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Nacque a Massa Finalese (Modena) l'8 ott. 1808, secondogenita di Pietro, avvocato, e di Maria Galvani.
Abbandonato lo studio dell'incisione per motivi di salute, la B. si dedicò [...] i bronchi malati - la indusse a ritirarsi in una villa poco distante da Modena, a Campiglio, sulle sponde del Panaro. Nel dicembre 1839 partecipò, tuttavia, a un'accademia vocale-strumentale in un teatro privato di Modena in compagnia del violinista ...
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PO (A. T., 17-18-19, 24-25-26)
Giuseppe Caraci
Il massimo dei fiumi italiani, e in pari tempo l'unico che costituisca, insieme con la numerosa serie dei suoi tributarî, un vero e complesso sistema fluviale. [...] Adamello alle Prealpi trentine, fiancheggia il Garda e taglia la pianura mantovano-veronese per riprendere sull'opposta gronda fra Panaro e Reno, e salire sul cimale appenninico in corrispondenza del Corno alle Scale. Bacino che comprende e interessa ...
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ESARCATO
R. Farioli Campanati
Dopo la riconquista bizantina dell'Italia e la cacciata dei Goti, a seguito di una guerra protrattasi per quasi venti anni dal 535 al 554, Ravenna, liberata nel 540 dal [...] -, del territorio affacciato sull'Adriatico e delimitato a N e a S dai fiumi Po e Musone, a O dal corso del Panaro e dagli Appennini.Sui precedenti del pur breve periodo di autocefalia dal papa - che l'arcivescovo Mauro (648-671) ottenne nel 666 ...
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ROMEI, Giovanni
Maria Teresa Sambin De Norcen
– Nacque a Ferrara nel 1402 (Zaccarini, 1922, p. 6) da Pietro, commerciante di panni in lana e per un periodo massaro dell’arte (Tagliati, 1977, p. 62); [...] De Norcen, Giovanni Romei, in corso di stampa). Nel contado, risultano notizie di proprietà a Melara, Cassana, San Felice sul Panaro, Camposanto, Finale di Modena e Bondeno (Tagliati, 1977, p. 67; Prandi, 1990, p. 11; Franceschini, 1999, p. 58).
Ma è ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1450 da Ludovico. Il prestigio politico del padre, al quale nel 1445 la fazione bentivogliesca era giunta ad offrire il governo della città, [...] , in uno dei tanti tentativi che i Bolognesi operarono per allontanare il duca con le trattative; giunto però al Panaro fu catturato da una squadra di Francesi, che lo trassero a Parma, trattenendolo prigioniero in attesa che fosse loro versata ...
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BARTOLINO (Bertolino, Bartolomeo) da Novara
Giovanni Mariacher
Figlio del maestro Giovanni da Novara, fu creduto da alcuni storici ferraresi (Guarini e altri) appartenente al casato dei Pioti di Novara, [...] forti contrasti tra i vari maestri (cfr. Romanini e Mezzanotte, 1955).
Nel 1402 B. costruì il castello di Finale sul Panaro, nel Modenese: costruzione rifatta poi da Giovanni da Siena. Nel 1404 gli fu affidata l'erezione di bastioni difensivi lungo ...
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BACCIOLANI, Lotario
Arianna Scolari Sellerio
Nacque a Collegara (Modena) il 18 ott. 1796. Nel 1820 partecipò alle cospirazioni dei carbonari modenesi e nel gennaio 1821 fu tra i compilatori del proclama [...] e Bibl.: Arch. di Stato di Milano, Processi dei Carbonari,cart. 79; N. Fabrizi, Inmorte di L. B.,s. l.1868; Il Panaro,Modena 23 giugno 1868, n. 143; C. Cantù, Della indipendenza italiana. Cronistoria,II,Roma 1877, p. 275; A. Vannucci, Imartiri della ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] con i cavalieri cremonesi e reggiani e si precipitò a Modena e da qui mosse subito, con le fanterie modenesi, verso il Panaro. Vi giunse alle 3 del pomeriggio del 26 maggio e cominciò ad attaccare i guastatori bolognesi intenti a far legna per la ...
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Vedi APPENNINICA, Civilta dell'anno: 1958 - 1994
APPENNINICA, Civiltà (v. vol. I, p. 498)
R. Peroni
Dal 1958 a oggi il concetto di civiltà a., quale era stato a suo tempo prospettato da U. Rellini e [...] dell'Età del Bronzo; geograficamente include, nel momento della sua massima estensione, l'Emilia-Romagna a E del Panaro, tutta l'Italia centro-meridionale, le isole Eolie, alcuni lembi soprattutto costieri della Sicilia nord-orientale. In questo ...
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